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domenica 30 giugno 2013

Insalata giapponese alla frutta



Ad essere sincera non so bene il perchè di questo nome.L'abbinamento arancia-pompelmo,cosi distanti come gusto e consistenza,combinati con il gusto acidulo dei pomodori e la panna con qualche goccia di succo di limone,conferiscono a questo piatto un insolito ma gradevole armonioso contrasto.
Danno un senso di freschezza,dolcezza e allegria,visti gli abbinamenti e i colori degli ingredienti utilizzati.
Di una cosa sono stata certa:quale musica avrebbe fatto da sottofondo nella preparazione di questo piatto.E visto il nome,solo una poteva avere il suo perchè....la Madama Butterfly di Puccini.Nello specifico,il malinconico e intenso coro a bocca chiusa,mentre Cho cho San aspetta sveglia Pinkerton,dal quale ha avuto un bambino, per tutta la notte.
Questo brano trasmette una calma palpabile,e mentre preparavo il mio piatto entravo ancora piu' in sintonia con la musica e gli ingredienti.Mentre tagliavo a quadretti la frutta necessaria,pensavo anche all'arte magica dell'Ikebana,che consiste nel combinare in un'armoniosa composizione i fiori recisi.O alla cerimonia del tè alla quale ho assistito anni fa in una casa di Kamakura. Senza fretta ma seguendo un rituale,delle movenze e regole tramandate nel tempo.Con maestria,amore e rispetto.Cosi' mi sono sentita tra le mani degli elementi vivi che avrebbero regalato al mio piatto un'armonia e una composizione magnifiche,nella loro semplicità.
E nella preparazione di questa insalata nulla è lasciato al caso,ma tutto è coordinato e guidato dai suggerimenti del suo ideatore,il cuoco A.Escoffier. Suggerimenti che a prima vista potrebbero sembrare esagerati e fuori luogo.Ma ci sarà un perchè....perchè basta che se ne metta uno di piu' o di meno,che subito si rompe l'equilibrio che si crea tra di loro....
Come se in un'orchestra a turno i musicisti suonano una nota in piu' o in meno...Tutto deve essere eseguito in un'armonioso insieme che regala emozioni .E' quello che succede gustando questo piatto e si capisce del perchè la combinazione precisa di tutti gli ingredienti va seguita alla lettera,senza aver paura di essere scambiati per maniaci esagerati e ossessionati della precisione. Perchè come sosteneva Escoffier,l'arte culinaria deve essere praticata con semplicità,valorizzando sapore e nutrimento dei cibi ...

Quindi ecco a voi questo piatto cosi' ben combinato che si compone di ananas, arance, pomodori, cuori di lattuga, panna fresca, succo di limone, succo di arancia, un pizzico di sale e uno di zucchero. I frutti vanno tutti tagliati a dadini. Si preparano in questo modo: acidulate l'ananas col succo di limone, aggiungete ai pomodori una punta di sale, condite le arance con un po' del loro stesso succo. Tenete il tutto in fresco.

Ingredienti
ananas
arancia
pomodoro
limone
zucchero
sale
panna fresca

Esecuzione
Al momento di servire, disponete la frutta in ciascun cuore di lattuga ben dischiuso, attenendosi alle seguenti proporzioni: 6 dadini di ananas e 6 di arancia spruzzati di panna acidulata al limone e conditi con sale, e zucchero; per finire, 4 dadini di pomodoro.
Servite a parte una salsiera di panna acidulata col limone.

Ci viene suggerito che affinché i cuori di lattuga restino ben dritti, vanno sistemati su di un piatto d'argento con bordo alto. Io,in mancanza di tutto cio',ho pensato di servirla in finissime ciotoline che mi hanno regalato i miei amici giapponesi Seiji e Etsuko.
Un'immersione completa nella magnifica atmosfera giapponese.



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