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Visualizzazione post con etichetta dolci al cucchiaio. Mostra tutti i post
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giovedì 14 dicembre 2017

L'AVVENTO DEL TRIFLE per l'MTC: My mother in law's Madeira cake


L'attesa del Natale, le feste, le luci, i canti, i regali, l'albero e il presepe e le decorazioni, i buoni propositi, il profumo di biscotti che sanno di cannella e di spezie, che avvolgono la casa e ti accolgono appena entri...ecco....tutto questo dovrebbe riempirmi il cuore di gioia, di sana agitazione, di pianificazione per le feste, di programmi e progetti.
Invece, niente di tutto questo. Quest'anno piu' che mai ho lo spirito del Grinch. Sono circondata dal casino di gente che invade i centri commerciali, i negozi a tutte le ore del giorno e ogni giorno, che fa la spesa come se non ci fosse piu' un domani, che intasa le strade in maniera indecente. Mai come adesso vorrei essere in una baita in alta, anzi altissima montagna, nel silenzio, circondata dalla natura e dai suoi suoni e dal suo respiro.
Non ho nemmeno voglia di preparare l'albero e decorare la casa. Non ho voglia di pensare ai regali, in un mondo dove c'è tutto e troppo. Una volta l'oggetto dei tuoi sogni arrivava solo a Natale e non prima. Ora invece, se lo vedi te lo compri. Non ho voglia nè di fare biscotti, panettoni o pandori. Non ho voglia di pensare a pranzi, a tartine, a canapè, a ravioli e capponi ripieni. Forse, anzi, ne sono convinta, quando in casa non ci sono piu' i figli, svanisce quella magia che faceva apparire magico tutto quanto, in questo periodo. Quando "ricredevi" in Babbo Natale o in Gesu' bambino, e ti sentivi un po' loro, quando di notte ti alzavi sperando di non essere sgamata, quando ingollavi anche senza voglia il bicchiere di latte gelato, il mandarino e il biscotto, lasciandone qualche traccia del passaggio, e te ne tornavi a letto con quel mix sullo stomaco,  che non ti faceva riaddormentare, anche perchè all'albissima sentivi un urlo provenire dalla sala "E' arrivaaatooo guarda cosa mi ha portaaatoooo"....
Ora è tutto maledettamente normale, come se fosse un giorno qualunque, perchè comunque per me è un giorno qualunque. E se hai parenti come ospiti, passi qualche ora del tuo tempo a mangiare, a ricordare, ad aprire eventuali regali o "pensierini" e una volta fuori tutti, vorresti una bacchetta magica che riassetti tutto quanto. E per la serie hai spignattato per ore e hanno mangiato in un nanosecondo...ti ritrovi esausta spalmata sul divano....
Forse, l'unica cosa che "mi salva" da questa "nonvogliadifarefesta" sono i concerti con il coro, che ovviamente, visto il periodo, canta le carole di Natale. Un briciolo di bontà e di emozione, quando canto almeno le sento, quindi mi salvo un pochettino. Anche se cantare di fronte a quei vecchietti, alcuni quasi inconsapevoli di essere li, chi seduto sulla carrozzina, chi si dondola, chi piange, chi ti guarda con lo sguardo vacuo, chi ti fa un timido sorriso, chi ti applaude contenta come un bambino, chi vuole andare via "non mi piacciono queste canzoni qui", chi pronuncia nomi a me sconosciuti, chi chiama la mamma.....non è che ti aiuti tanto a risollevare il morale già vacillante.Ma per il resto....
Saranno tutte le menate e le notizie che proprio non ti aiutano ad essere contenta che mi rendono cosi' "Grinciosa"...ma poi ogni tanto risali a galla, ti sforzi di starci per un po', per poi ripiombare da dove sei venuta.
Un po' sdoppiata insomma....

E il salvagente, oltre al coro, è stato un trifle da scegliere tra una vasta gamma da riproporre per il Club del 27, che eccezionalmente anticipa la sua uscita al giorno 14....
Tra tutti quelli proposti, ho scelto questo, (by Nigella Lawson – da How to be a domestic godess) non per tributare la suocera, ma perchè era il piu' semplice, veloce, e piu' "indolore" da fare. Mi sono sforzata, e ho fatto tutto nell'unico giorno nel quale avevo un po' piu' tempo ed ero meno "grinciosa" del solito...evviva la sincerità!
Fatto, tagliato, imbibito e assemblato. E nonostante fosse stato creato in modalità Grinch, a dispetto che se non cucini con amore, emozione e passione non ti viene un bel niente....è piaciuto moltissimo e me lo hanno richiesto per altre occasioni. Ecco, a posto sono!!

Ingredienti
Stampo rettangolare da plum cake 25 x 10 x 6 ben imburrato e infarinato
Ingredienti (dose per 8-10 fette)
200 g di burro ammorbidito
200 g di zucchero più altro da spolverare sopra
1 bicchierino di Whisky Talisker invecchiato 10 anni
(la ricetta originale prevede il succo e buccia grattugiata di un limone)
3 uova grandi (circa 200 g pesate con il guscio)
300 g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
(la ricetta originale prevede  250 g di farina auto lievitante e 50 g di farina 00)

per la crema pasticcera
4 uova
100 gr di zucchero
  40 gr farina
500 ml di latte

Marron glacè
frutta secca mista (noci, nocciole, mandorle)
cacao amaro
caffè

Esecuzione
Accendete il forno a 170 gradi
Battete burro e zucchero fino ad avere un composto spumoso
Aggiungete il bicchierino di Whisky
Aggiungete le uova una per volta insieme a qualche cucchiaio di farina 00 alla quale è stato aggiunto il lievito, facendo assorbire bene prima di aggiungere il successivo
Aggiungete delicatamente tutto il resto della farina e infine il bicchierino di Whisky, battete bene fino ad avere un composto uniforme
Versate nello stampo, battete per togliere eventuali bolle di aria e spolverate la superficie con due
cucchiai di zucchero
Infornate a 170 gradi per circa un’ora, finché lo stecchino uscirà asciutto.
Fate raffreddare prima di sformare.


Mentre il dolce è in forno, preparate la crema pasticcera
Montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete pian piano la farina setacciata. Quando è tutto ben amalgamato aggiungete a filo il latte tiepido mescolando con le fruste e portate a bollore, fino a quando si sarà addensata.
Lasciate raffreddare.

Tagliate i marron glacè a pezzetti, sgusciate la frutta secca e tagliatela a coltello grossolanamente
Preparate il caffè (4/6 tazzine) e lasciatelo raffreddare. Aggiungete un bicchiere di whisky e mescolate.

Assemblate il dolce nelle coppe, bicchieri o contenitori scelti.

con i marron glacè:
Tagliate il dolce a fette non troppo sottili, imbibitele velocemente nel liquido preparato e adagiatelo nel fondo della coppa. Aggiungete la crema pasticcera e qualche marron glacè. Continuate cosi alternando gli ingredienti fino al colmo della coppa.

con la frutta secca:
procedete come per quello sopra descritto, aggiungendo invece la frutta secca

con la frutta secca e cacao amaro:
procedete come per quello sopra descritto, spolverizzando il cacao amaro tra uno strato e l'altro.
(in alternativa potete aggiungere il cioccolato amaro alla crema pasticcera in fase di cottura ottenendo cosi la crema pasticcera al cioccolato)


questa ricetta è per


martedì 15 novembre 2016

Il tiramisu' e I ponti di Madison County


 Appena vista la ricetta per la sfida n. 61 di Mtc, proposta dalla vincitrice Susy May del blog Coscina di Pollo, uaooooo....ma non puo' essere cosi' semplice, mi sono detta!Infatti poi, leggendo bene il regolamento, una serie di "te possino" mi sa che l'hanno raggiunta nell'immediato.
Se per alcune sfide precedenti, ho inizialmente avuto un vuoto creativo, per questa c'era un baratro! Si, perchè la ricetta è il Tiramisu', il che, direte voi, cosa vuoi che sia. Certo, niente di che, se non fosse che non deve essere un "semplice" tiramisu', ma che sia "sexy" "sensuale", ispirato/dedicato ad una icona sexy del cinema, ad una scena, momento ecc. ecc.
Ecco, qui il baratro. Ho "sfogliato" mentalmente i nomi e visi di attori e attrici famose, personaggi di fumetti, che potessero ispirarmi il tema. Qualcuno degno di nota. Niente. Ho forse terminato gli ormoni? Ho già raggiunto la pace dei sensi? Cosa è sexy e cosa no? Come interpretare un morbido tiramisu' senza scadere nel volgare o fraintendimenti? La parola sexy non è uguale per tutti. Sexy puo' essere un gesto, uno sguardo, il tono della voce....
Ma lo specchio mi rimanda una figura dove alcune parti del corpo sono inesorabilmente e inevitabilmente richiamate dalla forza di gravità....e insomma, non è che mi garba tanto stà roba, ma tant'è....ma io poi...sono mai stata sexy? Forse, ma dico forse, una volta, ormai "grande", 25enne, quando per una trasmissione che dovevamo fare per Canale 5, la sarta mi telefono' a casa per sapere all'incirca le misure per confezionare l'abito e io ho bisbigliato, vergognandomi come una ladra 90-60-90 "Come scusi? non ho sentito!" " NOVANTA-SESSANTA-NOVANTA". " Ahhhh complimenti signorina, ma lo sa che ha le misure perfette?". Ecco, forse ho raggiunto il lato sexy con quell'abito di scena, grigio perla, dallo spacco inguinale, scollo troppo scollo, tacco 12
Certo, per una che va a dormire con un imbarazzante pigiama felpato con su gli orsacchiotti, come se abitasse in Lapponia, che si avvicina di piu' alla Bridget Jones imbranata, ma cosi' genuina e simpatica e sexy a modo suo (pero' non ho i suoi mutandoni nè), che non alla Jessica Rabbit...
tenuta imbarazzante come la maglia con su la renna del bellissimo Colin Firth....

Poi, succede il "miracolo". Mentre ero nella sala d'aspetto dell'ospedale, in attesa di una visita, luogo che ispira sicuramente scene sexy e ricette...ecco che mi sono incominciati a ballare per la testa, possibili candidati, degni di entrare di tutto diritto nella sfida piu' "sessssssi" dell'Mtc.
Da che non avevo nemmeno un nome, eccone qua una serie che mi piaaacciono e che mi intrigano assai. Non ci sono tutti e nemmeno sono in ordine di "apparizione", perchè mi sarebbe costato un ulteriore spremimento di meningi stilare una classifica dettagliata. Sono loro, punto e basta. Un elenco magari discutibile, ma ovvio che ognuno ha i suoi gusti. Certo, Jonny Dep in Edward mani di forbice, dirà qualcuna....ma è cosi' intrigante! E alcuni come sono nel presente, non giovinotti aitanti e di primo pelo, "bambolottoni"  tartarugati e depilati come se fossero lombrichi, che se la tirano come non mai e che mi fanno parecchio senso, piuttosto che intrigarmi. Comunque, già era un inizio inquadrare le mie "icone sexy" del cinema, e poi decidere come svolgere il tema....piu' facile a dirsi che a farsi pero'. Sicuramente esistono anche le icone sexy al femminile, ma abbiate pietà, ho già preteso troppo dal mio unico neurone....
Ora tra questi, scegliere colui che sarebbe diventato il protagonista del tema...era il passo successivo.


Ve ne racconto una cosi' tiro il fiato....cinque anni fa, Alice, la mia amica del cuore, organizzo' una festa a sorpresa per il compleanno del marito, mio amico prima di lei, invitando gli amici della nostra compagnia, tra i quali c'era anche il mio ex. Ovvio che prima mi chiese se ci fossero problemi, visto che avrebbe invitato anche mio marito.
Rassicurata dall'esito positivo della risposta, organizzo' la festa, riuscitissima, foto di rito, prima solo gli amici di vecchia data, poi gli amici con le rispettive mogli, mariti o compagne....ciao ciao, bella festa, vediamoci ancora, baci abbracci, mio marito che parla amichevolmente con il mio ex....
ci passiamo le foto, e Alice, nostra figlia, le guarda e... "ma chi é sto bellissimo qua?"... e io "Giulio, il mio ex moroso". Silenzio tombale. " E tu lo avresti lasciato per sposare papà????". La guardo con una faccia da ebete e lei continua a rincarare la dose...." Ma tu avresti lasciato questo figaccione per sposare papà cosi' brutto?"....ecco, carina proprio un sacco....bene, il figaccione che ho lasciato, dopo sette anni e mezzo di fidanzamento, assomiglia ad un attore qua sopra.....curiose? The winner is....anzi, was.... Jooooohn Travoltaaaaaa.....che ai tempi dei tempi assomigliava al Travolta dei tempi di Grease, ecco, per intenderci, senza il ciuffettone, ma proprio somigliante assai....e ora andiamo avanti va....che è meglio...e comunque il mio marito non è brutto ed è anche famoso in ambito concertistico. Ecco.

Ci siamo un attimo distratti nè! Bene, allora, prima mi viene in mente che tipo di tiramisu' preparare e poi far capolino man mano alcuni film che hanno "segnato" la mia vita, per le scene, i contenuti, le colonne sonore...

Il primo in assoluto Eyes wide shut, dove mistero, droga, sesso, rituali magici e inquietanti, accoppiamenti di ogni tipo, suspance, riempiono ogni minuto del film, senza lasciare un attimo di respiro. Dove niente è scontato, ma provocatorio. Non amo molto i due protagonisti, ma la vicenda, cosi' pazzescamente in bilico tra il reale e il surreale, ma è finzione o realtà alla fine ?, e le musiche che lo accompagnano sono pazzescamente coinvolgenti. Dal Waltz 2 from Jazz suite di Dmitrij Šostakovič, , Rex tremendae - Requiem di W. A Mozart , Nuages gris di F. Liszt ,  Musica ricercata No. II di György Ligeti,....

Poi Indovina chi viene a cena, sicuramente dai contenuti piu' casti, senza nessuna scena scabrosa o spinta, se non quella del bacio innocente che i due fidanzati si scambiano sul taxy, che li porterà a casa di lei, e dove annunceranno il fidanzamento, con reazioni, imbarazzi generali e disarmanti. perchè lei è bianca e lui è un nero, quindi viene affrontato un tema importante, quello dell' amore tra due persone di razza diversa, della paura delle chiacchiere della gente, la bigotteria, con attori fantastici, e quello che mi ha "conquistata", il bellissimo Sidney Poitier, Premi Oscar e Golden Globe e la "tenera" colonna sonora The glory of love di Frank de Vol

Il terzo Sul lago dorato, con due splendidi Henry Fonda e Katharine Hepburn, lui nell'ultimo film della sua lunga carriera, per il quale ha vinto il primo Oscar ed è stata l'unica volta che ha recitato insieme alla figlia Jane, e lei al suo quarto Oscar, primato rimasto ineguagliato. Film pluripremiato, Bellissima la colonna sonora On golden pond di Dave Grusin. La storia di questi due anziani coniugi che trascorrono la loro vecchiaia nel cottage chiamato appunto Golden Pond, nel nord del New England. Attimi di tenerezza, non quella prorompente, incontrollata, passionale degli adolescenti o degli amanti, che vediamo ad esempio in Unfaithful- l'amore infedele, per intenderci, ma una sensualità e sessualità piu' pacate ma non per questo meno sincere ed emozionanti. Vissute con un altro spirito, forse con la consapevolezza che ogni attimo è prezioso in modo diverso. Perchè anche da anziani si possono provare amore, emozioni, perchè dopo che i figli se ne sono andati, si riscopre la vera essenza delle proprie personalità, quella che si era magari accantonata per un po' in attesa che i figli crescessero, e ora che si è di nuovo soli, ecco che risale, non prorompente come da fidanzati, ma sempre bella e degna di essere vissuta. Il resto della vita da passare insieme magari non tutta sesso e improbabili posizioni, ma con altre sfacettature, perchè se alla base c'è del buono e roba di spessore, basta anche una sola delicata carezza e un bacio un po' tremante, a riscaldare il cuore, piu' delle posizioni del Kamasutra. (preciso che non siamo ancora allo stadio degli attori del film e che non utilizziamo il Kamasutra)

E poi veniamo al "protagonista" del tema, I ponti di Madison County diretto ed interpretato da Clint Eastwood con Meryl Streep, tratto dall'omonimo romanzo di Robert James Waller. Un film per il quale ho versato tante ma tante di quelle lacrime....
Ambientato nello stato dell'Iowa, narra della storia d'amore tra Francesca, una casalinga quarantacinquenne di origini italiane, e Robert, un fotografo cinquantaduenne. Momenti intensi sottolineati dai bellissimi brani I'll close my eyes Easy livingBlue gardeniaI see your face before meSoft windsBaby I'm yoursIt's a wonderful worldIt was almost like a songThis is alwaysFor all we knowDoes eyes. interpretate da fantastici musicisti in voga negli anni '50, o dalle voci "nere" penetranti al pari di Ella Fitzgerald e Billy Holiday che cantavano il blues, il jazz e i gospel.
La storia viene narrata attraverso i tre diari della donna ed alcuni altri significativi oggetti, lasciati in eredità ai suoi due figli, ai quali decide di raccontare il tradimento compiuto verso il loro padre, affinché la possano conoscere e comprendere intimamente. Francesca e Robert si conoscono in un momento in cui la famiglia di lei è fuori città per alcuni giorni, e tra i due si crea subito una forte alchimia: dopo il primo giorno trascorso insieme, sembra quasi che non riescano a separarsi. Nascerà presto un rapporto intensissimo che durerà però solo quattro giorni. Il quarto giorno Robert le chiede di lasciare tutto ed andare via con lui. Sensualissima la scena nella vasca da bagno e in tutti gli intensi momenti d'amore.
Ma posta davanti alla scelta di lasciare la famiglia, la vita monotona e scontata, per rifarsi una vita con un uomo che per la prima volta aveva riportato alla luce una forte sensualità, decide di stare con la famiglia, rinunciando all'amore della sua vita.
Straziante quella infinita, che lascia col fiato sospeso fino alla fine, di quando lei in macchina, sta per aprire la maniglia della porta per raggiungere Robert sotto un diluvio pazzesco e...... ( e Alice. nostra figlia, che mentre io piango come se non ci fosse un domani, urla "Ma noooooo, ma allora sei proprio pirla!!!")....
Solo dopo la morte del marito Richard, ormai anziana, Francesca decide di ricontattare Robert, ma scoprirà che è deceduto: le perverrà uno scatolone con molti ricordi che Robert ha lasciato per lei unitamente ad un libro di fotografie intitolato "Four Days - Remembering", a perenne memoria della loro meravigliosa quanto breve storia d'amore. Francesca si commuove, il loro sentimento è sempre stato vivo, anche nella lontananza forzata. Qui la scena che ti strappa il cuore....
I figli di lei, che inizialmente rimangono scioccati nell'apprendere la vicenda, della quale non nutrivano il minimo sospetto, dopo aver letto tutta la storia nei diari della madre, riusciranno a comprendere la dolorosissima scelta che Francesca ha compiuto e non oseranno biasimarla per il tradimento nei confronti del marito e loro padre Richard. Riusciranno a rispettare le ultime volontà di Francesca che ha disposto infatti di essere cremata e chiede che le sue ceneri vengano gettate dal ponte su cui è iniziata la sua storia d'amore con Robert (e dal quale si apprende che anche lui abbia chiesto ed ottenuto che fossero disperse le proprie ceneri). Il film si chiude sulla scena dei figli che si recano nel luogo dove sono state scattate le prime foto di Robert a Francesca, e, serenamente, disperdono le ceneri della madre......e io che singhiozzo in maniera imbarazzante.....

Ecco, cosi' ho inteso la mia ricetta. Non un "banale" e "solito" tiramisu', ma un dolce voluttuoso, sensuale, con la sorpresa della croccante frutta secca e il sensuale marron glacè, si, perchè a me il marron glacè ispira sensualità, va bene? al primo morso. Come le sorprese che accompagnano la nostra vita. Che a volte procede "banale" "semplice", senza colpi di scena, e tu ti aspetti che sia cosi', perchè ti sta bene cosi e non vuoi avere menate o colpi di scena, la vivi la vita, la assecondi, la affronti.  Ma ecco che arrivano "le sorprese" che possono essere piacevoli o spiacevoli. assurde, paradossali, ironiche, profonde, strazianti, decisive, intense, impreviste, vissute....

Nel primo film, sicuramente la provocazione, il tradimento nemmeno celato, che irrompe nella quotidianità, nel secondo, l'annuncio che ha colto di sorpresa i genitori, per quel fidanzamento inaspettato, osteggiato ma poi appoggiato, nel terzo, un nuovo modo di intendere la sensualità e l'amore di questi due anziani coniugi, e in ultimo, quella piu' intensa, straziante, vissuta, che ha portato un alito di trasgressione nella banalità e quotidianità della vita della protagonista.

Perchè tutti, forse, piu' o meno inconsciamente, con il corpo o con la mente, siamo stati su uno di quei ponti, chiusi volutamente, per celare agli occhi di tutti una intensa storia d'amore nascente.
Un bicchiere diverso per ogni "ponte". Perchè non ne esiste uno uguale all'altro. Perchè ognuno vive il suo ponte a modo suo.
Perchè che si voglia o no, se Forrest diceva "La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita", Francesca dice che "Noi siamo le nostre scelte".

Ingredienti
250 g di mascarpone
2 uova
2 cucchiai di zucchero
200 g savoiardi
4 tazzine di caffè amaro
cacao amaro q.b.
nocciole, noci, mandorle. marron glacè

Esecuzione
Tritate grossolanamente a coltello, la frutta secca e i marron glacè.
Dividete il tuorlo dall'albume, metteteli in due ciotole separate.
Aggiungere lo zucchero ai tuorli e mescolarli bene anche con l'aiuto di fruste elettriche.
Unite il mascarpone e mescolate ancora fino ad ottenere un composto liscio e denso.
Montate i bianchi a neve ferma e poi incorporateli alla crema di  mascarpone.
Inzuppate i savoiardi uno alla volta e sistemateli nei bicchieri (o altro contenitore), versateci sopra la crema di mascarpone, frutta secca e marron glacè, e proseguite facendo uno strato dopo l'altro fino ad esaurimento degli ingredienti.





con questa ricetta partecipo alla sfida n. 61


lunedì 27 aprile 2015

Pan di Spagna con ricotta bicolore e frutta secca


E come tutte le cose che prima o poi finiscono...anche la sfida dell' Mtc, è quasi giunta al termine. Quanti PdS dovrà giudicare e "assaggiare" Maria Grazia, prima di decretare il vincitore o la vincitrice?
Anche questa è stata una sfida dolcissima che ci ha viste "agguerrite" e determinate nella realizzazione di splendide basi, decorate e farcite secondo la propria fantasia e "pazzia".....
Questa è la mia ultima proposta, semplicissima. Preparate in una unica giornata le basi, le ho conservate nelle scatole di latta dei biscotti e mi sono durate morbide e soffici per 10 giorni!
Ho dovuto solo farcirle secondo il momento o evento e via...
Questa l'ho pensata strada facendo, mentre mescolavo la ricotta...e se la facessi bicolore? E che cosa aggiungo poi? Ma si, la frutta secca dai. Il morbido che nasconde il croccante. Una sorpresa per chi la mangerà, perchè non si aspetta di sentire scrocchiare sotto i denti nocciole, mandorle, noci pinoli e fichi secchi....potrebbe sembrare un po' troppo invernale e natalizio ma da come è stato "azzannato", poco importa che stagione richiamava.
Un po' una metafora della vita:che puo' essere dolce e morbida, bianca o nera, dove tutto fila liscio, senza intoppi fino a quando non incontra qualche duro ostacolo che va affrontato, che ci mette alla prova e qualche sassolino da togliere dalla scarpa. E siccome in questi momenti non sempre siamo soli ma siamo avvolti dalla dolcezza e dalla comprensione di chi ci sta accanto, ecco che anche la situazione piu' delicata, preoccupante, dura da affrontare, appare forse un tantino meno dolorosa e inaffrontabile.

Pensieri un po' "deliranti" che non hanno minimamente pensato le persone che lo hanno assaggiato. Per loro era "solamente" un PdS con della morbidissima ricotta e frutta secca. Morbido e croccante che stavano bene in compagnia l'uno dell'altro.
Quindi, basta perdere tempo e veniamo alla ricetta.

Il PdS , ingredienti e spiegazione lo trovate qui

gli altri ingredienti invece sono:
200 g ricotta
20 mandorle e nocciole
  5 noci
una manciata di pinoli
5 fichi secchi
1 cucchiaio abbondante di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero a velo
caffè e Marsala

Esecuzione
Mescolate la ricotta con lo zucchero a velo. Dividete il composto in due parti e ad una aggiungete il cacao amaro.
Nel composto bianco aggiungete i fichi secchi tagliati a coltello abbastanza finemente.
Nel composto al cacao aggiungete tutta la frutta secca tagliata grossolanamente con il coltello ( a parte i pinoli che sono già di ridotte dimensioni)

Imbibite le basi di PdS con caffè e Marsala e spalmate uno strato di ricotta al cacao e uno con quella bianca, in modo alternato, fino a farcire i tre strati. Spolverizzate con lo zucchero a velo.

Questo è il morbido e croccante interno.....bianco e nero...black and white....



con questa ricetta partecipo alla sfida n. 47 per l' Mtc di aprile

martedì 7 gennaio 2014

Il fienile.....ovvero tra il dire e il fare.....



Finalmente o purtroppo non so cosa sia meglio,le feste sono finite! Non che siano state proprio festosissime,per una serie di eventi e intoppi che hanno creato un po' di scompiglio in casa, quindi le mie ferie le ho passate a correre tra un ospedale e l'altro e a tralasciare tutte le cose che mi ero prefissata di portare a termine appunto durante le vacanze e che invece sto facendo col tempo,e poi anche perchè sinceramente non mi riduco a fare le maratone e a dissanguarmi alla ricerca dell'ultimo regalo! Regali per pochi e soprattutto utili. Comunque,regali o no,sono arrivata al Natale e oltre,un po' provata!
E in zona  cesarini,come si suol dire, anzi,un po' oltre visto la data,riesco a postare il mio dolcino. Quello che nella mia mente era nato come casa ma che alla fine è stato battezzato da mio marito come baita e poi guardandolo meglio,declassato a fienile in alta montagna, con bacino finale perchè ero proprio affranta!!
Una vera avventura la sua realizzazione,perchè per la serie,quando inizi a fare una cosa o ti squilla il telefono o il campanello di casa o il citofono....
Infatti ,mentre inzuppavo il pan di Spagna,chi ti chiama? Ma la mamma! E quando hai sciolto a bagnomaria il cioccolato ed è della giusta consistenza per essere colato sulla costruzione chi ti chiama e poi suona il campanello? Ma gli amici che passano proprio sotto casa e vuoi che non si fermino a fare un salutino veloce e a darti un pensierino di Natale? Un graziosissimo braccialetto tutto sberluscicante, cosi amica quando lo vedi ti ricordi di me! Che tenera!!E che vorresti stare li a parlare con loro ma siam tutti di corsa....
Cosi arrivi a sera che hai sfornato i cannoncini perchè la Camilla a grande richiesta li rivuole....la costruzione è stata assemblata e decorata alla bell'è meglio ed è messa ben coperta sul balcone a rassodarsi...
finalmente l'ultimo giorno dell'anno è arrivato e ci accingiamo a festeggiarlo con gli amici del cuore.
Anche qua,senza dover strafare,per stupire o meravigliare,anche se a dire il vero,con le nostre casette abbiamo fatto la nostra porca figura,come sempre si suol dire!
Una cena in tutto relax,tra le calde pareti di casa,senza tacco 12 o spacchi vertiginosi,ma con la sana e genuina voglia di passare una serata insieme,per il gusto di stare davvero bene perchè è cosi che ci sentiamo tutte le volte che condividiamo qualche cosa!
Con risate mentre ognuno di noi dava il suo contributo ad apparecchiare la tavola,a impiattare gli affettati a preparare vino e bibite.......
E la nostra tavola è stata imbandita con un buonissimo gateau di patate,la casina di pancarrè con salmone e caviale che ha preparato la mia amica,e poi affettati,patè,cannoncini alla crema e il mio fienile dal gusto fresco e fruttato......



Ingredienti
2 confezioni di pan di Spagna
frutta sciroppata
biscotti Togo,wafer q.b.
3 tavolette di cioccolato bianco

per la crema pasticcera
4 tuorli
100 gr zucchero
500 ml latte
50 gr farina bianca
vaniglia

Preparate la crema pasticcera,sbattendo i tuorli con lo zucchero.Quando saranno spumosi e gonfi,aggiungete la farina facendo attenzione a non far formare i grumi e versate lentamente il latte tiepido e la vaniglia. Fate bollire fino a quando il composto risulterà compatto e liscio.

Dal pan di Spagna ricavate la forma della casina che volete costruire. Imbevete con il succo della frutta sciroppata,adagiate uno strato di frutta spezzettata,una fetta di pan di Spagna inzuppato,la crema pasticcera e cosi via fino ad esaurimento degli ingredienti.
Sciogliete il cioccolato a bagno maria e rivestite la casina.Prima che si indurisca del tutto appoggiate i biscotti e i wafer per la decorazione.

Questo è l'interno......



 e queste siamo noi,giustamente orgogliose delle nostre costruzioni.....



che sono state gustate fino all'ultima briciola,storte o imprecise che fossero...ma costruite con tanto amore!
Bè...buon anno allora............

giovedì 2 maggio 2013

Tiramisu' di panettone

 
Tranquilli,non sono impazzita! Anche se qualcuno di voi,leggendo il nome della ricetta magari ha strabuzzato gli occhi o inforcato gli occhiali per vedere se quello che aveva letto era giusto o no!
ahahah....allora,questa è una delle tante ricette che sono in coda inattesa di essere pubblicate,e stamattina è il suo turno!
Non mi sembra vero di essere qua alle 9 di mattina a scrivere un post nel mio blog? Perchè? cose è successo? Sono a casa dal lavoro ammalata? No,sono sanissima,a parte i calli sotto i piedi che mi fanno un po' male dopo la camminata di ieri.....
Sono a Romaaaaaa!!!!! Ho "dovuto" prendere le ferie altrimenti le avrei perse,quindi quale occasione migliore seguire mio marito che è in questa bellissima città per i suoi concerti cona la S. Cecilia?
Siamo arrivati ieri pomeriggio,non ho mai visto la città cosi deserta,le strade liberissime..depositiamo i bagagli al B&B e via,in giro per la città senza una meta ben precisa,anche perchè ormai ci siamo venuti talmente spesso che veramente l'abbiamo girata in lungo e in largo in tutte le stagioni,quindi niente di nuovo per gli occhi. Ma ecco che arrivati in P.za di Spagna,P.za Navona,al Pantheon,P.za del Popolo...tutta l'umanità turistica e locale era li,girando con sacchetti,macchine fotografiche,gelati e sguardi un po stanchi e persi!
Gelatone,visto che il clima era appiccicoso,due goccie di pioggia,qualche foto davanti alle fontane e poi a mangiare! Mi sono gustata un piatto di bucatini cacio e pepe che non avete idea¨!!!
E poi a nanna. E ora eccomi qua,mentre Rino è alla prova,fuori piove...dove vado?
Ne approfitto per dedicarmi al mio blog,in attesa che spiova e che finisca la prova in orchestra.
Visto il tempo,questo dolcino non è poi cosi fuori tema anche perchè,lo sapete che agli angoli delle strade ci sono i caldarrostai che vendono le caldarroste??? Si,già lo scorso anno a giugno,si a giugno,avevo scattato pure la fotografia perchè nessuno altrimenti mi avrebbe creduto,le vendevano!!!Con il caldo torrido.....quindi questo mio dolcino di panettone,prodotto tipico natalizio,
periodo ormai strapassato...è piu' che in tema!!!! Ahahaha
E comunque potete utilizzare anche la colomba se vi è avanzata!
 
Bene,visto che ha smesso di piovere,vi lascio gli ingredienti,anche se basta guardare le foto per capire come ho fatto,dai,è di una semplicità mostruosa,e scappo a bighellonare come una turista qualsiasi nella mia bella Italia!
 
Ingredienti
panettone
caffè,marsala q.b.
cacao amaro
 
per la crema al mascarpone
4 uova
250 gr mascarpone
100 gr zucchero
marsala q.b.

Esecuzione
Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio. Aggiungete il mascarpone e montate fino ad ottenere un composto soffice e gonfio.Versate qualche cucchiaio di marsala e se volete anche gli albumi montati a neve per ottenere una crema ancora piu' golosa e morbida.
Tagliate le fette di panettone in piccoli pezzi,imbibiteli con il caffè e marsala,e riempite le ciotoline alternando le fette con la crema al mascarpone.
Terminate con la crema sulla quale verserete il cacao amaro......



.......ho appoggiato il levatorsoli a cuore di GP&me per ottenere quei piccoli cuoricini decorativi....

Romaaaaa....arrivooooo!!!!!







 
 
 


martedì 11 settembre 2012

Gelée alle susine


Queste gelée sono nate un po' cosi', per utilizzare le susine che ho comperato in quantità industriale per fare la  crostata , e che sono avanzate. Senza troppa convinzione o l'intenzione di prepararle... a dire il vero non so nemmeno se si devono chiamare cosi...Non ho voluto cercare nessuna ricetta perchè non ne avevo proprio il tempo , pero' mi son detta , se le frullo e ci aggiungo la colla di pesce va da sé che si addensa il tutto...quindi sono andata veramente ad occhio ed ecco qua , delle gelatine veramente deliziose e dal colore....decisamente Viola!!

Ingredienti
6 susine
3 fogli di colla di pesce

Esecuzione
Frullate le susine . Mettete a bagno 3 fogli di colla di pesce e scioglieteli in un pentolino a fuoco bassissimo . Fate raffreddare leggermente , aggiungete la purea di susine e mescolate bene . Versate il composto in stampini di silicone e fate raffreddare in frigorifero per almeno 3 ore...

con questa ricetta partecipo ai contest



mercoledì 23 maggio 2012

Riso al cioccolato con ciliegie


Anche questa ricetta è frutto delle mie fantasie strada facendo...Camminando verso casa ,pensavo a come poter utilizzare il riso al cioccolato e le ciliegie...con le fragole lo avevo già provato e poi tutti conoscono questa versione . Ma questa volta volevo farlo diverso e quindi ho pensato che se lo avessi fatto cuocere nel latte anzichè nell'acqua , sarebbe uscito un dolce . Cosi , ho azzardato...strano ma proprio gradevole !! Un dolce al cucchiaio tutto da scoprire....

Ingredienti
50 gr riso al cioccolato Mirco Della Vecchia
ciliegie q.b.
olio extravergine di oliva Dante q.b.
latte q.b.
1 cucchiaio di formaggio cremoso
Esecuzione
In un pentolino fate tostare il riso con due cucchiai di olio extravergine di oliva. Aggiungete il latte e fate cuocere come quando fate il riso tradizionale . A fine cottura agiungete il formaggio cremoso e qualche ciliegia tagliata a pezzetti della dimensione che preferite.
Impiattate come vi suggerisce la vostra fantasia ....

servito su piatto della Collezione Fay red di Greengate

con questa ricetta partecipo ai contest

sabato 19 maggio 2012

Lumaconi con crema pasticcera alle fragole

Questa ricetta è nata strada facendo...non perchè mi sono ispirata alla canzone di Baglioni , ma solo perchè è nata mentre ritornavo a casa dal lavoro , e in quei minuti dove ascolto musica o penso , (anche se a volte pennichello pesantemente , col rischio che un giorno o l'altro mi ritrovero' al capolinea....) cosi' pensavo a come utilizzare quei lumaconi che tra un po' si ributtavano nel prato se non li avessi utilizzati subito ! Ma non nella solita versione salata , ma sfacciatamente e azzardatamente dolce....si ma come fare ? Zuccherando l'acqua al posto del sale ovvio! E una volta arrivata a casa ho osato non sapendo bene quale fosse il risultato.
Le mie mani hanno tentennato un po' prima di versare il pizzico di zucchero nell'acqua che bolliva...ma poi mi son detta che tutto nasce da un'esperimento, quindi...
Non ci crederete ma vi posso assicurare che è stato un successo ! La pasta dolce al punto giusto e dall'abbinamento insolito con la crema pasticcera morbida con i pezzetti di fragola , insomma un azzardo promosso a pieni voti !
Mi piacerebbe sapere e vedere la reazione dei pasticceri piu' blasonati di fronte a questa mia sfrontatezza....
inorriderebbero o mi darebbero della pazza...o chissà , magari ci potrebbe scappare un sorriso e se lo potessero assaggiare rendersi anche conto che poi tanto orribile non è !
E a proposito di pasticecri blasonati....chissà cosa penserebbe il grande Montersino. Mi piacerebbe proprio saperlo ! Intanto vi butto là anche questa notizia : nel prossimo numero di Open Kitchen Magazine c'è proprio una sua curiosa e spiritosa intevista , quindi se siete curiosi non perdetevi la prossima uscita !
Intanto vi passo gli ingredienti di questa curiosa e gustosa ricetta che sicuramente provero' con altri formati speciali di pasta.....su azzardate anche voi !

Ingredienti
Pasta formato lumaconi 3 pz
Fragole q.b.

per la crema pasticcera
    1 tuorlo
  20 gr farina
  20 gr zucchero
100 ml latte

Esecuzione
Preparate la crema pasticcera mescolando il tuorlo con lo zucchero . Aggiungete la farina e lentamente il latte . Fate cuocere fino a quando sarà addensata .
Tagliate a pezzetti le fragole , lasciandone qualcuna intera per la decorazione , e mescolatele alla crema pasticcera.

Fate cuocere la pasta seguendo le indicazioni riportate sulla confezione , scolatela e con delicatezza riempitela con la crema pasticcera alle fragole
Fate una base di crema sul fondo del piatto , adagiatevi i lumaconi e decorate con le fragole tagliate a ventaglio.

Servito su piatto Collezione Greengate

con questa ricetta partecipo al contest

e al contest

e al contest

e al contest

sabato 12 maggio 2012

Fragole e panna


Sapete quel "giochino" dove uno deve dire una parola ad esempio Statua della Libertà , senza imamginarsi la statua? E cosi' via con altri esempi...se dico Arcimboldo mi visualizzo le sue Quattro stagioni e subito mi canticchio Vivaldi e non se ne esce piu'! Botticelli la Primavera ...ecc...e se vi dico fragola voi che visualizzate ?
Ieri sera , ho aperto il frigorifero per prendere il barattolo del caffè e ho visto le fragole...e subito mi sono immaginata una coppa ricolma di panna montata con le fragole....detto fatto. Mentre aspettavo che il caffè fosse pronto, ho preso il flacone della panna ViaLat Spray della Codap , ho lavato le fragole e mi sono concessa questo peccato calorico...basta guardare la foto e via, mica serve la spiegazione!
E per non sentirmi troppo in colpa anzichè la coppa gigante che volevo utilizzare ho optato per questo piatto della Collezione Fay Red di Greengate...non vi sembra che dia un tocco di romanticismo smorzando il senso di colpa ??

con questa ricetta partecipo al contest

martedì 17 aprile 2012

Bavarese alle fragole


Adoro la consistenza di questi dolci , bavaresi , panna cotta , budini....e mi ero ripromessa che prima o poi ci avrei provato anche io a farli . Il budino ok , è un classico per me , ma le altre due...Poi , ho pensato alla fantastica panna cotta che fa Claudia , la nostra amica - cuoca - pasticcera dell'Hotel di Marebello...
uhm...ma ho preso coraggio e cosi' , armata di buona volontà mi sono gettata in questa "impresa" , che pensavo fosse complicata e invece....ecco qua , questi deliziosi dolcini rosa , che ovviamente , come al solito , sono stati spazzolati da boccucce golose.....

Ingredienti
250 gr fragole
250 gr panna fresca
100 gr acqua
150 gr zucchero
  12 gr colla di pesce

Esecuzione
Frullate le fragole . Mettete a bagno in una tazza i fogli di colla di pesce . In un pentolino fate scaldare l'acqua con le fragole , lo zucchero e la colla di pesce strizzata fino a quando è tutto ben sciolto . Lasciate raffreddare . Aggiungete la panna fresca e amalgamate . Versate il composto in ciotoline monoporzione o pirottini di silicone e mettete in frigorifero fino a quando si sarà addensato ( almeno 2 ore) .


Togliete delicatamente il pirottino e impiattate ....


 con questa ricetta partecipo al contest

e al contest


con la mia golosa Minnie.....che quando si è accorta che dentro la borsa c'era la sua pappa....si è messa sopra per la serie guai a chi me la tocca!!! :-))


domenica 15 aprile 2012

Pere "vanitose"

Com'è quel proverbio ? Al contadin non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere....chissà perchè poi ! Forse perchè se lo scoprisse se lo mangerebbe tutto lui e non venderebbe piu' niente ? O forse sapendo che è cosi' prelibato lo farebbe pagare molto piu' caro ? ....Non lo so . So solo che questo abbinamento è veramente gustoso , con qualsiasi tipo di formaggio , dal piu' delicato al piu' saporito .
Perchè vanitose ? Perchè per un attimo si possono vantare di avere all'interno non solo la ricotta che magari alcuni considerano insapore e troppo semplice , ma altri ingredienti sorpresa . Quali ? Leggete ....

Ingredienti
Pere rosse
250 gr di ricotta fresca
albicocche disidratate , fichi secchi , frutta candita , Cioccolato al latte Blend della Venchi , cacao in polvere , in quantità variabile, in base ai gusti personali.
cacao amaro  o dolce a vostro piacere

Esecuzione
Tagliate le pere a metà e scavatele delicatamente , facendo attenzione a non rompere la buccia . Mescolate la parte che avete scavato e tagliato con il coltello a piccoli pezzetti , con la ricotta . Aggiungete gli altri ingredienti tagliati a piccoli dadini , mescolate , e riempite le pere scavate . Spolverizzate con un po' di cacao ed ecco che il semplice e fresco dessert è pronto.


impiattato su romantico piato della linea Fay Red di Greengate

con questa ricetta partecipo al contest

 di Assunta e Donatella

sabato 14 aprile 2012

Pirottini di cioccolato e crema

Eh si....ci siamo proprio divertiti tra pirottini e forme varie , creme e fragole....dolcezze in monoporzione , da gustare in un sol boccone , cremose e semplici ....perchè è giusto coccolarci un po' ogni tanto !

Ingredienti
Tavoletta di cioccolato al latte o fondente
crema pasticcera

Esecuzione
Sciogliete a bagno maria il cioccolato . Con l'aiuto di un cucchiaino o pennellino versatene un po' nei  pirottini di carta o di silicone e fatelo aderire alle pareti . Lasciate raffreddare e metteteli in frigorifero . Ripetete l'operazione almeno due volte . Quando il cioccolato sarà indurito , toglietelo delicatamente dalla formina e riempitelo con la crema pasticcera , la cui spiegazione trovate qui .


con questa ricetta partecipo al contest

Tiramisu' in rosa

Il giorno che mio marito ha preparato orgogliosamente le sue ciotoline di cioccolato , ha preparato anche la crema pasticcera , ovviamente rosa , e ha abbondato un pochino...cosi , per utilizzarla tutta  , ho creato questo cremosissimo tiramisu' dal sapore fragoloso....una vera gioia per il palato !!!

Ingredienti
Biscotti savoiardi
crema pasticcera
caffé e Marsala

Esecuzione
Preparate la crema pasticcera come spiegato qui . Imbibire i savoiardi con il caffè e il Marsala . Con l'aiuto di un coppapasta , assemblate biscotti e crema pasticcera alternandoli , fino a quando arriverete al bordo . Togliete delicatamente il coppapasta....

 Ecco il goloso tiramisu' vestito di rosa , delicato e cremoso su romantico piatto della collezione Fay Red della Greengate