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Visualizzazione post con etichetta patè.. Mostra tutti i post
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lunedì 3 febbraio 2014

Patè di olive con waffel all'aglio



Ora che ho la "waffelliera"....e ci ho preso gusto e la mano.....so già che ne preparero' spesso di queste
piccole delizie.
I waffel che ho fatto la volta scorsa sono spariti subito cosi' li ho rifatti e poi serviti con questo delizioso patè di olive, preso dal libro L'ora del patè, che, dopo il grandissimo successo ottenuto con la prima uscita, tutto esaurito in soli sei giorni, ora è in ristampa!
Un accostamento veramente delizioso: il sapore del formaggio e dell'aglio con quello deciso delle olive taggiasche, piccole nelle dimensioni ma con un gusto che le rende uniche e distinguibili!

Ingredienti
250 g di olive (io quelle taggiasche)
150 g di pistacchi
olio extravergine di oliva



Esecuzione
Snocciolate le olive e frullatele assieme ai pistacchi versando poco alla volta l'olio, fino a ottenere un'emulsione cremosa.
Fate riposare in frigorifero per un ora prima di servire.



Se volete saperne di piu' sul nostro libro......leggete qua, e se siete ancora piu' curiosi di conoscere di persona i protagonisti e gli artefici di questo evento editoriale.....venite alla presentazione!

mercoledì 1 gennaio 2014

Patè di lenticchie Umbre e pepe rosa con cotechino... e i miei "non auguri"..........




Primo post dell'anno nuovo,che di nuovo ha solo cambiato le cifre. Perchè per il resto mi sa che passerà come tutti quelli passati e che passeranno......
La prima giornata dell'anno è quasi giunta al termine e mi sto rilassando ricordando la serata trascorsa con gli amici del cuore. Una serata tranquilla,all'insegna della raffinata semplicità,senza strafare e senza doversi inventare effetti speciali per stupire .....cenone, trucco e parrucco, qualcosa di rosso, tacco 12 o altri artefizi. Condiviso con serenità la cena con portate semplici,una casetta di pancarrè farcita con salmone e caviale finto perché quello vero quel che costa si sa, affettati misti, gateau di patate patè,cotechino e lenticchie,casetta dolce,panettone,brindisi finale....
Come tutti a festeggiare e a scambiarci gli auguri di buon anno. Tra bacini e baciotti,tintinnamenti di calici,magari un po' di commozione. Magari qualcuno non lo festeggia nemmeno questo giorno,perchè alla fin fine è un giorno qualunque,è solo l'ultimo giorno dell'anno,quindi? Si fanno propositi e promesse,si augurano speranze e successi,salute e soldi e amore.......che non sempre si avverano...per quanto mi riguarda non mi auguro niente,non programmo niente e non mi auspico niente,perchè nonostante gli auguri i desideri e i buoni propositi,l'anno che verrà andrà come deve andare punto e basta. Che non sarà poi tanto diverso da quello che sta per finire,punto e basta. Vivere alla giornata senza tanti progetti e programmi perchè tanto possono cambiare da un momento all'altro.Cosi',non mi illudo e non mi viene il nervoso se mi sono programmata una cosa e poi per motivi ics non si è potuta realizzare.
Vedro' passare davanti ai miei occhi la solita vita,le solite persone che hanno deciso di vivere la loro vita con quella dose di "sano egoismo" che le fa stare bene anche se tu stai male.Quindi,oltre a ripromettermi che vorrei mettermi a dieta e che ci devo riuscire,mi devo ripromettere anche io di vivere la mia vita con il sano egoismo,e di pensare di piu' a me stessa. Tanto gli altri,quello che vogliono fare lo fanno lo stesso. Niente aspettative da e per nessuno quindi.anche se non condividi le loro scelte devi fregartene e andare avanti per la tua strada.Tanto loro fanno lo stesso nei tuoi confronti quindi perchè morirci? Tanto,finiro' in un ospizio,quando sarà il momento,come mi han sempre detto senza tanti complimenti,e quando saro' morta non mi faranno nessun monumento a titolo di ringraziameno per quello che ho fatto,quindi,perchè immolarmi come nà santa che tanto, santa non sono?Voglio fare le cose che mi fanno star bene e fregarmene degli altri senza infierire su di loro ovvio! Voglio voler bene alle persone che davvero mi vogliono bene e che contraccambiano sinceramente questo sentimento,e ignorare tutte le altre che mi stanno accanto per opportunismo o cosi' perchè ormai....Quindi,vorrei riuscire a non fare piu' bilanci della mia vita perchè ci sto da schifo.Troppe volte ho dovuto cambiare programma per ics motivi e troppe volte sono caduta per ics motivi.La mia vita non è andata proprio come avrei desiderato andasse.Nonostante la dedizione e i sacrifici che mi sono fatta .Anche se pensavo di aver seminato bene non ho raccolto altrettanto bene. L'anno che sta per finire non è stato nè piu' ne meno come quello degli anni precedenti....notizie buone (???), colpi di scena e sconvolgimenti (q.b.)....quindi....

Abbiamo fatto il conto alla rovescia,ci siamo scambiati baci e abbracci e abbiamo brindato come vuole il copione.Forse davvero con la speranza che domani sia migliore...perchè se dicono che la speranza è l'ultima a morire...un po' di vero ci sarà. E come dice la famosa Rossella...domani è un altro giorno quindi....nonostante il mio pensiero caustico,acido,poco confortante,per niente allegro e festoso come invece dovrebbe essere visto il periodo...un abbraccio a tutti quanti e..... auguri....comunque vada....si vede che è cosi che doveva andare.... :-))))
E come prima ricetta per accogliere il nuovo anno, ho sperimentato questo delizioso patè realizzato dalla Mapi, per il nostro primo libro dell' MTC . Un patè veramente gustoso, per dare un tocco particolare e presentare in maniera originale questa leguminosa ricca di proteine e di ferro, da gustare con crostini o come in questa ricetta, accompagnando il tradizionale cotechino.



Ingredienti
(per uno stampo da 500ml. o 4 stampini mono porzioni)
180 g lenticchie rosse
 1/2 l brodo vegetale
 1 cipolla tritata
 2 spicchi aglio
 2 cucchiai di pepe rosa
 30 g burro
 1 cucchiaio di Marsala
 1 rametto di maggiorana (o 2 cucchiaini di maggiorana secca)
 olio extravergine di oliva
Esecuzione
Soffriggete in un poco di olio, aglio e cipolla tritati per due o tre minuti, aggiungervi le lenticchie, la maggiorana e il pepe e mescolare bene per insaporirle. Aggiungere il brodo caldo a poco a poco e farle cuocere per 20 minuti (40 se non le avevate ammollate). Unite il Marsala e fatelo evaporare.
Passate la crema al setaccio per togliere le bucce se volete un composto vellutato, ma se volete un aspetto piu' rustico, frullatelo, aggiungendo il burro. Mescolate e amalgamate fino a quando sarà ben assorbito.
Versate il paté in stampini singoli in silicone o in uno stampo da plumcake rivestito con pellicola trasparente,che vi faciliterà poi il capovolgimento e compattate bene, livellatelo e mettetelo in frigorifero a rassodare per almeno due ore.
Sformate il paté e servitelo............

giovedì 5 dicembre 2013

E' scoccata L'ORA DEL paTE'



Ci sono occasioni, momenti o situazioni che ti crei,che sono la conclusione di un percorso o di un progetto.
Poi ci sono occasioni, momenti o situazioni nelle quali ti trovi senza quasi volerlo.Senza averle pianificate o studiate.Quelle per la serie essere al momento giusto nel posto giusto.E questa è una di quelle.
Nata per me per caso,buttata là come idea,in un momento particolarmente caotico,stressante ed emotivamente complicato e pesante della mia vita.Come un ancora di salvezza per farmi sentire se non bene,almeno un po' meglio.E mi sono trovata coinvolta,all'inizio in sordina,ma poi man mano che il progetto prendeva vita,il coinvolgimento è stato sempre piu' entusiasmante e la curiosità sempre piu' crescente!

Ma chi è la persona che mi ha proposto di partecipare a questo progetto? E' Alessandra,con la quale,ho una cosa in comune,del tipo che le nostre figlie studiano musica in Conservatorio,anche se in città diverse e quindi mi sono sentita subito in sintonia con lei.Che mi ha spiegato in che cosa consisteva il suo progetto,sognato e realizzato non dall'oggi al domani,ma a lungo,con grande impegno e determinazione.Il che è una garanzia per il motivo e la buona causa per la quale questo sogno ha preso vita.E questa è la seconda motivazione per la quale la stimo!
E chi ha partecipato a questo progetto? Chi si diverte tutti i mesi in una sfida coinvolgente cimentandosi in piatti fantastici,ma che nel momento del bisogno sa tendere una mano verso i piu'  bisognosi e allora partecipa con uno spirito diverso,con una gioia e responsabilità diversa nel cuore.Noi dell'MTC.
Poi se ci mettiamo una casa editrice storica,la Sagep,che ha creduto nel nostro progetto e lo ha materialmente concretizzato e Fabrizio che ci ha supportato...bè....il gran finale non poteva che essere un capolavoro!

Non il solito libro di ricette e proposte trite e ritrite,ma un libro dal delicato color azzurro pastello,di 144 pagine con 41 ricette di paté, 8 di burri composti, 33 fra pani e crackers, grissni,muffins, scones chips e tutto quanto fa 17esima sfida dell' MTC,abbellito con le fantastiche fotografie di Sabrina e dalle bellissime illustrazioni di Roberta Sapino del blog Le Chat Egoiste.Edito dalla casa editrice :SAGEP EDITORI- GENOVA www.sagep.it  per il costo di 18,00 euro

Con questo libro, la community dell'MTChallenge sostiene il progetto “cuore di bimbi”,della Fondazione“aiutare i bambini”: nata nel 2000, per iniziativa dell'ingegner Goffredo Modena, la fondazione si propone di dare un aiuto ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione, che hanno subito violenze fisiche o morali e garantire loro l'opportunità e la speranza di una vita degna di una persona,nel mondo e in Italia. Sono 71 i Paesi del Mondo in cui la Fondazione interviene, realizzando progetti mirati, concreti, nati per rispondere a emergenze reali e portati avanti con abnegazione,serietà e competenza. Fra questi, appunto, c'è “cuore di bimbi”, attivo dal 2005 in 10 Paesi, che ha permesso ad oggi di salvare la vita a 857 bambini altrimenti condannati da gravi cardiopatie congenite, con esiti spesso letali.
La Fondazione opera nella più assoluta trasparenza, nella convinzione che sia doveroso certificare ogni voce con la massima chiarezza, in un dialogo continuo che unisce chi è desideroso di fare del bene con chi ha la possibilità di farlo in modo concreto, rispettoso e consapevole di muovere nella stessa direzione: quella dell'aiuto alle tante vittime di questo mondo, rese ancora più indifese dall'essere bambini.
Da oggi, anche noi remiamo con Goffredo, con Sara e con gli oltre mille volontari sparsi sul territorio italiano - e lo facciamo con questo libro che è il primo tassello di quella che ci auguriamo possa essere una collaborazione duratura e proficua

Trovate a questi link tutte le informazioni:
http://www.aiutareibambini.it/
http://www.aiutareibambini.it/component/k2/item/310-sostieni-la-campagna-cuore-di-bimbi-
Il primo, è quello della home page della fondazione; il secondo, è quello del progetto che sosteniamo

Tutte le copie deL' ORA DEL paTE' contribuiscono alla campagna “cuore di bimbi”,in base ad un progetto che è nato contemporaneamente al libro e si è sviluppato in parallelo: potete trovarle in tutte le librerie d'Italia, su amazon e su Ibs, sul sito della casa editrice (http://www.sagep.it/easyStore/SchedeVedi.asp?SchedaID=2081) e sul sito della onlus, a questo indirizzohttp://www.aiutareibambini.it/oradelpate.”

E non si tratta di una vendita occasionale o a tiratura limitata. In questo caso ci sarebbero le fascette che si mettono e tolgono per l'occasione.Ogni acquisto che viene fatto,contribuisce a devolvere in beneficenza tutto quanto!In nome della massima trasparenza e correttezza,da parte di tutti.


Per questo motivo,sono emozionata ed orgogliosa per aver dato il mio piccolo contributo per la realizzazione di questo grande progetto.
E lo stesso potete fare voi. Si sa che il consumismo impera con l'avvicinarsi delle feste e coinvolge tutti con una frenesia a volte esagerata.E mette in crisi perchè non si sa mai cosa regalare.
E allora,quest'anno stupite con questo libro. Farete felici veramente tante persone che sono in difficoltà.

Nel ringraziare chi mi ha prestato attenzione fin qua,chi ha creduto in me,e a chi ha realizzato materialmente questo sogno,auguro a tutti quanti Serene Feste e un Anno migliore di quello che sta per finire.

E ringrazio fin da ora tutti coloro che ci vogliono sostenere in questo cammino. Perchè si sa....i bimbi di oggi saranno gli adulti di domani.E tutti dovrebbero avere gli stessi diritti e vivere i loro sogni e una vita degna di essere chiamata tale.Noi il primo passo lo abbiamo fatto.Ora ci auguriamo di farne tanti altri, insieme a sempre piu' persone......