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venerdì 28 giugno 2013

Corne d'abondance avec scarole braisé, oignons et fruits secs


Eccomi arrivata al traguardo,la mia penultima proposta per questa entusiasmante sfida per l' MTC, questo mese a suon di foglie di insalata,rivisitazioni,fantasia,azzardi cromatici e di sapori.....una sfida leggera ma non per questo banale,anzi....
Questa mia proposta e anche l'ultima,sono un po' da matti,perchè con il caldo che fa,accendere il forno....ma come si fa,ho il lievito madre che mi dice,usami....usami....ahahah

E mentre scrivo due righe di post,mi lascio cullare e distrarre dalle note del fantastico e coinvolgente Adagietto della V Sinfonia di G. Mahler,che è stato utilizzato da Luchino Visconti per la colonna sonora del film Morte a Venezia: 103 battute affidate solo agli archi e ad un'arpa. E già che ci sono me l'ascolto tutta!
Troppo bella e coinvolgente,che non lascia insensibili mentre la si ascolta!
Mi riempie sempre il cuore di un'emozione indescrivibile ma cosi' grande che quasi la si puo' toccare.
Profonda,penetrante,che ti scuote e ti fa scoprire emozioni che non sapevi magari di avere....
Si apre con una Marcia funebre,cupa,intensa,per niente statica,dal gusto amaro,dove i passaggi che evocano la morte,sono magistralmente interpretati da squilli di trombe che si alternano agli archi.
Una specie di camminata nell'animo umano,che prosegue nell'agitazione temporalesca,nel mare in tempesta  del secondo movimento,mosso e agitato,che lascia poi lo spazio ad un tema leggermente malinconico che coinvolge in maniera impressionante.Una calma che inganna perchè arriva di nuovo tutto l'insieme concitato dell'orchestra,quasi a minare l'equilibrio interiore raggiunto.Nella parte centrale poi arriva lo Scherzo,dove prevale una sorta di danza spensierata,ma solo in apparenza,perchè c'è una tensione di fondo che non ha mai cessato di esistere ma è sempre in agguato a minare la pace raggiunta.Poi appunto l'Adagietto,con le sue sfumature delicate,suggestive,malinconiche,struggenti e coinvolgenti.
 Dopo questa sublime pagina, la chiusura dell’opera viene affidata al Rondò-Finale: Allegro, che stempera e disperde in un progressivo e potente crescendo dell'orchestra le ansie e le emozioni nate durante l'ascolto dei precedenti movimenti.Emozioni e richiami che ritornano come un eco lontano.....
E quando anche l'ultima nota ha finito di vibrare,si sente dentro di sè un'emozione indescrivibile,sconvolgente,
che scuote l'animo e lascia quasi sfiniti per questa specie di viaggio interiore che si è compiuto accarezzati dalle note e dalle voci dei singoli strumenti.....

Come si fa a passare dall'ascolto di una Sinfonia cosi' coinvolgente e profonda,alla descrizione di un'insalata?
Dunque dunque,vediamo di dare una parvenza di interpretazione e di profondità alla cosa...
Considerando che questa volta ho messo gli ingredienti dentro la cornucopia...o forse sono gli ingredienti che escono da essa.....una continua sorpresa,senza fine,ricca di colori,consistenze,sfumature e stati d'animo.
Si,perchè la combinazione degli ingredienti non è fine a sè stessa,ma ha un qualcosa di "filosofico" e un perchè. Qualche cosa di profondo,che non è solo il trangugiare,perchè sicuramente,ogni boccone assaggiato,per la consistenza,il colore,il gusto,evoca dentro di noi un ricordo,un pensiero,una riflessione....
Deve essere per forza cosi' altrimenti saremmo solo dei contenitori di cibo e basta.....

Ingredienti
110 gr lievito madre
250 gr farina 00
120 gr acqua

scarola,cipolla,frutta secca:noci,nocciole,mandorle,pinoli,pane,pepe nero Tec-Al

Esecuzione
Rinfrescate il lievito,aggiungendo all'impasto esistente,metà quantità di acqua tiepida con un cucchiaino di miele,e farina pari al peso del lievito madre. Anche se comunque vado molto ad occhio,nel senso che dipende anche dall'umidità,la temperatura.....(ricordatevi di staccare una parte di lievito madre che utilizzerete la volta successiva,e a quello che utilizzate per fare la cornucopia aggiungete 5 gr di sale)
Impastate fino a quando sarà ben incordato (foto 1) e fatelo riposare fino al raddoppio (foto 2).
Stendete l'impasto su un foglio di carta forno (foto 3),adagiate un altro foglio  e avvolgete formando un cono (foto 4 e 5) che andrete a riempire con parecchi fagioli secchi (foto 6 e 7).Con qualche ritaglio di pasta avanzata fate delle decorazioni.
Fate cuocere per 20 minuti a 200°,sfornatela e lasciatela raffreddare.
Stufate la scarola e la cipolla con un filo di olio extravergine d'oliva.Tagliate il pane a cubetti e fateli tostare con un filo di olio.Sgusciate la frutta secca.
Mescolate la scarola e la cipolla insieme in una ciotola con il pepe.Riempite la cornucopia con la verdura, la frutta secca e i crostini di pane.
La frutta secca potete usarla o al naturale o tostata e caramellata con un po' di zucchero,in base ai vostri gusti.

preparata per la sfida MTChallenge e il giudizio di Leo


6 commenti:

  1. altro che capra...tu qua sei stata eccezionale wowowoo grandiosa ahahahhaha ^_^

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  2. Bravissima!! La cornucopia sembra laboriosa, ma il risultato è davvero bello!
    A presto!!

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    Risposte
    1. bisogna sincronizzare un po' i movimenti ma poi una volta che è piena di fagioli..... ciaoooo

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  3. accidenti, pure la cornucopia! bellissima, la tecnica te la copio!
    e poi... mannaggia ma quante ne hai fatte?

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  4. ehm....22.....copia copia....ciaooooooooo

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