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sabato 10 dicembre 2011

Pandoro

( The recipe in english is under)

Era da un po' di mesi che dicevo tra me e me che avrei voluto provare a fare il pandoro e il panettone e sicuramente non potevo farlo nel mese di aprile ! Perchè aprile ? Perchè per la prima volta mi ero cimentata nella preparazione della colomba per la quale ho sacrificato un po' di ore di sonno , vegliando su di lei nella delicata fase delle sue lievitazioni. e siccome mi è venuta proprio bella e buona tant'è che ne ho fatte ben 5....mi ero ripromessa di provare con i tradizionali dolci natalizi. ( la colomba in questione se volete curiosare è qui ) . Quindi non vedevo l'ora che arrivasse l'inverno per provarci. Ed ecco che ho tenuto fede alla mia promessa , per lo meno quella che ho fatto a me stessa! Ho curiosato tra le varie ricette e mi sono un po' 
" personalizzata " alcune fasi della lievitazione. Secondo me il risultato è buono, ma si puo' sempre migliorare anche perchè il mio pandoro sembra un po' quello di Pisa anzichè di Verona ( ahahaha ) perchè pende leggermente, avendo fatto un po' anche lui la sua personale lievitazione ! Sicuramente ne seguiranno altri che regalero' ad amici e parenti . Certo la lavorazione è un po' lunghina ma si tratta dei tempi morti tra una lievitazione e l'altra. Sinceramente non l'ho trovata mostruosamente difficile . E di certo ne vale la pena. Calcolate bene i tempi di inizio, per non rischiare di dover passare davvero la notte davanti al forno illuminato nel buio e nel totale silenzio della casa!!! O vi ritrovate a  " parlare" col pandoro!!! ahahaah....io ho iniziato a preparare il lievitino alle 6.45 di mattina.....voi regolatevi !
Con questo dolce partecipo ad una "manciata" di contest dal tema prettamente natalizo  che prevede un dolce inventato o della tradizione e cosi' ecco fatto., dal momento che mi diverto un sacco parteciparvi....
Ho deciso per il pandoro, anche se la mia infinita fantasia e pazzia aveva in mente altri dolci, ma mi son detta fai la brava...e sono ritornata indietro con la memoria, a quando il giorno di Natale ci riunivamo tutti insieme con nonni e zii davanti al grande tavolo ovale con il ripiano di vetro del soggiorno , apparecchiato con una tovaglia bianca perfettamente stirata e davanti un caldissimo e profumatissimo piatto di ravioli in brodo, tassativamente preparati in casa e che anche io, avevo contribuito a fare. E poi la gallina ripiena , la mostarda, il lesso , la senape i sott'aceti e poi i dolci. Ovviamente il panettone tipico dolce della tradizione meneghina e il pandoro le cui origini non si sa ancora se risalgono alla Repubblica Veneta o alla Casa Reale degli Asburgo , ma poco importa è buono uguale...con il rituale della sua apertura : si versava lo zucchero a velo chiuso nella busta e poi chiudendo il sacchetto e agitando quel morbidissmo "pane d'oro" diventava bianco e quando si apriva il sacchetto un profumo dolcissimo arrivava alle nostre narici. Che bontà ! E poi si passavano in rassegna i doni ricevuti da Gesu' Bambino , pochi doni , quelli che davvero servivano e che arrivavano solo a Natale , non come adesso che è quasi Natale tutto l'anno . Uscivamo per andare alla messa di mezzanotte, quella bella , cantata , dove io cantavo nel coro  e quando ritornavamo a casa...stupoooore !!!! I doni erano sotto l'albero! Finchè è durata la magia....
Ora il Natale non è piu' come quello di una volta. I nonni ormai son morti , l'ultima nonna di recente quindi sarà il primo Natale senza di lei . Noi fratelli ormai cresciuti e accasati lo passiamo con le nostre famiglie "acquisite" e ci si trova magari i giorni seguenti . Il grande tavolo ovale dal ripiano in vetro non esiste piu' e anche quella casa ha cambiato inquilini.
La stessa magia l'abbiamo creata per nostra figlia...nel silenzio della notte mettere i regali sotto l'albero , in punta di piedi per non farci sorprendere... che bello vedere nei suoi occhi lo stupore per quello che c'era sotto l'albero ! E quando anche per lei la magia è finita mi è dispiaciuto un po'...è stata come la fine di una favola...
Potete preparare anche tanti piccoli pandorini quanti sono gli invitati, da personalizzare con il loro nome e da utilizzare come originali e simpatici segnaposto. Io per mancanza di tempo ora non ho potuto farlo ma lo faro' senz'altro con i panettoncini....opssss doveva essere una sorpresa !!!!
uè....mi sto lasciando trasportare un po' troppo dai ricordi e dalle chiacchiere , presto la ricetta !!!! ( anche nella versione in inglese cliccando qui )


Ingredienti
170 gr burro
450 gr farina manitoba
125 gr zucchero semolato
   60 ml latte + 3 cucchiai
     1 panetto di lievito di birra ( 25 gr )
     1 cucchiaino di sale
     3 uova + 1 tuorlo
     1 bustina di vanillina
zucchero a velo q.b.
1 stampo per pandoro (da 1 kg )

Esecuzione
Togliete da subito il burro dal frigorifero perchè deve essere utilizzato a temperatura ambiente.
ore 6.45 il lievitino : sciogliete 20 gr di lievito in 60 ml di latte tiepido e un cucchiaio di zucchero. Mescolate bene , aggiungete il tuorlo e  50 gr di farina . Coprite e fate lievitare per 1 h.  ( dalle 7.00 alle 8.00) . Il risultato è questo :

ore 8.00
primo impasto: Sciogliete i 5 gr di lievito rimasto con i 3 cucchiai di latte . Aggiungete 100 gr di zucchero , 1 uovo intero , 200 gr di farina , 30 gr di burro . Impastate bene e fate lievitare 1 h.  ( dalle 8.00 alle 9.00)
Il risultato è questo:

ore 9.00
secondo impasto: Unite 200 gr di farina , le 2 uova rimaste , 25 gr di zucchero ,il sale e la bustina di vaniglia mescolando sempre bene prima di inserire l'ingrediente successivo. io mi sono aiutata con l'impastatrice . Il composto è pronto quando forma una "palla" che rimane attaccata alla pala :

Ungete uno stampo di burro e trasferite l'impasto e lasciate lievitare per 3 h. Io l'ho lasciato a temperatura ambiente vicino al termosifone , ma potete lasciarlo nel forno con la luce accesa ( ovviamente senza coperchio )

dalle 9.30 alle 12.30 e il risultato è questo:

Ponete la ciotola coperta in frigorifero per 2 h .  ( 12.30 alle 14.30 ) . Trasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e stendete fino a formare un quadrato . Ponete al centro 140 gr di burro:

Unite gli angoli :
Schiacciate con il mattarello :
Piegate in 3 l'impasto :
cosi :

Riponete in frigorifero avvolto in pellicola da cucina per 30 minuti. (dalle 15.00 alle 15.30 )
Trascorso questo tempo spianatelo nuovamente e ripiegate sempre in tre . Riponetelo sempre avvolto in pellicola da cucina per altri 30 minuti ( dalle 15.45 alle 16.15 ).
Ripetete la stessa operazione per l'ultima volta e lasciate per altri 30 minuti ( dalle 16.30 alle 17.00 )
In totale son 3 operazioni di "piegatura". Ungetevi le mani di burro e formate una palla che andrete a "rotolare" sul piano di lavoro per renderla liscia . Trasferite la palla nello stampo da pandoro unto di burro e ponetelo nel forno con la luce accesa per 4 h . ( dalle 17.15 alle 21.15 ) .
Il risultato è questo :
Preriscaldate il forno e fatelo cuocere nella parte bassa a 160° per 15 minuti e a 140° per altri 30 minuti. ( controllate che non si scurisca troppo la superficie altrimenti abbassate ) :

questo è il risultato , il mio "pandoro di Pisa." che pende un po'.....

e ora....nevicata di zucchero a velo !! (se ne siete sprovvisti potete macinare nel macinino da caffè lo zucchero semolato ed ecco pronto del fantastico zucchero a velo )

....una morbida fetta per tutti voi , che avete avuto la pazienza di leggere i miei ricordi e il procedimento per la preparazione di questo fantastico dolce. Non lasciatevi impressionare dalla lungaggine....ne vale davvero la pena e farete anche un bel figurone !!
Non mi resta che augurare di vero cuore un Buon Natale a voi e alle vostre famiglie e per chi ha bimbi piccoli che la magia duri il piu' possibile!!!
Un caro abbraccio...ora basta altrimenti mi commuovo.... :-)))


con questo dolce partecipo al contest

e al contest


e....


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e...

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Pandoro ( English version )


Ingredients
170 g butter
450 g flour Manitoba
125 g caster sugar  
  60 ml milk + 3 tablespoons    
    1 packet of yeast (25 g)
     1 teaspoon salt
     
3 eggs + 1 egg yolk     

     1 sachet of vanilla    
      vanilla sugar q.b.
1 pandoro mold (1 kg)

Execution

Remove the butter from the refrigerator right away because it must be used at room temperature.
6.45 am on lievitino: dissolve 20 g of yeast in 60 ml of warm milk and a tablespoon of sugar. Mix well, add the egg yolk and 50 g of flour. Cover and let rise for 1 h. (From 7.00 to 8.00). The result is this:

8.00 am first dough: Dissolve the 5 grams of yeast with the remaining 3 tablespoons of milk. Add 100 grams of sugar, 1 egg, 200 grams of flour, 30 grams of butter. Mix well and let rise 1 hour (From 8.00 to 9.00)
The result is this:
9.00 am second dough: 200 gr United flour, remaining 2 eggs, 25 grams of sugar, salt and vanilla sachet stirring well before inserting the next ingredient. I have helped with the mixer. The compost is ready when it forms a "ball" that remains attached to the blade:
Grease a mold with butter and transfer the dough and let rise for 3 h. I have left at room temperature near the heater, but you can leave in the oven with the light on (of course without cover)

 from 9.30 to 12.30 and the result is this:
 Place the covered bowl in the refrigerator for 2 hours. (12.30 to 14.30). Transfer the dough on a lightly floured work surface and roll out to form a square. Put 140 grams of butter in the center:

United angles:



 Crushed with a rolling pin:
 Fold the dough into 3:

 so:

Store in the refrigerator wrapped in plastic wrap for 30 minutes. (From 15.00 to 15.30)After this time, roll it and fold it again in three more. Always store it wrapped in plastic wrap for 30 minutes (from 15.45 to 16.15).Repeat the same operation for the last time and left for another 30 minutes (from 16.30 to 17.00)
In total 3 operations are "bending". Grease hands with butter and form a ball that you are going to "roll" on the work surface to make it smooth. Transfer the ball in the mold by Pandora anointed with butter and place in oven with the light on for 4 hours. (From 17.15 to 21.15).The result is this:


 Preheat the oven and cook at the bottom at 160 degrees for 15 minutes at 140 degrees for 30 minutes. (Check that does not darken too much otherwise the surface down):

 This is the result, my "Pandora of Pisa." hanging a bit'..... :-)))))
and now .... snowfall of powdered sugar! (if you do not have the coffee grinder can grind granulated sugar and that's it's great icing sugar)
 .... A soft slice for all of you who have had the patience to read my memories and the process for the preparation of this fantastic dessert. Do not be deterred by the slowness is really worth it .... and you'll also have a nice look great!I just have to wish you a Merry Christmas with my whole heart to you and your families and for those who have small children that magic is the most hard 'as possible!A warm embrace ... that's enough or I am moved .... :-)))

14 commenti:

  1. Ciao Antonella. Se clicco sulla versione inglese mi esce una finestra di blogger che mi dice che il mio account non e' autorizzato a vedere quella pagina(???!!) Poi due altre cose, hai seguito le istruzioni e ti sei iscritta a VeryGoodRecipes? E in ultimo, per la partecipazione il post deve avere il link alla pagina www.verygoodrecipes.com/white-christmas-challenge. Solo in questo modo tutti i giudici lo vedono. Il link alla mia pagina serve soprattutto per condividere il contest in Italiano. Fammi sapere e scusa per la complicazione (se vuoi scrivimi su FB). X

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  2. ma è bellissimo!!!! Non so se avrò mai la pazienza di mettermi a farlo, ma intanto te lo invidio un sacco!! :)

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  3. Che meraviglia! vien voglia di mangiarlo!!!
    Volevo inserirmi tra i tuoi followers, ma in questo momento sembra sia impossibile. Ripasserò più tardi. Baci :)

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  4. ciao arrivata mail e commento nel blog!! grazie mille per la tua partecipazione!!Ottima ricetta ^_^ in bocca al lupo!!

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  5. Ma non ci posso credere, che capolavoro che ti è venuto! invidiaaaaaaaaaaaaa
    io oggi ho comprato 2 bauli e sto a posto :-D

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  6. Ciao!! Sono estasiata! Una volta la mia padroncina ha provato (nella macchina del pane perchè ancora non possiede lo stampo :( ) e ha fallito miseramente.. Il tuo è bellissimo e ti ringraziamo anche per la dettagliata spiegazione con foto! Se troviamo uno stampo a buon prezzo sarebbe bello metterlo in tavola fatto in casa a Natale :)
    Mille complimenti da parte di una cagnolina e della sua padroncina cuochina :)
    Bau bau

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  7. Supremo!!
    Grazie per aver partecipato!!

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  8. Grazie per la ricetta! inserita, a presto

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  9. ma è bellissimo? Ecco mi hai contagiata, ora è venuta voglia di provare a fare il pandoro a casa anche a me..

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  10. Complimenti, l'aspetto è favoloso. Grazie per la ricetta!

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  11. Che brava a fare il pandoro! Complimentoni!
    Grazie per esserti aggiunta ai nostri lettori fissi, abbiamo ricambiato con piacere!
    A presto
    Alessia & Tiziana

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  12. Ciao il pandoro è in assoluto il mio dolce preferito e non sai quante volte ho pensato di farlo in casa.. vedendo la tua ricetta mi sta venendo proprio voglia di provare seriamente!! bravissima è stupendo! a presto!

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  13. Ammiro la splendida resa di questo profumato e soffice pandoro :)


    Auguroni di Buon Annno

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  14. Grazie a tutti per i commenti....:-)))

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