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Visualizzazione post con etichetta panettone. Mostra tutti i post
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venerdì 2 gennaio 2015

"Pan-albero" su ricetta del Panettone classico di Giorilli


Metti che finalmente sei a casa in ferie e che vuoi riposarti, dedicarti alla cucina, fare le mille cose che non hai mai tempo di fare, mettere a posto le innumerevoli foto di ricette che hai fatto, postare le ricette che sono in bozza, andare a trovare amiche che non vedi da tempo, telefonare a quelle che non senti da tempo, sistemare un po' la casa, vedere negli armadi quello che c'è da tenere o scartare....
metti che in vista di tutto questo sei anche stanca, ma cosi' stanca, che non hai voglia di fare nessuna di queste cose...e metti che a grande richiesta ti chiedono, ma quest'anno non lo fai il panettone?
Come fare a dire di no? Cerchi di ottimizzare il tempo, di vedere quello che puoi rimandare, quello che devi assolutamente fare subito, insomma, ti metti un attimo in moto altrimenti se ti viene addosso la pelandrite....non combini proprio niente!!
Cosi' ecco che ti dedichi alla preparazione del panettone, che richiede calma, sangue freddo, il tempo necessario affinchè il risultato sia eccellente. Non è la prima volta che lo faccio, quindi so già cosa mi aspetta.
Senza la dovuta e giusta dose di entusiasmo, dovuta a un po' di pensieri, e questo non va bene....
comincio a preparare il tutto. E siccome sapevo di non avere lo stampo, ma nessuna voglia di andare a comperarlo, mi sono detta, vada come vada....
Questa volta ho voluto provare la ricetta del panettone classico di Giorilli, che ho visto preparata anche da altre blogger, con risultati stupendi, viste le loro fotografie.
E nonostante tutti i presupposti negativi e titubanti....il panettone è venuto bene ugualmente. Le foto, purtroppo non danno il giusto merito alla mia creazione. Nonostante la forma un po' inusuale il sapore è proprio quello del panettone classico. Quindi, confermo che l'abito non fa il monaco....meglio un panettone vestito da albero, ma buono, che un panettone vestito da panettone, ma mediocre....

E come volevasi dimostrare....viste tutte le cose che devo fare, ma anche che non mi devo tirare il collo e stancarmi per farle tutte. con calma mi postero' le ricette....un po' in ritardo, ma fino all'Epifania ho ancora tempo! C'è ancora aria di festa!
Ah...il pan-albero che volevo portare da mio fratello il giorno di Natale...è stato mangiato per metà alla vigilia, e non stava bene portare una cosa già iniziata....quindi gli altri sono rimasti a bocca asciutta!!

(Dose per 1 panettone da 1 kg)

Primo impasto:
75 gr di lievito naturale rinfrescato
75 gr di zucchero semolato
120 gr di acqua
55 gr di tuorli (3 tuorli)
75 gr di burro
240 gr di farina 320/350 W
Secondo impasto:

Tutto il primo impasto
60 gr di farina 320/350 W
Tutto il mix aromatico
3 gr di sale
70 gr di zucchero semolato
95 gr di tuorli
95 gr di burro (5 tuorli)
2 gr di malto d’orzo
120 gr di uvetta sultanina
60 gr di arancio candito in cubetti (9×9)
30 gr di cedro candito in cubetti (9×9)
Qui trovate le dosi per più di un pirottino o per misure diverse, sia con pasta madre solida che lievito liquido.

Mix aromatico per panettone:

30 gr di miele d’acacia
1 bacca di vaniglia
Mezza scorza di limone bio grattugiata
Mezza scorza di arancia bio grattugiata
Il mix aromatico è bene prepararlo il giorno prima, poiché dovrà macerare per 24 ore. Grattugiate la buccia del limone e dell’arancio, miscelateli in una ciotolina con la polpa del baccello di vaniglia e il miele e coprite con pellicola.

Pesiamo l'uvetta e mettiamola a bagno in una ciotola con acqua calda per mezz’ora. A questo punto va sciacquata bene e rimessa a bagno in acqua tiepida per 4/5 ore. Scolatela, strizzatela bene in maniera da farle perdere tutta l’acqua, e poi distribuitela su una placca da forno ricoperta con un canovaccio asciutto e pulito. Copritela con un altro canovaccio e lasciatela asciugare tutta la notte. L’uvetta andrà ripesata prima di inserirla nell’impasto, poiché una volta reidratata peserà di più.

La pasta madre va rinforzata in vista del panettone, avrà bisogno di essere al massimo della sua forza Quindi è opportuno rinfrescarlo spesso nei giorni precedenti, e il giorno in cui faremo il primo impasto, fare tre rinfreschi consecutivi e magari un bagnetto ad inizio giornata. Farlo sempre crescere al caldo, cioè 28°C coperto da pellicola, e controllare che raddoppi in 3 ore. Al termine di questa procedura, avremo il lievito pronto ed in forza per essere usato nella ricetta.

Ho iniziato la preparazione seguendo questa tabella:

Ore 8:00
Ore 12:00
Ore 16:00
Ore 20:00 primo impasto
Fatte tutte queste doverose premesse, passiamo alla ricetta.

Esecuzione
Riunire nella ciotola della planetaria la farina, la pasta madre spezzettata e l’acqua. Usate il gancio a uncino e fate partire la macchina per circa 10/15 minuti, quindi aggiungete lo zucchero e successivamente in più riprese il burro a pomata (andrà lasciato a temperatura ambiente per un paio d’ore prima dell’utilizzo, oppure ammorbidito a microonde). Solo dopo che il burro sarà completamente amalgamato al composto, aggiungete anche i tuorli, emulsionati con una forchetta e sempre in più riprese. Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto, misurate la temperatura con il termometro e se vi accorgete di avvicinarvi ai 26° fermatevi, riponete l’impasto il freezer per 10 minuti prima di procedere, questo discorso vale anche nel secondo impasto. Impastate fino ad ottenere un composto liscio, setoso, omogeneo ed elastico. Questa operazione dovrà durare circa 25 minuti. Ribaltate l’impasto sul piano di lavoro, ricordatevi di staccarne un pezzetto che vi servirà come “spia di lievitazione” e pirlatelo con l’aiuto di un tarocco. Riponete il primo impasto in una ciotola ampia dovrà contenere il triplo del volume e il pezzetto di impasto che useremo come “spia di lievitazione” lo andremmo ad inserire in un contenitore graduato per valutarne la crescita. Se non avete il contenitore graduato, usate un bicchiere con le pareti dritte e segnate il punto di partenza per capire esattamente quando avrà raggiunto il triplo (1+2), con un pennarello oppure un elastico. Coprirete entrambi i contenitori con pellicola, e riponeteli a lievitare cercando di avere una temperatura costante di circa 28/30°C. Se riusciamo ad avere una lievitazione stabile senza sbalzi di temperatura, il nostro impasto sarà pronto in circa 12 ore. Qualora, trascorso Il tempo l’impasto non risultasse pronto, attendere il completo sviluppo, in quanto anticipare i tempi significherebbe ottenere un prodotto finito con un alveolatura più chiusa allungandone anche i tempi delle lievitazioni successive.

Il mattino seguente, dopo che il primo impasto avrà triplicato il suo volume possiamo procedere. Vi consiglio mentre pesate tutti gli ingredienti di sgonfiare l’impasto lievitato e di riporlo in frigorifero per 30 minuti, in modo tale da abbassare la temperatura poiché partiamo da una lievitazione a 28°. Potete decidere di avvantaggiarvi raffreddando anche la ciotola e il gancio della planetaria. Inserite nella ciotola della planetaria il primo impasto, con la farina e il malto, fate partire a velocità minima e alzate successivamente e fate amalgamare bene il composto, circa 15 minuti. Quindi incorporate lentamente lo zucchero, e solo dopo il suo completo assorbimento, metà dei tuorli, il sale e gli aromi. Lavorate bene tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. A questo punto aggiungete 70 gr di burro, amalgamate e poi aggiungete anche il resto dei tuorli. Impastare bene fino a raggiungere una consistenza elastica, quindi versare nell’impasto i restanti grammi di burro, precedentemente fuso a bagnomaria ma non caldo, l’uvetta, il cedro e l’arancio candito. Continuate ad impastare fino a che la frutta non si sia ben distribuita nel composto. Togliere l’impasto dalla macchina, riporlo in un contenitore e lasciarlo riposare 30 minuti, coperto da pellicola. Dopo questo periodo, ribaltare la massa sul piano, e lasciarla puntare all’aria per circa 15 minuti. Dopo di che, pesare la quantità necessaria a seconda dei pirottini a disposizione.




Se ne mette sempre un 10% in più di peso rispetto alla taglia della forma per compensare l’evaporazione dell’acqua in cottura. Questa dose è per un panettone da un kilo, quindi metteremo nel pirottino 1100 gr di impasto. Ma la ricetta è per 1200 gr totali, perchè strada facendo si perde sempre qualcosa, e se non si abbonda si rischia di ritrovarci con peso insufficiente. Dopo aver pezzato, formare il panetto con il metodo della pirlatura, e lasciar puntare per altri 15 minuti. Poi procedere ad una nuova pirlatura, e posizionare la massa all’interno del pirottino precedentemente sistemato su di una teglia. Riporre a lievitare, sempre coperto da pellicola, ad una temperatura di circa 28/30°C fino a quando l’impasto non sarà arrivato a circa 2 cm dal bordo del pirottino.


Ci vorranno circa 6/8 ore per esser pronto. Quando è il momento, riscaldare il forno a 165°C statico, e lasciare all’aria il nostro panettone scoprendolo per fargli formare una sottile pellicina in superficie che andremo ad incidere a croce con una lama, per poi posare al centro dei piccoli pezzetti di burro.  Possiamo anche “scarpare”, cioè dopo aver inciso a croce, staccare sempre con una lama i 4 lembi formatisi dal resto della massa, scarnificando. Posizionare al centro delle piccole noci di burro, e riposizionare i lembi verso il centro. Infornare nel forno caldo, posizionando la teglia nella posizione più bassa tenendo conto dello sviluppo che il panettone avrà in cottura. Il nostro dolce è cotto quando raggiunge al cuore, cioè nel suo centro, la temperatura di 94°C. Ci vorranno circa 50/55 minuti, e sarà necessario un termometro a sonda per misurare esattamente e senza possibilità di sbagliarsi la temperatura. Quando è cotto, sfornare, e infilzarlo alla base con gli appositi ferri (o in mancanza un paio di ferri da lana) per poterlo poi capovolgere e lasciarlo così in questa posizione per almeno due ore. Trascorso questo periodo, è possibile girare il panettone e rimuovere i ferri, ma prima di confezionarlo è necessario ancora aspettare almeno  10 ore di raffreddamento.


e questo è l'interno soffice e profumato....


un panettone dalla forma un po' insolita ma che sa di panettone classico!

sabato 24 dicembre 2011

Panettoni small

(Versione in inglese piu' sotto - English version under)
Piccola premessa: non mettetevi a fare lo stesso giorno e alla stessa ora pandoro e panettone , a meno che non abbiate nervi saldi e molto autocontrollo ! Perchè ?? Sembra un po' una barzelletta ma è successo veramente...
Domenica mattina, ore 6,15 , dopo che mi sono girata e rigirata tipo bistecca ho deciso di alzarmi e iniziare la grande opera: il pandoro per il pranzo pre-natalizio con i colleghi e i panettoncini da regalare ad ognuno di loro. Cosi comincio con il preparare gli ingredienti che leggevo su due fogli ben distinti e preparo il lievitino che metto a riposare per un'ora nel forno con la lampadina accesa . Li metto in due ciotole di acciaio ben distinte,una leggermente piu' grande dell'altra, e una con i bordi arrotondati....trascorsa l'ora faccio per tirarle fuori dal forno e.....immaginate già cosa sto per dirvi? Immaginate già quello che è successo? Un senso di panico e di terrore mi prende e dico NOOOOOO!!!!! Il lievitino del panettone era sulla griglia di sotto o di sopra? Era nella ciotola bombata o l'altra? I due impasti perfettamente lievitati alla stessa maniera ! Li annuso, come se cosi' facendo potessi distinguere l'impasto del pandoro da quello del panettone...Inginocchiata davanti al forno guardavo desolata i due impasti che si differenziavano ovviamente nella prima fase della preparazione. Già mi vedevo ideatrice di un dolce innovativo o di una sublime schifezza. Poi come un flash mi è venuta in mente una cosa : siccome il pandoro lo avevo già fatto e fotografato la volta precedente, questa volta avevo intenzione di modificare leggermente alcune cose, e cosi l'ho fotografato per avere un termine di paragone con il precedente.....per fortunaaaa!!!! Ho riguardato le foto scattate e ho riconosciuto la "palla" di impasto del pandoro che avevo messo a lievitare nella ciotola bombata...fiuuu...pandoro e panettoni salvi! Che genialata!
Mi sembrava di essere una trottola, prendi impasto, aggiungi ingredienti,metti a lievitare,prendi l'altro impasto, aggiungi e metti a lievitare,metti il timer,riprendi l'impasto,aggiungi....ma che divertimento ragazzi!!! E il risultato è stato veramente grandioso! Ci ho preso cosi' gusto che per Natale devo prepararne ancora qualcuno da regalare...e so giä da ora che passero' il sabato a rimbalzare tra un impasto e l'altro...ma la gioia che provo nel donarlo alle persone alle quali voglio bene è troppo grande e non mi pesa la preparazione.
Per ora vi lascio questa versione,se perfezionero' le prossime sfornate vi avviso eh!!
Ho fatto un po' un mix tra tutte le versioni che ho letto in rete....questo è il risultato, che è sempre migliorabile. Ora bando alle ciance, l'opera comincia.....andiamo a preparare il Pan del Toni , il dolce meneghino nato per uno sbaglio del cuoco all'epoca degli sforza....

Ingredienti totali
100 gr acqua
  25 gr lievito di birra in panetto
180 gr zucchero
    5 uova intere
    2 tuorli
150 gr burro
    7 gr sale
aroma di fiori d'arancia q.b.
250 gr uvetta
100 gr arancia candita
100 gr cedro candito
( In quasi tutte le ricette la quantità delle uova era espressa in grammi. Il peso delle uova è di 50 gr. quindi regolatevi di conseguenza come ho fatto io....
Tutte le fasi della lievitazione sono avvenute nel forno con la lampadina accesa . Se avete una planetaria questa sarà di grande aiuto.
Con questo impasto ho ottenuto un composto di 1,8 kg . Io ho preparato 18 panettoncini da 100 gr l'uno
La durata delle fasi di lievitazione dipende dal calore dell'ambiente o del forno. Potete anche ridurre i tempi se il composto ha raggiunto una bella lievitazione )
Esecuzione
ORE 6.30 LIEVITINO: impastate in una ciotola 20 gr di acqua tiepida con metà del panetto di lievito di birra. Aggiungete 5 gr di zucchero e 55 gr di farina. Preriscaldate il forno a 30° e spegnetelo. Mettete la ciotola nella parte piu' alta vicina alla lampadina accesa e lasciate raddoppiare di volume per almeno un'ora . (Mettete nel frattempo a bagno in acqua tiepida l'uvetta che andrete ad aggiungere alla fine )
Il risultato è questo.....
ORE 7.30 : PRIMO IMPASTO
Nell'impasto precedente aggiungete 1 tuorlo , 27 gr di acqua, 55 gr di farina e 4 gr di zucchero. Impastate bene e mettete ancora la ciotola nel forno per 2 ore.
(La fotografia della riuscita della lievitazione ho dimenticato di farla!!! Vi avevo avvisato che stavo preparando anche il pandoro....ahahah )
ORE 9.30 : SECONDO IMPASTO
Nell'impasto precedente aggiungete 50 gr di acqua , 1 tuorlo , 100 gr di farina , il rimanente lievito e 5 gr di zucchero. Lasciate lievitare per 4 ore. ( Già dopo 3 ore l'impasto era perfettamente lievitato, ma siccome era ora di pranzo e non potevo proseguire ho incrociato le dita e ho lasciato lievitare per un'altra ora...e ho dimenticato di scattare la foto...ve l'avevo detto che stavo preparando anche il pandoro....)
ORE 14.30 TERZO IMPASTO
Tagliate la frutta candita a dadini . Scolate l'uvetta e asciugatela . Infarinatela leggermente .
Nell'impasto precedente aggiungete 5 uova intere , 170 gr di zucchero , 150 gr di burro a temperatura ambiente , qualche goccia di aroma di fiori d'arancio , 1 cucchiaino di sale , e poco per volta 500 gr di farina lasciandola amalgamare al composto prima di aggiungerne dell'altra e impastate fino a quando l'impasto rimarrà attaccato alla pala dell'impastatrice ( è incordato ) . Aggiungete l'uvetta e la frutta candita .
Questo è il risultato.....
ORE 15.00 FINE IMPASTO
Formate porzioni da 100 gr l'una e mettetele sulla placca del forno leggermente infarinata e distanziati l'uno dall'altro . Lasciatele lievitare sempre nel forno per 40 minuti .

ORE 15.40 - 20.40
Posizionarle negli stampini cercando di riformare una palla facendo la "pirlatura" cioè come per applaudire e contemporanemente muovere le mani avanti e indietro dando la forma rotonda. adagiare i pirottini già sulla griglia del forno per evitare ulteriori passaggi che potrebbero smuovere l'impasto.
Metteteli nel forno e lasciateli lievitare fino a quando non avranno raggiunto il bordo. In totale li ho lasciati lievitare 5 ore ma già dopo 3 erano a livello del bordo....Questo è il risultato dopo 5 ore....
Togliete delicatamente la griglia dal forno e preriscaldatelo a 170°. Con una forbice o coltello affilato e imburrato procurate dei tagli a croce e inserite una piccola noce di burro. Infornateli per 40/50 minuti, fino a quando la superficie sarà leggermente dorata.
Toglieteli dal forno e infilzateli a due dita dalla base e girateli subito a testa in giu. Io mi sono aiutata con due scatole di polistirolo.....


Quando sono ben freddi chiudeteli in sacchetti trasparenti per alimenti o nei sacchettini regalo come questi che sono stati regalati ai colleghi....
Questa versione invece puo' essere usata come segnaposto o...per i piu' golosi !!!
Prendete un panettoncino e decoratelo con della glassa preparata in questo modo : 1 albume, 100 gr di zucchero a velo, due gocce di limone e un pizzico di sale. Montate tutto con le fruste e decorate a piacere

Buon Natale e Felice Anno Nuovo
Panettoni small size...

Total Ingredients
700 g flour Manitoba Rosignoli100 g water
 
25 g yeast in dough180 g sugar
    
5 eggs    2 egg yolks150 g butter    7 g salt
aroma of orange blossoms q.b.
250 g raisins
100 gr candied orange
100 grams candied citron
(In almost all the recipes was the amount of eggs in grams. The egg weight is 50 grams. So plan accordingly as I did ....All phases of the rise took place in the oven with the light bulb. If you have a planet that will be of great help.With this I got a mixture consisting of 1.8 kg. I have prepared 18 Panettoncino 100 g eachThe duration of the stages of fermentation depends on the environment or from the heat of the oven. You can also save time if the mixture has reached a good leavening)


6.30 a.m. LIEVITINO: 20 grams mixed in a bowl of warm water with half the packet of yeast. Add 5 grams of sugar and 55 grams of flour. Preheat the oven to 30 ° and turn it off. Put the bowl in the most 'high near the light bulb and let double in volume for at least an hour. (Put in the meantime to soak the raisins in warm water that you will add at end)The result is this .....
7.30 a.m.: FIRST MIX Previous dough add 1 egg yolk, 27 g water, 55 grams of flour and 4 grams of sugar. Mix well and still put the bowl in the oven for 2 hours.(The picture of the success of the rising I forgot to do it! I warned you I was also preparing the Pandora .... hahaha)
9.30 AM: IN DOUGHIn the dough before adding 50 g of water, 1 egg, 100 grams of flour, yeast and the remaining 5 grams of sugar. Let rise for 4 hours. (Even after 3 hours the mixture was well leavened, but since it was lunchtime and I could not go I crossed my fingers and I let it rise for another hour ... and I forgot to take a picture there ... the 'I told you I was also preparing the pandoro ....)14.30 pm THIRD MIXCut the candied fruit into cubes. Drain raisins and pat dry. Flour them lightly.In the dough before you add 5 eggs, 170 grams of sugar, 150 g butter at room temperature, a few drops of aroma of orange blossoms, 1 teaspoon salt, and gradually mix 500 grams of flour to the mixture leaving the first to add other and knead until the dough of the kneading blade will be attached to (it is strung). Add the raisins and candied fruit.This is the result .....

H. 15.00 END OF DOUGHFormed portions of 100 grams each and place them on lightly floured oven tray and spaced from each other. Let them rise again in the oven for 40 minutes.

HOURS 15:40 to 20:40 Place them into the molds a ball by trying to reform the "pirlatura"  how to clap hands and simultaneously move back and forth giving the round shape. already abandon the cups on the grill of the oven to prevent any further steps that could stir the mixture.
Put them in the oven and leave to rise until they reach the edge. I let them rise a total of 5 hours, but after only 3 were on the edge .... This is the result after 5 hours ....
Remove from oven and gently grilled preriscaldatelo to 170 °. With scissors or a sharp knife and inflicted the cuts cross buttered and placed a small knob of butter. Bake for 40/50 minutes until the top is lightly browned.
Remove from the oven and infilzateli two fingers from the base and immediately turn it upside down. I have helped with two styrofoam boxes .....


When they are cold I close them well in the cold transparent food bags or gift bags like these that were given away to colleagues ....
This version however can 'be used as a placeholder for the o. .. more' sweet tooth!Take a Panettoncino Decorate with frosting and prepared in this way: 1 egg, 100 grams of sugar, two drops of lemon and a pinch of salt. Assemble all with the hoses and decorated as desired


Merry Christmas and Happy new year!!!

participate in the contest with this recipe



http://pannacioccolatoefantasia.blogspot.com/2011/11/contest-e-tu-natale-che-dolce-fai.html

e
http://www.ricettedellanonna.net/contest-natale-2011-una-sorpresa-per-voi-da-ricette-della-nonna/

e al contest

http://batuffolando.blogspot.com/2011/11/il-mio-1-contest-dallantipasto-al-dolce.html