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domenica 11 gennaio 2015

Onigiri con salmone e pomodori secchi con salsa piccante.....per un ritorno in Giappone e a Quanti modi di fare e rifare


Finalmente seduta sul divano. Finalmente un briciolo di tempo rubato alle mille cose da fare. Finalmente ritorno a sbirciare in  Quanti modi di fare e rifare.....e al volo preparare la ricetta del mese! Gli Onigiri, che si pronuncia Onighiri, mettiamolo anche in lingua originale , 御握り; おにぎり?conosciuto anche come Omusubi, 御結び; おむすび?, sono uno spuntino tipico giapponese, di forma solitamente triangolare, ma esiste anche sferica o cilindrica, con una striscia di alga, affinchè possa essere tenuto tra le dita comodamente, in quanto si tratta di "cibo da strada",
Le scorse ricette erano stupende, ma non avevo proprio la testa e il tempo di prepararle. Non che ora vada meglio, ma questa non me la potevo lasciare sfuggire! Non questa che mi ha fatto ritornare col pensiero al mio amato Giappone! Già ne avevo parlato ampiamente qui. Troppo bello e anche troppo lontano purtroppo.... Di tempo ne è passato da quando ci sono stata con marito e figlia e in quella occasione abbiamo rivisto e passato una giornata intera con i nostri amici Seiji ed Etsuko. Amici con i quali ci scriviamo e che quando tornano in Europa per le loro vacanze, non perdiamo l'occasione di macinare chilometri per incontrarci, tra abbracci e baci (si, anche se le loro "effusioni" sono molto contenute), piccoli regali, e parole parole parole....io che parlo in inglese con lei, Etsuko, che traduce in giapponese al marito Seiji, che parla in giapponese con lei, che mi traduce in inglese e io che traduco in italiano a Rino...e si ricomincia il giro.....alla fine della giornata ho la testa in pallone e non so piu' con chi parlare in italiano o inglese o giapponese....eh si, perchè cerco di imparare qualche parola ma è una battaglia persa già in partenza. Mentre i nostri amici arricchiscono il loro vocabolario ogni volta che ci vediamo! E non mi capacito di questa loro "facilità" nell'imparare una lingua cosi' in fretta.
Anche questa estate ci siamo incontrati e abbiamo passato ore stupende. Come quelle trascorse a Kyoto 6 anni fa....mio marito aveva già visitato il Giappone due volte, in occasioni di tournè con l'orchestra ed era rimasto incantato.  E la terza volta ha voluto che lo accompagnassimo anche io e Alice. E' stato un arrivo "sconvolgente"...abituata al caos, al disordine, alle corse, alla maleducazione e alla freddezza delle gente, trovarmi in un paese dove sebbene ci fosse traffico e un numero infinito di persone, tutto era "vivibile" e non stressante...l'educazione e il rispetto per le cose e le persone che incrociavamo, l'efficienza, l'ordine, il pulito, i grattacieli che si affacciavano su parchi stupendi con laghetti interni, piante, bamboo, templi, silenzio, devozione...ci ritornerei per riprovare quella pace che sentivo dentro di me quando percorrevo quei vialetti....la cerimonia del té, i loro piatti, le loro tradizioni....che meraviglia!

Cosi, presa dall'entusiasmo mi sono lasciata coinvolgere in questa ricetta, che confesso, di non avere mai mangiato quando ero in Giappone!!! Devo rimediare. Occorre andare ad assaggiare gli originali!
Eh si, perchè questi i miei sono proprio dei "prototipi"...bruttini bruttini ma buuuuoniiii!.
Spero che i giapponesi mi perdonino per questo tentativo....
Ci ho messo quasi di piu' ad allestire "il set fotografico" che fare la ricetta... e non ho nemmeno tirato fuori tutte le cose giapponesi che abbiamo!!
Il tutto preparato ascoltando e cantando l'opera piu' giapponese che ci sia...la Madama Butterfly...tra Izagi, Sarundasico, Kami e Ten-Sjo-daj...cantati da Suzuki, la serva di Butterfly....e lacrime di commozione tutte le volte che ascolto quest'opera...come tante altere del resto....ma veniamo alla ricetta, che potete trovare per esteso con altri riferimenti qui.

Ingredienti
100 gr. di riso
150 ml. di acqua
salmone affumicato, pomodori secchi, salsa piccante, salsa di soia.alghe Nori, semi di sesamo.

Esecuzione
Il riso, prima della cottura, va lavato accuratamente per togliere l'amido contenutovi. Basta smuovere un poco l'acqua in cui viene lavato, per vedere come sia torbida.
Impugnandolo e strofinandolo con la mano, come se fosse sabbia, si cercherà di pulire bene ogni chicco di riso.
Si dovrà cambiare l'acqua 4-5 volte continuando con questi movimenti. Infine, eliminare completamente l'acqua, scolando il riso con un colino a maglia stretta, e strofinare il riso con il pugno chiuso, come se si lavassero dei panni sul mastello.
Dopo aver cambiato ancora 2-3 volte l'acqua, questa risulterà limpida. Finalmente il riso è pronto per essere cotto.
Cuocerlo nella pentola apposita la suihanki o in una tradizionale in acciaio lasciando il coperchio fino alla fine della cottura, 30-35 minuti
Se non si ha la formina, per dare la forma triangolare è possibile farli con le mani: mettere su un foglio di pellicola per alimenti 65 gr di riso cotto alla giapponese, serrarlo bene e dargli la forma triangolare, se risulta difficile si possono fare anche ovali.
E' importante farli quando il riso è caldo altrimenti non prendono bene la forma,







Li ho arricchiti con salmone affumicato e semi di sesamo tostati in padella per un tipo, e con pomodori secchi tagliati a piccoli pezzetti e passati in padella con della salsa piccante e spolverizzati con semi di papavero, l'altro.
Una volta data la forma il piu' triangolare possibile, li ho circondati quasi totalmente con una striscia di alga Nori. 
Per evitare crolli improvvisi, cosa che per fortuna non si è verificata. ho preferito "sdraiarli" , tranne uno, sul piatto da portata.




con questa ricetta partecipo all' appuntamento mensile con


martedì 7 ottobre 2014

Insalata gentilina con germogli di soia, mela,semi di zucca,noci,sedano,aglio,sesamo e quartirolo


Purtroppo, con i ritmi sempre piu' serrati e frenetici della nostra vita quotidiana, la prima cosa che si "sacrifica" è il tempo dedicato alla cucina. Un piatto preparato al volo, magari buttato in forno o nel microonde per fare piu' in fretta, una busta di insalata aperta e versata direttamente nel piatto, cibi precotti salvatempo. Forse, solo alla domenica, come succedeva ai vecchi tempi delle nostre nonne e mamme, si riesce a ristabilire un ritmo piu' "umano" e si prepara qualche manicaretto che magari va anche a finire nel surgelatore per i tempi del "non si sa mai"....
Per fortuna, nonostante il lavoro che mi assorbe buona parte della giornata, riesco ad avere un po' di tempo per servire piatti sani, vari e a volte "sperimentazioni".

E ascoltando i discorsi delle colleghe o conoscenti, non sempre è facile far mangiare la verdura in famiglia. Nella nostra, per fortuna, questo problema non esiste! Io l'adoro, in tutte le versioni, cotta,cruda, da sola o arricchita come in questa mia proposta. Potrebbe quasi sembrare un piatto unico. Una tavolozza quasi monocromatica di ingredienti che si "contrastano" armoniosamente tra di loro per gusto e sensazioni... la croccantezza della mela, i gherigli di noce, i germogli di soia, i semi di zucca, gli spicchi di aglio e il fresco sedano....la tenera insalata e il morbido quartirolo, l'esotico sesamo....il tutto condito con un filo di olio extravergine di oliva e una macinata di pepe nero. Di proposito non ho aggiunto il sale, perchè secondo me non serviva aggiungerne altro, oltre a quello contenuto negli ingredienti che ho scelto.
Sicuramente questa insalata non sarà piu' la "solita, banale e triste" insalata che fa tanto dieta....ma un piatto sano, ricco di principi nutritivi.

Ingredienti
Insalata gentilina, gherigli di noci, spicchi di aglio sott'olio al peperoncino, semi di sesamo, semi di zucca, germogli di soia,mela,formaggio quartirolo, pepe q.b.

Esecuzione
....basta guardare la fotografia....e seguire il gusto personale....




E siccome quando cucino, mi vedo davanti agli occhi il piatto finale, me lo sono immaginato proprio con i colori delicati che vedete.
E la combinazione degli ingredienti è stata guidata dai sapori che mi sono assaporata nella mia mente....
Ingredienti importanti per il loro apporto nutrizionale.....

L'insalata gentilina  ha un bassissimo contenuto di calorie,ènricca di vitamina A, C, D, E e K di fibre e di sali minerali quali potassio, ferro e fosforo e acido folico.Svolge un'azione rinfrescante e digestiva, lassativa, analgesica e sedativa. Come tutte le lattughe andrebbe consumata durante il pasto serale, specialmente dalle persone nervose o che soffrono d'insonnia.
I germogli di soia originari dell’Asia orientale, sono prevalentemente composti da acqua, vitamina C,ali minerali. di potassio, sodio, calcio e fosforo.
La mela ha un potere antiossidante e contiene vitamine la provitamina A, le vitamine B1, B2, B6, E e C, niacina e acido folico, insieme a flavonoidi e carotenoidi, dall'effetto antiossidante.
I semi di zucca contengono un elevato contenuto di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, che contribuisce ad assicurarci il buonumore e un buon riposo notturno. Contengono il magnesio, una sostanza calmante e rilassante e ottimo per una buona  attività cardiaca. Possono essere utilizzati anche come uno sano snack, anche per chi sta seguendo una dieta dimagrante.
Sono ricchi di Omega 3, di Zinco che protegge la prostata, Ferro, di fitosteroli che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.Possono essere consumati crudi oppure tostati in forno a temperatura non troppo elevata per 15-20 minuti.
Le noci sono ricche di calcio, ferro, fosforo, rame e zinco.vitamine A, B2, B9 (Acido folico), C, F e P di Omega-3 e Omega-6 utili a ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.
Il sedano è diuretico e ricco di fibre che aiutano a ridurre trigliceridi e il colesterolo e  la sedanina, una sostanza aromatica stimolante,  potenzia le capacità digestive e l' assorbimento dei gas nell’apparato digerente. Altri fitonutrienti, permettono di controllare gli ormoni che regolano la pressione del sangue e viene usato nel trattamento di molti casi di ipertensione. Meglio consumarlo crudo o sotto forma di centrifugato.
L' aglio contiene l'allicina,e la garlicina, sostanze antibiotiche e antibatteriche.E' ricco di magnesio, calcio, fosforo, iodio e ferro; sono presenti tracce di zinco, manganese, selenio, vitamina C (solo nell'aglio fresco), provitamina A, vitamine B1-B2-PP. Rafforza il sistema immunitario ed agisce come potente battericida su tutto l'organismo; è un potentissimo vermicida, un regolatore della pressione arteriosa, riduce il rischio di sclerosi delle arterie, previene l'aggregazione piastrinica, regolarizza il tasso di colesterolo e trigliceridi nel sangue.
I semi di sesamo sono ricchi di acidi oleici che contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo LDL (quello "cattivo") e a incrementare la presenza dell'HDL (quello "buono"). E' una delle fonti vegetali piu' ricche di calcio. Contiene inoltre manfanese,zinco,selenio. Si utilitta nelle preparazioni di pane, grissimi, muesli per la colazione, per la panatura e salse.
Il Quartirolo Lombardo D.O.P. è il piu' magro dei formaggi ed è veramente naturale in quanto nessun additivo deve essere impiegato durante la sua produzione e durante la sua eventuale stagionatura e non contiene nessun ingrediente ottenuto da microrganismi geneticamente modificati.
Contiene Calcio, Magnesio,la vitamina A, utile per la vista, per prevenire le malattie cardiocircolatorie, rafforzare denti e ossa e mantenere la pelle sana, e la vitamine E, dalle proprietà antiossidanti, utile per mantenere le unghie,i capelli e la pelle sane, e anticancerogena.

E grazie all' Aifb , e in collaborazione con l'iniziativa  "Colesterolo cattivo? No grazie" indetto dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, sicuramente riusciremo a scegliere con piu' attenzione e varietà quello che possiamo portare sulla nostra tavola.


Con questa ricetta partecipo al contest nella sezione Contorni