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Visualizzazione post con etichetta insalate. Mostra tutti i post
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sabato 27 maggio 2017

La mia Caesar salad per il Club del 27


Una fresca insalata per il mio secondo appuntamento con le ricette per il Club del 27 , targato Mtc
L'elenco di ricette "ripescate" tra le tante eseguite nella sfida sulle insalate, erano molto interessanti, ma il poco tempo e altri motivi, purtroppo, non mi hanno permesso di proporne altre. Io, che durante quella sfida, proposi ben 28 ricette di insalate di tutti i tipi!
Per chi volesse, anzi, lo consiglio, puo' trovarle, insieme a tante altre e ad altri consigli, nel libro Insalata da Tiffany. Un libro da tenere sempre a portata di mano, da sfogliare, utilizzare, e regalare. Adesso poi, che arriva l'estate e tutti vogliono stare leggeri e mangiare cose fresche...
Questa famosissima insalata è una di quelle, interpretata i maniera diversa da tutte/i noi che l'abbiamo presentata, ma presente nel libro. All'epoca della sfida la presentai cosi'.
Questa è stata realizzata seguendo le indicazioni di Leo del blog Cozzaman.

Ingredienti
4 cespi di lattuga romana (quella allungata)
60 g di Parmigiano Reggiano
4 uova
10 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 limoni
4 spicchi di aglio

12 gocce di salsa Worcestershire
6 fette di pane casereccio
Sale e pepe qb

Esecuzione
Per i crostini
In una ciotola, versare 6 dei cucchiai di olio extra vergine dal totale, un pizzico di sale, gli spicchi di aglio privati della camicia e leggermente schiacciati. Lasciate in infusione il tutto per circa 10 minuti.
Tagliate nel mentre le fette di pane in cubetti di circa 1 o 2 cm.
Versate l’olio aromatico in una padella, scaldatelo, e friggete letteralmente i cubetti di pane, avendo cura di girarli su ogni lato, appena iniziano a dorarsi.
Scolateli e fateli raffreddare su carta assorbente da cucina.

Per il condimento
Spremete il limone in un colino, così da filtrarne il succo. Aggiungete la salsa Worcestershire, il parmigiano reggiano grattato e mescolate energicamente.
Riempite d’acqua un pentolino, portate a bollore, e aggiungete le uova, precedentemente lavate sotto acqua corrente, facendole bollire per 1 minuto esatto. Raffreddatele sotto acqua fredda, sgusciatele nella ciotola del condimento, e amalgamatele subito al tutto con una frusta a mano. Salate e pepate.
Unire i crostini e mescolate affinchè “bevano” il condimento.
Staccate con cura le foglie dell’insalata, lavatele senza romperle, asciugatele con carta assorbente.

Composizione
Sul fondo del piatto, spezzettare le foglie di insalata creando un “letto”, condire col restante olio, sale e pepe e aggiungere i crostini imbevuti. Mescolare rapidamente e servire in tavola.




venerdì 11 settembre 2015

Radicchio Variegato di Castelfranco IGP con tonno, olive, aglio piccante, noci e mandorle


Quest'anno il mio blog ha avuto un po' di alti e bassi. E questa estate una battuta d'arresto. Per  una serie di motivi familiari, che mi hanno assorbito mente, corpo, anima, lasciandomi cosi' spossata e demoralizzata, che anche lui ne ha risentito. Non avevo molta voglia e nemmeno il tempo di postare Pero' dovevo cucinare ugualmente. Cosi' tutte le volte scattavo una fotografia dicendo "non si sa mai che possa servire". Fino a quando mi sono ritrovata tante di quelle fotografie sparse tra cellulare e macchina che un giorno che ero un po' di piu' in vena e umanamente accettabile e avvicinabile, ho incominciato a riordinarle e a mettere un po' di ordine negli appunti e nelle ricette, mettendole tutte in bozza in attesa di......
Cosi', visto che mi sto un attimo riprendendo, comincero' a farlo rivivere, lentamente, con le ricette che ho archiviato, perchè altrimenti vanno a finire nel dimenticatoio. Un po' in tempo reale, un po' programmate, spero di riuscire a "mettermi in pari".....
Comincio con questa, per puro caso, ma forse anche no. Questa insalata mi era stata omaggiata dall'azienda OrtoRomi in occasione di un bellissimo blog tour organizzato nel trevigiano da Aifb- Associazione Italiana Food Blogger.  E siccome sono in partenza insieme ad altre socie sempre con la stessa Associazione, alla scoperta di altre aziende in questo territorio, forse non è un caso che mi sia capitata questa ricetta.  Ma un' insalata non è una ricetta, dirà qualcuno di voi. Invece si. Perchè anche un piatto di insalata puo' diventare un piatto ricco, interessante, unico e gustoso. 
Infatti in ufficio mi sono gustata quella al Radicchio rosso di Treviso I.G.P.con scaglie di grana e noci...


mentre a casa l'ho arricchita con tonno, olive, aglio piccante, noci e mandorle. Una bella macinata di peperoncino dell'orto della mamma, un filo di olio extravergine d'oliva (questa volta Olio Dante) e il "banale" piatto di insalata è diventato un piatto ricco e gustoso.....


e questi sono alcuni radicchi di questa importante azienda:






martedì 7 ottobre 2014

Insalata gentilina con germogli di soia, mela,semi di zucca,noci,sedano,aglio,sesamo e quartirolo


Purtroppo, con i ritmi sempre piu' serrati e frenetici della nostra vita quotidiana, la prima cosa che si "sacrifica" è il tempo dedicato alla cucina. Un piatto preparato al volo, magari buttato in forno o nel microonde per fare piu' in fretta, una busta di insalata aperta e versata direttamente nel piatto, cibi precotti salvatempo. Forse, solo alla domenica, come succedeva ai vecchi tempi delle nostre nonne e mamme, si riesce a ristabilire un ritmo piu' "umano" e si prepara qualche manicaretto che magari va anche a finire nel surgelatore per i tempi del "non si sa mai"....
Per fortuna, nonostante il lavoro che mi assorbe buona parte della giornata, riesco ad avere un po' di tempo per servire piatti sani, vari e a volte "sperimentazioni".

E ascoltando i discorsi delle colleghe o conoscenti, non sempre è facile far mangiare la verdura in famiglia. Nella nostra, per fortuna, questo problema non esiste! Io l'adoro, in tutte le versioni, cotta,cruda, da sola o arricchita come in questa mia proposta. Potrebbe quasi sembrare un piatto unico. Una tavolozza quasi monocromatica di ingredienti che si "contrastano" armoniosamente tra di loro per gusto e sensazioni... la croccantezza della mela, i gherigli di noce, i germogli di soia, i semi di zucca, gli spicchi di aglio e il fresco sedano....la tenera insalata e il morbido quartirolo, l'esotico sesamo....il tutto condito con un filo di olio extravergine di oliva e una macinata di pepe nero. Di proposito non ho aggiunto il sale, perchè secondo me non serviva aggiungerne altro, oltre a quello contenuto negli ingredienti che ho scelto.
Sicuramente questa insalata non sarà piu' la "solita, banale e triste" insalata che fa tanto dieta....ma un piatto sano, ricco di principi nutritivi.

Ingredienti
Insalata gentilina, gherigli di noci, spicchi di aglio sott'olio al peperoncino, semi di sesamo, semi di zucca, germogli di soia,mela,formaggio quartirolo, pepe q.b.

Esecuzione
....basta guardare la fotografia....e seguire il gusto personale....




E siccome quando cucino, mi vedo davanti agli occhi il piatto finale, me lo sono immaginato proprio con i colori delicati che vedete.
E la combinazione degli ingredienti è stata guidata dai sapori che mi sono assaporata nella mia mente....
Ingredienti importanti per il loro apporto nutrizionale.....

L'insalata gentilina  ha un bassissimo contenuto di calorie,ènricca di vitamina A, C, D, E e K di fibre e di sali minerali quali potassio, ferro e fosforo e acido folico.Svolge un'azione rinfrescante e digestiva, lassativa, analgesica e sedativa. Come tutte le lattughe andrebbe consumata durante il pasto serale, specialmente dalle persone nervose o che soffrono d'insonnia.
I germogli di soia originari dell’Asia orientale, sono prevalentemente composti da acqua, vitamina C,ali minerali. di potassio, sodio, calcio e fosforo.
La mela ha un potere antiossidante e contiene vitamine la provitamina A, le vitamine B1, B2, B6, E e C, niacina e acido folico, insieme a flavonoidi e carotenoidi, dall'effetto antiossidante.
I semi di zucca contengono un elevato contenuto di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, che contribuisce ad assicurarci il buonumore e un buon riposo notturno. Contengono il magnesio, una sostanza calmante e rilassante e ottimo per una buona  attività cardiaca. Possono essere utilizzati anche come uno sano snack, anche per chi sta seguendo una dieta dimagrante.
Sono ricchi di Omega 3, di Zinco che protegge la prostata, Ferro, di fitosteroli che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.Possono essere consumati crudi oppure tostati in forno a temperatura non troppo elevata per 15-20 minuti.
Le noci sono ricche di calcio, ferro, fosforo, rame e zinco.vitamine A, B2, B9 (Acido folico), C, F e P di Omega-3 e Omega-6 utili a ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.
Il sedano è diuretico e ricco di fibre che aiutano a ridurre trigliceridi e il colesterolo e  la sedanina, una sostanza aromatica stimolante,  potenzia le capacità digestive e l' assorbimento dei gas nell’apparato digerente. Altri fitonutrienti, permettono di controllare gli ormoni che regolano la pressione del sangue e viene usato nel trattamento di molti casi di ipertensione. Meglio consumarlo crudo o sotto forma di centrifugato.
L' aglio contiene l'allicina,e la garlicina, sostanze antibiotiche e antibatteriche.E' ricco di magnesio, calcio, fosforo, iodio e ferro; sono presenti tracce di zinco, manganese, selenio, vitamina C (solo nell'aglio fresco), provitamina A, vitamine B1-B2-PP. Rafforza il sistema immunitario ed agisce come potente battericida su tutto l'organismo; è un potentissimo vermicida, un regolatore della pressione arteriosa, riduce il rischio di sclerosi delle arterie, previene l'aggregazione piastrinica, regolarizza il tasso di colesterolo e trigliceridi nel sangue.
I semi di sesamo sono ricchi di acidi oleici che contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo LDL (quello "cattivo") e a incrementare la presenza dell'HDL (quello "buono"). E' una delle fonti vegetali piu' ricche di calcio. Contiene inoltre manfanese,zinco,selenio. Si utilitta nelle preparazioni di pane, grissimi, muesli per la colazione, per la panatura e salse.
Il Quartirolo Lombardo D.O.P. è il piu' magro dei formaggi ed è veramente naturale in quanto nessun additivo deve essere impiegato durante la sua produzione e durante la sua eventuale stagionatura e non contiene nessun ingrediente ottenuto da microrganismi geneticamente modificati.
Contiene Calcio, Magnesio,la vitamina A, utile per la vista, per prevenire le malattie cardiocircolatorie, rafforzare denti e ossa e mantenere la pelle sana, e la vitamine E, dalle proprietà antiossidanti, utile per mantenere le unghie,i capelli e la pelle sane, e anticancerogena.

E grazie all' Aifb , e in collaborazione con l'iniziativa  "Colesterolo cattivo? No grazie" indetto dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, sicuramente riusciremo a scegliere con piu' attenzione e varietà quello che possiamo portare sulla nostra tavola.


Con questa ricetta partecipo al contest nella sezione Contorni


giovedì 17 luglio 2014

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' QUESTO E' PIÙ BELLO!


Si dice che a volte ritornano.....e noi siamo ritornate. Alla grande, ancora piu' entusiaste e orgogliose di prima, per tutto il nostro lavoro e il risultato ottenuto....perchè davvero questo è piu bello, non trovate??
Già all'uscita del nostro primo libro, a dispetto di chi magari non ha creduto in noi, gli e le invidiose, quelli che magari dicevano si ma cosa credono di fare queste qua.... i risultati sono stati strepitosi, ben 2000 copie vendute in sei giorni, ristampa dopo solo un mese....come avevo raccontato qui e qui . E se nel primo libro, ci eravamo divertite e camuffate con  #questonatalebastabiscotti, questa volta è stato automatico dire  #questoepiubello!!
Perchè si...perchè basta sfogliarlo per rendersi conto dell'eleganza e della bellezza delle foto che ritraggono piatti fantastici. Con una cura e dovizia di particolari, che chi ha lavorato in prima linea ha potuto toccare con mano e vivere un'atmosfera da sogno, ribaltata in un'altra epoca, tra scatti, suppellettili e tovaglie preziose. Giornate intere passate gomito a gomito in compagnia di Alessandra ideatrice di questa bellissima collana I libri dell'Mtc edito dalla casa editrice Sagep di Genova a 18 euro, fotografie di Paolo Picciotto, con le illustrazioni di Mai Esteve e impaginazione di Barbara Ottonello e il grande Editor Fabrizio Fazzari che ancora una volta si è trovato piacevolmente coinvolto in questa nostra avventura. In vendita su IBS, Amazon e nelle piu' importanti librerie, come la volta scorsa.

Mi dilungherei per chissà quanto ancora, per descrivere l'emozione, il coinvolgimento, l' allegria e la serietà che ci hanno accompagnato pagina dopo pagina, ricetta dopo ricetta ma....parliamo un po' del libro che come argomento ha le insalate come non le avete mai viste!
41 ricette di "insalate da Tiffany", ossia le insalate pensate non come contorni o piatti veloci, ma come vere e proprie protagoniste delle nostre tavole, secondo la moda inaugurata da Escoffier &Co al tempo della nascita dell'alta ristorazione.


Seguono poi 53 "pezzi facili", vale a dire insalate nel senso più classico del termine. Le prime sono tutte ambientate nella Belle Epoque, con pezzi d'epoca originali e preziosissimi.........


 le seconde hanno una grafica assolutamente contemporanea, con le illustrazioni della Mai.......



In mezzo, ci sono x alla enne condimenti: emusioni stabili e instabili, aceti, olii, sali aromatizzati, citronette, vinaigrette, maionesi e tutto quanto serve per condire l'insalata in modo da renderla originale e sempre diversa.
E poi, c'è il "solito" tutto il resto: il c'era una volta, con la parte storica, e la parte più tecnica, con le attrezzaure, i consigli, il come si fa.
E come la volta scorsa, questo libro non è nato per vezzo o per mania di protagonismo ma per una nobile causa.
Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.


Concludendo....continuate con noi questo viaggio. iniziato lo scorso dicembre con L'Ora del Patè e ora in compagnia di queste stupende insalate! Acquistate il libro, regalatevelo e regalatelo! Lo farete per una buona causa e perché l'insalata qui non è la solita insalata! Sfogliare per credere e anche voi direte han ragione...#questoepiubello...........

mercoledì 31 luglio 2013

Insalata bianca...come le notti dei Girasoli....


...Non mi ricordavo piu' che la vita di mamma di una creatura di quasi 10 mesi fosse cosi impianificabile,
improvvisabile, imprevedibile,"faticosa"....bisogna coordinare e usare delle strategie intelligenti,se non si vuole essere colte da crisi di panico per inadeguatezza, o lasciare tutto al caso, se si ha un carattere che si adatta ad ogni situazione. Se una ha un po' dell'una e dell'altra "doti"..allora cerca di arrabattarsi e fare le cose nel migliore dei modi,cercando di incastrare tutto quanto come in un puzzle.
Quindi ci si puo' trovare,mentre la creatura dorme,a pulire la casa,senza magari passare il rumoroso aspirapolvere,ma pulendo il bagno,facendo la polvere,riordinare fino alla prossimo lancio di giochi e pelouche...oppure a riordinare la cucina,lavare,affettare,tagliare la verdura,come nel mio caso....o magari andare in bagno,farsi una doccia, tingersi i capelli,dipingersi le unghie,farsi una ceretta o spaparanzarsi sul divano....il tutto con il rischio che la legge di Murphy faccia capolino non appena ci siamo sedute sul w.c.,siamo entrate nella doccia,ci siamo dipinte la prima unghia,ci siamo sedute sul divano per rilassarci un pochino ecc...ecc...ecc...

La creatura in questione non è la mia bambina,ma la mia nipotina,figlia del mio fratellino piu' piccolo....si,di 41 anni ma sempre fratellino rimane, che mi è stata affidata per il fine settimana,da venerdi a domenica,visto che già una volta lo avevano fatto,ed evidentemente ho superato il periodo di prova!!
Cosi, questo fine settimana abbiamo bissato l'esperienza....Lorenzo ed Elena che portano la piccola Alyssa a casa nostra,mentre io sono al lavoro e quando ritorno a casa vedo la casa invasa da giochi,lettino da campeggio,borse con pappe varie,biberon,ciucci,disinfettanti,latte,salvagente per la piscina,fluoro,vitamine....
il frigo e freezer con le altre cose per la pappa,patelli e una bionda creatura assonnata col ciuccio in bocca in braccio allo zio....Si era appena svegliata,dopo che aveva dormito piu' di due ore sul suo pancione morbidoso....eh piangeva quando la mettevo nel lettino....ecco,mo' me la vizia!!

Con lo sguardo vedo la mia casa momentaneamente trasformata,tornata indietro nel tempo,a quando 20 anni fa,queste cose e gesti erano presenti nella nostra quotidianità....

Leggo il promemoria che Elena mi ha scritto,eh si,se no chi si ricorda gli orari della nanna,della pappa,della vitamina ecc...ecc...Ed ecco che comincia l'avventura,pronti via...lo yogurt per merenda,zio fai la foto che la spediamo....sciack,foto col cellulare,invio ai genitori che non aspettano altro che gli aggiornamenti arrivino ad ogni gesto della loro creatura cosi lontana...e il rituale si ripete con dovizia di foto e dettagliate descrizioni ad ogni cambio,bagnetto,pappa serale,latte serale ecc...

Vieni che è l'ora del bagnettoooo...con 37 gradi povera piccola è in un bagno di sudore...metto il catino nella doccia,lo riempio di acqua tiepida,chiudo i vetri della docia e...sciaaack...sciaaaak...splaaaashhh...con le manine alza schizzi di acqua che fanno impallidire la Cascata delle Marmore  o quelle del Niagara, ma è tutto sotto controllo,nemmeno una goccia di acqua furori dalla doccia e lei che si diverte un sacco!! e mentre preparo la pappa, la metto nel lavandino della cucina cosi mi guarda mentre traffico con pentolini,brodo e crema di riso...e mangia anche li dentro,cosi è tutto sotto controllo...e uno va a prendere il seggiolone...mah...questo modo spartano è comunque efficace...lei si diverte,io riesco a darle tutta la pappa....non chiamate il telefono azzurro...è stata benissssimo!!!!

Ed ecco che dopo la pappa giochi e coccole arriva l'ora del latte...e poi la nanna...bacino, ciuccio, coccole mentre le canto la Ninna nanna di Bhrams ed ecco che chiude gli occhietti e nemmeno dopo cinque minuti è già con Morfeo....sono le 20.45 e ci accingiamo a mangiare l'insalata che ho preparato...ed ecco che arriva Murphy....qualche boccone ,colpo di tosse,perde il ciuccio e a turno ci si alza...dannata tosse...se non fosse per quella,avrebbe dormito fino al mattino!
La prima notte passa abbastanza bene ma la seconda.....povera...una tosse che sembrava avesse fumato il piu' grande toscano al mondo.....in pratica,dopo che a turno ci siamo alzati,cambiato cacca puzzolosa...alle 5.15 di mattina la porto nel lettone...Rino che dorme come se niente fosse,lei che si accorge di un braccio peloso che forse le ricorda quello del suo papi comincia col ditino a trapanare il gomito e con le gambe e braccia una di qua e una di là....non stava ferma un attimo... ahaha. Poi Rino si mette su un fianco per paura di schiacciarla,io sull'altro e lei diventa la padrona del lettone e finalmente riesce a trovare un po' di pace!
E cosi la giornata prosegue tra colazione,pranzo,nanna,bagnetto e viaggio di ritorno verso casa.....per la grande gioia dei genitori,che mi sa,invece di rilassarsi,continuavano a pensare e ad aspettare sms e foto chiedendosi...ma sta bene,ha mangiato,chissà cosa starà facendo ecc..ecc...ahahahaah

Bè....anche se è stata un po' trafficosa questa volta,per via della tosse,mica perchè è agitata lei,sono contentissima e aspetto la prossima chiamata come aiutante!!

E questa è la fresca insalata che abbiamo mangiato alle 20.45, di corsa, insieme al solito Murphy!!!

Ingredienti
Cavolo verza,finocchi,cipolla,uova sode,frutta secca (noci,nocciole,pinoli,mandorle), pomodorini ciliegia,basilico,olio extravergine d'oliva,aceto balsamico.

Esecuzione
Lavate e tagliate a fettine sottili la verdura,fate rassodare le uova e tagliatele a fette.Sgusciate la frutta secca,fate tostare i pinoli.Condite con olio extravergine d'oliva e aceto balsamico.  Impiattate secondo la vostra fantasia....

con questo semplicissimo e fresco piatto partecipo ai contest



p.s......eh si...ti riempiono proprio la vita.....

lunedì 22 luglio 2013

52 candeline..... in leggerezza.....



E anche quest'anno,puntuale come un orologio svizzero,è arrivato. Che cosa? Il 21 luglio...il giorno odiato/amato del mio compleanno....cosa curiosa sono nata alle 24.00...vorrà dire qualcosa?? Sono del segno del Cancro,lunatica,
romantica,altruista,sensibile...altre caratteristiche non so perchè non è che creda negli oroscopi....
Quando si è giovani non si vede l'ora di compiere i fatidici 18 anni,pensando che siano chissà che cosa,che ti danno il diritto e la libertà di fare chissà che cosa, ma poi, quando arrivano...ti accorgi che è solo cambiata la cifra e basta! E da quel giorno,i giorni galoppano sempre piu' veloci e arrivi a compiere i...
enti....enta...anta...e da qui è sempre la stessa finale...
Quando sei giovane non vedi l'ora di organizzare la festa con i tuoi amici...poi certe volte non hai voglia di organizzare nessuna festa e vorresti addirittura togliere quel giorno dal calendario....vorresti che nessuno ti faccia gli auguri ma ci rimani male se per caso qualcuno tarda a farteli o non te li fa affatto!!!
Quando poi c'è il cambio delle decine...tragedia!!!
Mi ricordo che da ragazza,festeggiavo sempre con la compagnia di basket,e andavamo sempre a Rota d'Imagna,perchè anche Matteo compieva gli anni e avendo gli amici in comune lo festeggiavamo insieme e andavamo a mangiare in un ristorante della zona...noi offrivamo il pranzo e gli amici ci facevano il regalo.
Ma il bello era la spensieratezza di quegli anni,vissuti con tutti le emozioni e sensazioni del momento...
Altrimenti si andava nella solita pizzeria,ma il rituale era lo stesso....poi ci si sposa,arrivano i figli,la vita prende un'altra piega,ci si perde di vista con alcuni,con altri ci si continua a vedere e sentire un giorno si e un giorno anche...oppure periodi di silenzio ma sai che comunque ci sono...e arriva il momento che non è che festeggi proprio come prima...o se festeggi lo fai un po' in sordina,con gli amici o parenti,ma come se fosse una giornata normale,passata con le persone care,suggellata da una foto dietro ad una torta,con sempre piu' candeline.....e per fortuna comunque diventano sempre di piu'....anche se l'altra parte di me non è che faccia i salti di gioia...ti rendi conto che gli anni passano troppo velocemente,vorresti fermare il tempo per un attimo,per riuscire a dire e fare tutte le cose che vorresti dire,fare e portare a termine,ma ti accorgi che il tempo è sempre piu' tiranno e gli anni passano lasciando segni indelebili sul tuo corpo,che a volte accetti e a volte maledici...ma è la vita...tutto cambia e bisogna accettarlo.....
Cosi il mio compleanno l'ho festeggiato due volte....ieri in anticipo anche se si dice noooo,non si festeggia mai il compleanno prima del tempo,porta maleeee! con la mamma,mio fratello e cognata...torta,brindisi,foto e via....
E oggi con i miei amici.....e per "festeggiare" ho preparato questo pranzo un po' particolare,dal momento che loro sono un po' sul vegano...anche se non è che me ne intenda molto di questa filosofia di vita e modo di mangiare,ho cercato di fare qualcosa che li accontentasse e andasse incontro alle loro esigenze....
Cosi,questa giornata si è trasformata in una mangiata salutare e ben gradita ai miei ospiti.....la preparazione non è stata difficile ma laboriosa e ha richiesto il suo tempo...ma alla fine,anche se ero stanca morta,devo dire che la giornata è trascorsa in modo tranquillo,senza emozioni stratosferiche,senza fuochi d'artificio...una giornata trascorsa con gli amici e mio marito,tra un boccone,un sms e una telefonata di auguri....

...e questo è il menu'.....servito in rustiche ciotole di coccio,di fantasioso vetro,bianca porcellana,freddo acciaio e Vassoio ovale in foglia di palma di Ecobioshopping...........

Potrebbe sembrare strano mangiare una zuppa in piena estate,di fagioli poi, piatto tipicamente invernale.....
ma basta servirla fredda e il gioco è fatto!


Ingredienti
fagioli misti secchi, dado,pepe nero Tec-Al,olio extravergine d'oliva,crostoni di pane,cipolla,foglie d'alloro.

Esecuzione
Mettete a bagno i fagioli seguendo le indicazioni e le dosi riportate sulla confezione (possono servire dalle 10/12 ore).In un tegame fate stufare la cipolla tagliata finemente in olio extravergine d'oliva, aggiungete i fagioli che avete messo precedentemente a bagno e fate insaporire. 
Aggiungete il brodo fino a coprire i fagioli,qualche foglia di alloro e fate cuocere per 90 minuti a fuoco lento.A fine cottura,togliete qualche cucchiaiata di fagioli e passate in modo grossolano gli altri con un robot da cucina. Servite fredda o calda in piatti individuali mettendo qualche fagiolo intero,una generosa spruzzata di pepe,con crostoni di pane abbrustolito e passato con uno spicchio di aglio se vi piace.
                          
                                                    ........................................................

Per questa ricetta mi sono ispirata a quella che ho mangiato al mare,che ha preparato la magnifica Claudia dell'Hotel Caruso.....ho solo aggiunto qualche altro ingrediente,per dare un po' di colore e sapore e per non farla proprio spudoratamente uguale.....


Ingredienti
70 gr di ceci a persona,cipolla,olive nere,tonno,4 patate,pomodori secchi,basilico.

Esecuzione
Mettete a bagno i ceci per il tempo riportato sulla confezione.Fate cuocere le patate, sbucciatele e tagliatele a cubetti.Fate cuocere i ceci, e nel frattempo tagliate la cipolla il piu' sottile possibile,a rondelle le olive,il tonno,i pomodorini secchi.Scolate i ceci,fateli raffreddare e unite gli altri ingredienti,condendo il tutto con un goccio di olio extravergine 

                                                                ...................................................


Ingredienti
farro,pomodorini ciliegia,cipolla,tonno,capperi,basilico

Esecuzione
Fate cuocere il farro per il tempo riportato sulla confezione.Fatelo raffreddare e conditelo con i pomodorini tagliati a cubetti,la cipolla a velo,i capperi e qualche foglia d basilico spezzettata,,,,,,,,,,,,,

                                                              ........................................................

Leggendo una rivista,non mi ricordo quale mi sono imbattuta in questa ricetta che,leggevo, richiama un po' i gusti e i colori del Marocco....non so...inizialmente sembrerebbe una normalissima insalata di carote ma con le spezie aggiunte....ha un gusto davvero particolare!


Ingredienti
5 carote,1 limone,succo di pompelmo rosa (o arancia), semi di cumino,1 spicchio di aglio,3 cucchiai di olio extravergine di oliva,paprica.

Esecuzione
Grattugiate le carote con la mandolina o altro attrezzo e irroratele con il succo del limone.Spremete il pompelmo,aggiungete l'olio,i semi di cumino,la paprica e lo spicchio d'aglio schiacciato. Versate il condimento sulle carote e servite.

                                                            ......................................................

Questa è un'insalata che preparo anche in inverno utilizzando pero' l'arancia....mi piace abbinare il gusto delicato e profumato dei finocchi con quello degli agrumi.In questa versione con il pompelmo rosa,dal gusto delicato e non aspro come il pompelmo giallo,la delicatezza della mela e la croccantezza della frutta secca e dei crostini di pane....


Ingredienti
1 finocchio.1 pompelmo rosa,1 mela,1 limone,frutta secca (pinoli,mandorle,nocciole,noci), pepe nero di Tec-Al, crostini dolci di pane

Esecuzione
Tagliate sottilmente il finocchio,tagliate la mela a cubetti e irroratela con il succo di limone.Pelate a vivo il pompelmo (togliendo cioè tutta la parte bianca e lasciando la polpa) e tagliatelo a tocchetti.Aggiungetelo alla mela e ai finocchi e mescolate delicatamente.Aggiungete la frutta secca lasciata intera o a tocchetti in base ai gusti,i crostini di pane fatti tostare in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine e alla fine un cucchiaio di zucchero e lasciati insaporire....una spolverata di pepe e il piatto è pronto.

E con queste mie portate,la torta con la foto di rito,un buon spumante,caffè e grappino....si è conclusa la giornata del mio compleanno.....che è il 21 luglio...ma siccome ci ho messo una vita a scrivere questo post...senza accorgermi è scattato il nuovo giorno...cosi ho già 52 anni e 18 minuti del nuovo  giorno....
ahahahah

e con questa carrellata di insalate partecipo al contest



domenica 30 giugno 2013

Insalata giapponese alla frutta


Ad essere sincera non so bene il perchè di questo nome.L'abbinamento arancia-pompelmo,cosi distanti come gusto e consistenza,combinati con il gusto acidulo dei pomodori e la panna con qualche goccia di succo di limone,conferiscono a questo piatto un insolito ma gradevole armonioso contrasto.
Danno un senso di freschezza,dolcezza e allegria,visti gli abbinamenti e i colori degli ingredienti utilizzati.
Di una cosa sono stata certa:quale musica avrebbe fatto da sottofondo nella preparazione di questo piatto.E visto il nome,solo una poteva avere il suo perchè....la Madama Butterfly di Puccini.Nello specifico,il malinconico e intenso coro a bocca chiusa,mentre Cho cho San aspetta sveglia Pinkerton,dal quale ha avuto un bambino, per tutta la notte.
Questo brano trasmette una calma palpabile,e mentre preparavo il mio piatto entravo ancora piu' in sintonia con la musica e gli ingredienti.Mentre tagliavo a quadretti la frutta necessaria,pensavo anche all'arte magica dell'Ikebana,che consiste nel combinare in un'armoniosa composizione i fiori recisi.O alla cerimonia del tè alla quale ho assistito anni fa in una casa di Kamakura. Senza fretta ma seguendo un rituale,delle movenze e regole tramandate nel tempo.Con maestria,amore e rispetto.Cosi' mi sono sentita tra le mani degli elementi vivi che avrebbero regalato al mio piatto un'armonia e una composizione magnifiche,nella loro semplicità.
E nella preparazione di questa insalata nulla è lasciato al caso,ma tutto è coordinato e guidato dai suggerimenti del suo ideatore,il cuoco A.Escoffier. Suggerimenti che a prima vista potrebbero sembrare esagerati e fuori luogo.Ma ci sarà un perchè....perchè basta che se ne metta uno di piu' o di meno,che subito si rompe l'equilibrio che si crea tra di loro....
Come se in un'orchestra a turno i musicisti suonano una nota in piu' o in meno...Tutto deve essere eseguito in un'armonioso insieme che regala emozioni .E' quello che succede gustando questo piatto e si capisce del perchè la combinazione precisa di tutti gli ingredienti va seguita alla lettera,senza aver paura di essere scambiati per maniaci esagerati e ossessionati della precisione. Perchè come sosteneva Escoffier,l'arte culinaria deve essere praticata con semplicità,valorizzando sapore e nutrimento dei cibi ...

Quindi ecco a voi questo piatto cosi' ben combinato che si compone di ananas, arance, pomodori, cuori di lattuga, panna fresca, succo di limone, succo di arancia, un pizzico di sale e uno di zucchero. I frutti vanno tutti tagliati a dadini. Si preparano in questo modo: acidulate l'ananas col succo di limone, aggiungete ai pomodori una punta di sale, condite le arance con un po' del loro stesso succo. Tenete il tutto in fresco.

Ingredienti
ananas
arancia
pomodoro
limone
zucchero
sale
panna fresca

Esecuzione
Al momento di servire, disponete la frutta in ciascun cuore di lattuga ben dischiuso, attenendosi alle seguenti proporzioni: 6 dadini di ananas e 6 di arancia spruzzati di panna acidulata al limone e conditi con sale, e zucchero; per finire, 4 dadini di pomodoro.
Servite a parte una salsiera di panna acidulata col limone.

Ci viene suggerito che affinché i cuori di lattuga restino ben dritti, vanno sistemati su di un piatto d'argento con bordo alto. Io,in mancanza di tutto cio',ho pensato di servirla in finissime ciotoline che mi hanno regalato i miei amici giapponesi Seiji e Etsuko.
Un'immersione completa nella magnifica atmosfera giapponese.




venerdì 28 giugno 2013

Panier de l'amitié






E con questa mi congedo da tutti voi...dall' MTChallenge e da Leo che secondo me non toccherà una foglia d'insalata per un bel pezzo,dalle amiche insalatare che hanno condiviso con me questo tema..uè...mica per sempre...solo perchè è finita la sfida!!!!
Mi sono divertita un sacco a proporre le mie insalate,e devo dire che non mi è minimamente pesato,anche perchè io adoro la verdura,tutta la verdura, i miei amici mi han soprannominato la capra,dove ci sono io ci sta sempre una ciotola colma di verdura fino all'orlo!
Mia mamma ha due orti,uno in montagna e uno in città....in montagna,dove passa le vacanze,col pensiero dell'orto in città abbandonato ma rigoglioso...allora lo scenario è questo: Sono su,raccolgono i frutti dell'orto montanaro,riforniscono vicini e amici,hanno la preoccupazione dell'orto in città e partono per scendere a casa,raccolgono i frutti dell'orto cittadino,li distribuiscono a destra e a manca,noi figli compresi,hanno il pensiero dell'orto su,cosi' ripartono...e via con questo ritmo! Ed è un ribollire di salse,confezionamento di vasetti con fagiolini,zucchine,aglio,peperoni...insomma,la dispensa si arricchisce a fine estate e durante l'inverno ci porta un po' di colore e i sapori estivi e della sua fatica...e io l'apprezzo ancora di piu'!
Fin da piccoli ci ha fatto amare la verdura,quindi,perchè stupirsi di questa mia iperproduzione di insalate!!!??
Poi sono sane,ricche di vitamine,possono diventare davvero un piatto unico,se arricchito con altri ingredienti piu' consistenti e sostanziosi,per i palati piu' esigenti e che non hanno problemi di linea....
E siccome in casa,Rino e Alice scantonano un po' questo piatto,Alice addirittura la mangiava sempre scondita,ha incominciato ad apprezzarla anche condita,come piatto unico,arricchita di colori, sapori e consistenze diverse. Rino invece,non ha potuto assaggiare tutte le mie preparazioni perchè era in Australia e Giappone in tourneè.....che peccato....cosa si è perso!

E poi con questa sfida ho imparato tante cose,con tutti i consigli che ci hanno dato per renderle piu' accattivanti e saporite,ci hanno fatto scoprire anche un angolo di storia,del perchè nascono certe ricette,vuoi dalla necessità,dal momento storico,dall'azzardo di un cuoco,insomma,da molteplici motivi che tutti/e noi abbiamo condiviso fino alla fine.....
Abbiamo preso la macchina del tempo e ci siamo calate nella Bella Epoque,con i suoi usi e costumi,colori e sapori,pittori,musicisti e le feste e Parigi e le invenzioni i Grand Hotel,la raffinatezza e il buon gusto.Se chiudo gli occhi rivedo scorrere le vie di Parigi,il Moulin Rouge,Montmartre,la piazzetta dei pittori,le locandine in stile Liberty,il bar dove hanno girato Il fantastico mondo di Amelie,e piu' lontano ancora nel tempo,quando io e la mia amica del cuore Alice,eravamo a suonare a Parigi,e nelle due giornate libere,abbiamo girato tutta la città,ho ancora la cartina ,il percorso giallo oggi e quello rosso domani,lei che stava preparando la tesi sul Liberty e mi ha guidato per vie e viuzze,quanto ci siamo divertite!! E due anni fa con Rino e Alice a rivedere quello che avevo visto con lei un tempo jurassico dietro....rivivere l'atmosfera dei pittori lungo la Senna,le Madame e Mademoiselles,la vita notturna raffigurata da Toulouse Lautrec,il Can Can con le sue ballerine che scandalizzavano gli avventori alzando le sottane durante questo balla sfrenato,la vita da Bohemien, (e se vi cito La Boheme,che ha come protagonisti 4 artisti che vivono in soffitta,un filosofo,un poeta,un pittore e un musicista...?.)...e ora siamo arrivate nuovamente a destinazione,nella nostra era moderna,cosi' caotica e diversa da quella che ci ha accompagnato per tutto il mese!
Anche Milano ha avuto il suo momento artistico e architetonico nel periodo Liberty! Bellissimi palazzi,come Palazzo Castiglioni,chiamato in dialetto "Cà dei ciapp" (casa dei sederi),per le due allegoriche figure femminili seminude che rappresentavano la pace e l'industria e adornavano il portone,che vennero poi tolte per le malelingue e che ora troviamo defilate in una via milanese,
sporche e dimenticate mentre adornano una port murata....Casa Tensi,che si ispira ai palazzi parigini,un piccolo gioiello e altri edifici storici...

Perchè il paniere dell'amicizia? Avete presente la Grolla,quel calice di vino costruito in legno,o la Coppa dell'amicizia,leggermente piu' bassa,dove tutti insieme si beve dal beccuccio,il caffè bollente alla Valdostana? 
Ecco,per fare questo ci vuole davvero una grande intesa e non essere schizzinosi!
Cosi',questo paniere dell'amicizia,lo dedico a tutte le persone che,bontà loro,mi hanno seguito in questo mio cammino,hanno commentato,hanno fatto battute e fatto morire dalle risate,mi hanno detto ma adesso bastaaaaaaa insalate,fermate l'Antonellaaaaa!!!!

Da consumare in coppia o con gli amici di sempre,tra risate e battute,come quando si gusta insieme la Bourguignon o la Fondue....che è piu' il tempo che si passa a infilzare e intingere che quello che si mangia,ma che divertimento !!!!

E siccome ho preparato quasi tutte le mie insalate con un sottofondo musicale,vuoi perchè ispirato dal piatto che stavo preparando,vuoi perchè utilizzato per preparare il piatto in questione,per questo mio ultimo contributo ho pensato ad un brano semplicissimo che racchiude tutti gli ingredienti che ho pubblicato...o meglio,non è che c'è un brano musicale che riguarda le insalate,ma subito mi è venuto in mente Il Carnevale degli animali,semplicissimo e descrittivo brano da ascoltare insieme ai bambini,che di sicuro si divertiranno a riconoscere quale animale sta imitando questo o quello strumento.

Il carnevale degli animali è forse  la musica più conosciuta e caratteristica di Saint-Saens per i suoi toni umoristici e canzonatori ed è costituita da 14 brani, tutti molto brevi,che si riferiscono ciascuno ad un animale.
E per l'appunto,il finale è un allegro rondò che alterna il nuovo divertente tema con la ripresa di temi già proposti dagli altri brani, quasi a ricapitolare tutta l'opera,tutti insieme in un saluto grandioso,ognuno con la sua caratteristica.....

Cosi' come per ogni piatto singolo di insalata,con la sua caratteristica,colore,sapore e presentazione e poi nel gran finale,ho voluto riproporre tutti gli ingredienti che ho utilizzato in ogni singolo piatto....il tutto racchiuso in un cestino di pane,tutto da gustare fino all'ultima briciola!

Ingredienti
Lattuga,scarola,cicoria,asparagi,peperone,frutta secca e frutta fresca,cetrioli,formaggi,crostini di pane,
cipolle,filetti d'acciughe......
il tutto condito come ho presentato qua e come ci ha insegnato Leo,

Il cestino di pane lo potete realizzare seguendo le indicazioni che trovate qua per quanto riguarda l'impasto.
Per la realizzazione invece procedete come illustrato : Il panetto prima e dopo la lievitazione (foto 1 e 2).Prendete una ciotola che possa andare in forno e rivestitela di carta forno (foto 3 e 4).Dal panetto di pane ricavate dei cilindri (foto 5) che andrete ad appoggiare sulla ciotola incrociandoli al centro (foto 6).Facendo attenzione a non tirare troppo il cilindro di pasta,cominciate a intrecciare facendo passare un cilindro tra quelli già posati in modo alternato cioè uno sopra e l'altro sotto (foto 7).
Continuate fino a quando arrivate al bordo della ciotola. Tagliate i cilindri in eccesso,schiacciate col palmo della mano il centro della ciotola,dove passano tutti i cilindri incrociati.Realizzate una treccia (foto 8 e 9) e attaccatela lungo tutta la circonferenza della ciotola.
Infornate per 20 minuti a 180/200°. Fate raffreddare leggermente e con delicatezza togliete il cestino di pane dallo stampo della ciotola.


Rivestitelo con le foglie intere di lattuga e riempitelo con tutti gli ingredienti elencati o di vostro gradimento....

ultima proposta per......



arrivederci alla prossima sfida...chissà quale sarà....

Trio d'oignons sur la salade frisée




E' tutto oggi che ho una gnagniiiiera.....sarà per il tempo brutto,cavoli,ho ancora la copertina sul letto e il pigiama non propriamente sexy,sarà per il lavoro che è sempre piu' incasinato,sarà che mi sento un po' sprecata in quello che sto facendo e che ci sto buttando tutta la mia volontà e serietà e determinazione,con il risultato che siccome faccio 30 posso fare anche 31...32..33...ecc....sarà che ultimamente ne sto combinando di ogni,sarà che sono agitata per l'esame di ottavo di violoncello che Alice ha lunedi,sarà che ho voglia di partire ma anche di starmene a casa,sarà che ultimamente a me e ai miei fratelli è giunta una notizia che ha un bel po' stabilizzato gli equilibri miei personali facendomi cadere un po' di piu' nella malinconia,e nel dubbio amletico se fare o non fare una determinata cosa,prendere o non prendere quella determinata decisione che puo' cambiare emotivamente la mia vita,sarà che il segno del cancro è proprio lunatico e romantico e poi non so cosa....dovrei lasciare perdere tutto quanto e mandare a quel paese un po' di gente e cercare di reagire in maniera diversa agli accadimenti che sono accaduti,e appunto visto che già sono accaduti ormai non si cambia piu' il corso delle cose,ma si deve andare dietro alla nuova piega che ha preso la strada,sarà che voglio fare qualcosa che lasci il segno,qualche cosa di importante,una di quelle cose che sono degne di essere ricordate finchè campi,sarà che tutto succede quando Rino non è qua e devo affrontare le cose da sola,senza potermi confrontare e consigliare con lui,certo,dal momento che quando avevo bisogno di parlare e trovare conforto lui era in tournee in Australia e Giappone,e mi mancava un casino,forse perchè era davvero cosi troppo lontano,il fuso orario,e poi la decisione di non tediarlo o impensierirlo con quello che succedeva qua,ma lasciarlo tranquillo a fare i suoi concerti,cosi mi trovavo a cucinare col pc sul tavolo della cucina per vedere gli spostamenti in tempo reale del suo aereo e calcolare se collegarmi in fb o no....insomma un periodo di emme....oggi,visto che ero in stanza da sola,lavoravo al pc e piangevo.....mado' che complicata che sono oggi.....uffffffffff......
poi tornata a casa mi sono rimboccata le maniche e ho pensato a quello che dovevo preparare per cena ,e veramente grazie al cielo ho questo diversivo di blog e tutte le insalatare dell'MTC che mi hanno sopportato questo mese con le mie creazioni a raffica,e qui lo dichiaro,non sono state fatte per primeggiare o cosa,ma prima di tutto perchè mi piace la verdura in maniera stratosferica e poi è stato un po' un salvagente,che mi ha obbligata a stare a galla in tutto questo casino che mi circonda,quindi mi sono buttata a capofitto nel preparare queste insalate.Pero' chiedo venia....portate pazienza ancora poche ore....ahahahh
Cosi,visto il mio umore non proprio allegro,mi sono messa a pelare cipolle,cosi' le lacrime passavano inosservate....per riproporre un piatto che avevo già presentato qua , ma con qualche variante.....
E giusto per non farmi mancare l'atmosfera giusta....perchè non ascoltare due brani in francese cantati dalla bravissima Edith Piaf.....La vie en rose,e queste parole servirebbero a me,di cercare di vedere la vita piu' positiva,rosa,di non abbattermi....e l'altra Non,Je ne regrette rien.....non è che mi abbiano aiutato molto ma...almeno sono arrivata alla fine della preparazione del piatto...mamma mia come si piange ad affettare le cipolle!!!

Ingredienti
insalata riccia
cipolle di Tropea
pinoli
filetti d'acciughe
pane toscano
aglio
farina
olio per friggere
olio extravergine d'oliva
aceto
prezzemolo
zucchero

Esecuzione
Stufate l'insalata riccia con poco olio extravergine d'oliva.Tagliate le cipolle finemente e dividetele in tre parti.
una parte la marinate con olio,aceto,aglio e prezzemolo tritato,lasciandola insaporire per almeno 30 minuti L'altra,la infarinate e friggete in abbondante olio,e la terza la stufate in padella e poi la glassate con un cucchiaio di zucchero.
Tostate i pinoli. Tagliate il pane a fette e poi a cubetti e fateli tostare in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine d'oliva e uno spicchio di aglio
Ora assemblate il piatto...dividete l'insalata in tre porzioni e su ognuna poi adagiate i tre tipi di cipolla:  fritta,glassata con i pinoli e marinata con le acciughe e su tutte i cubetti di pane tostato....

con questa cipollata partecipo ala sfida



Rouleaux de viande séchée et de chèvre sur la salade frisée et fruits secs




Mamma posso mangiare la bresaola o devi fare qualche cosa con le tue insalate......mi chiede Alice alle 13 mentre sono al lavoro.....cosi se non avevo in mente di fare qualcosa con la bresaola,ecco che mi ha acceso la lampadina....rapida capatina al supermercato dove mi venivano in mente un sacco di versioni ma stiamo giungendo al termine della sfida quindi non ho proprio il tempo materiale di preparare altro...prendo al volo gli ingredienti che mi servono ed esco prima di essere colta da shopping insalat-compulsivo.... via,a casa a preparare questo piatto che è a dire la verità un po' estivo,e dal momento che fuori infuria un temporale coi fiocchi che sembra la fine del mondo,tra acqua,lampi,tuoni...che fa venire voglia di preparare la polenta altro che insalata!!!
Va bè...la tempesta è finita,il piatto è pronto....a tavolaaaaa!!!!! e mentre Alice si fionda sulla bresa...io mi gusto un caldissimo piatto fumante di pancotto....si,non ho resistito al richiamo del piatto confortante che mi ricorda la mia infanzia....pane raffermo,brodo,un filo di olio extravergine,un pizzico di pepe e sluuuuurp....con Alice che mi guardava schifata chiedendomi come fa a piacermi una roba molliciosa come quella....ahahaha

Ingredienti
bresaola
caprini
insalata riccia
pinoli,nocciole,noci
olio extravergine d'oliva
pane toscano o francese

Esecuzione
Spalmate sulle fette di bresaola il formaggio o tagliatelo a tocchetti e avvolgete la fetta formando un cilindro.
Stufate l'insalata con un filo di olio.Tostate i pinoli,tagliate le nocciole e le noci in piccoli pezzetti.
Fate tostare il pane tagliato a cubetti con un filo di olio.
Impiattate adagiando sulla verdura stufata i cilindri di bresaola,aggiungete il pane e la frutta secca....




partecipo alla sfida 


Corne d'abondance avec scarole braisé, oignons et fruits secs




Eccomi arrivata al traguardo,la mia penultima proposta per questa entusiasmante sfida per l' MTC, questo mese a suon di foglie di insalata,rivisitazioni,fantasia,azzardi cromatici e di sapori.....una sfida leggera ma non per questo banale,anzi....
Questa mia proposta e anche l'ultima,sono un po' da matti,perchè con il caldo che fa,accendere il forno....ma come si fa,ho il lievito madre che mi dice,usami....usami....ahahah

E mentre scrivo due righe di post,mi lascio cullare e distrarre dalle note del fantastico e coinvolgente Adagietto della V Sinfonia di G. Mahler,che è stato utilizzato da Luchino Visconti per la colonna sonora del film Morte a Venezia: 103 battute affidate solo agli archi e ad un'arpa. E già che ci sono me l'ascolto tutta!
Troppo bella e coinvolgente,che non lascia insensibili mentre la si ascolta!
Mi riempie sempre il cuore di un'emozione indescrivibile ma cosi' grande che quasi la si puo' toccare.
Profonda,penetrante,che ti scuote e ti fa scoprire emozioni che non sapevi magari di avere....
Si apre con una Marcia funebre,cupa,intensa,per niente statica,dal gusto amaro,dove i passaggi che evocano la morte,sono magistralmente interpretati da squilli di trombe che si alternano agli archi.
Una specie di camminata nell'animo umano,che prosegue nell'agitazione temporalesca,nel mare in tempesta  del secondo movimento,mosso e agitato,che lascia poi lo spazio ad un tema leggermente malinconico che coinvolge in maniera impressionante.Una calma che inganna perchè arriva di nuovo tutto l'insieme concitato dell'orchestra,quasi a minare l'equilibrio interiore raggiunto.Nella parte centrale poi arriva lo Scherzo,dove prevale una sorta di danza spensierata,ma solo in apparenza,perchè c'è una tensione di fondo che non ha mai cessato di esistere ma è sempre in agguato a minare la pace raggiunta.Poi appunto l'Adagietto,con le sue sfumature delicate,suggestive,malinconiche,struggenti e coinvolgenti.
 Dopo questa sublime pagina, la chiusura dell’opera viene affidata al Rondò-Finale: Allegro, che stempera e disperde in un progressivo e potente crescendo dell'orchestra le ansie e le emozioni nate durante l'ascolto dei precedenti movimenti.Emozioni e richiami che ritornano come un eco lontano.....
E quando anche l'ultima nota ha finito di vibrare,si sente dentro di sè un'emozione indescrivibile,sconvolgente,
che scuote l'animo e lascia quasi sfiniti per questa specie di viaggio interiore che si è compiuto accarezzati dalle note e dalle voci dei singoli strumenti.....

Come si fa a passare dall'ascolto di una Sinfonia cosi' coinvolgente e profonda,alla descrizione di un'insalata?
Dunque dunque,vediamo di dare una parvenza di interpretazione e di profondità alla cosa...
Considerando che questa volta ho messo gli ingredienti dentro la cornucopia...o forse sono gli ingredienti che escono da essa.....una continua sorpresa,senza fine,ricca di colori,consistenze,sfumature e stati d'animo.
Si,perchè la combinazione degli ingredienti non è fine a sè stessa,ma ha un qualcosa di "filosofico" e un perchè. Qualche cosa di profondo,che non è solo il trangugiare,perchè sicuramente,ogni boccone assaggiato,per la consistenza,il colore,il gusto,evoca dentro di noi un ricordo,un pensiero,una riflessione....
Deve essere per forza cosi' altrimenti saremmo solo dei contenitori di cibo e basta.....

Ingredienti
110 gr lievito madre
250 gr farina 00
120 gr acqua

scarola,cipolla,frutta secca:noci,nocciole,mandorle,pinoli,pane,pepe nero Tec-Al

Esecuzione
Rinfrescate il lievito,aggiungendo all'impasto esistente,metà quantità di acqua tiepida con un cucchiaino di miele,e farina pari al peso del lievito madre. Anche se comunque vado molto ad occhio,nel senso che dipende anche dall'umidità,la temperatura.....(ricordatevi di staccare una parte di lievito madre che utilizzerete la volta successiva,e a quello che utilizzate per fare la cornucopia aggiungete 5 gr di sale)
Impastate fino a quando sarà ben incordato (foto 1) e fatelo riposare fino al raddoppio (foto 2).
Stendete l'impasto su un foglio di carta forno (foto 3),adagiate un altro foglio  e avvolgete formando un cono (foto 4 e 5) che andrete a riempire con parecchi fagioli secchi (foto 6 e 7).Con qualche ritaglio di pasta avanzata fate delle decorazioni.
Fate cuocere per 20 minuti a 200°,sfornatela e lasciatela raffreddare.


Stufate la scarola e la cipolla con un filo di olio extravergine d'oliva.Tagliate il pane a cubetti e fateli tostare con un filo di olio.Sgusciate la frutta secca.
Mescolate la scarola e la cipolla insieme in una ciotola con il pepe.Riempite la cornucopia con la verdura, la frutta secca e i crostini di pane.
La frutta secca potete usarla o al naturale o tostata e caramellata con un po' di zucchero,in base ai vostri gusti.

preparata per la sfida MTChallenge e il giudizio di Leo


giovedì 27 giugno 2013

Poivre roulade avec tomates confites et anchois



Tempo di pulizie generali.Svuotare la dispensa,pulire,controllare che non sia scaduto niente,
riordinare.
Passare poi al frigorifero...svuotare,pulire,riordinare.E poi al freezer....pochissima roba a dire la verità,perchè non è mia abitudine surgelare...gelato,farina,prezzemolo tritato,ripieno dei ravioli...urca...questo lo devo utilizzare....Ecco,questo è l'unica cosa che preparo in abbondanza e poi surgelo...
Prima di entrare in cucina accendo la tv e la sintonizzo su RadioMarconi...ahahah sarà un caso??!!! che trasmette musica classica no stop,cosi ascolto a raffica quello che propongono....
Cosi pronti via,il ripieno avvolto dal peperone,pomodorini,acciughe,crostini e il piatto è prontissimo!
Ovviamente non è obbligatorio che il ripieno sia quello dei ravioli....
Certo,forse non è l'insalata delicata che servivano al Ritz o nei ristoranti lussuosi ai tempi della Bella Epoque,ma sicuramente è appetitosa!
Questo dimostra che un'insalata non è una manciata di foglie verdi messe nel piatto,un filo di condimento e via....puo' avere moltissimi aspetti...rustica,accattivante,elegante,sontuosa,bizzarra,
genuina,semplice,complicata,azzardata....com'è la mia?...non saprei...fatta sicuramente col cuore,preparata con ingredienti genuini...quindi per mè è speciale già per questo motivo!

Ingredienti
Peperone rosso.pomodori,filetti d'acciughe,pane,aglio

Esecuzione
Preparate il ripieno come spiegato qua. Grigliate il peperone sulla fiamma,togliete la pelle e tagliatelo in due falde.Adagiate sulla falda uno strato di ripieno,arrotolatela e chiudetela con uno stuzzicadenti.
Tagliate a quadretti il pomodoro.Scolatelo dell'acqua e dei semini.
Impiattate adagiando il peperone su una foglia di lattuga,i pomodori,le acciughe e i crostini di pane tostati con olio e spicchio di aglio.....

preparata per l' MTChallenge

mercoledì 26 giugno 2013

Cotes avec des anchois et tomates séchées



......ma di camicie bianche non ne ho piu'???....urca,guardo nella cesta della biancheria da stirare e vedo...vedo....un numero indefinito di camicie bianche belle stropicciate.....voglia di farlo,da uno a dieci....meno cinquanta....Alice che invece di dire dai mamma te le stiro io,esordisce con un bel...ma io non sono capace,e poi cosa le stiri a fare,tanto suona con su la giacca del frack....già,potrei adottare il sistema di stirare collo,polsini,il davanti e basta.....ahahah!!!!Ve lo immaginate Rino,durante la pausa,che si toglie la giacca per il caldo e.....naaaaaaaaaa!!!!!!!
Ma poi prevale il senso del dovere,mica puo' andare in giro stropicciato....cosi' preparo una cena veloce,le coste son già cotte da ieri,devo solo impiattarle cercando qualche cosa che dia un po' di colore e gusto....trovato...impiattato...mangiato...stirato....in totale 9 camicie bianche,una da frack,maglietta mia,pantaloni miei......stop,son morta!!
Il tempo di scrivere due righe e a nanna.....

Ingredienti
coste (bietole),filetti d'acciughe,pomodori secchi,pane,aglio,olio extravergine d'oliva.

Esecuzione
Tagliate il pane a cubetti e fatelo tostare. Passate la coste lessate in una padella con un filo di olio extravergine d'oliva e uno spicchio di aglio.
Impiattatele aggiungendo filetti d'acciughe,pomodori a listarelle,crostini di pane.

supersonicamente preparata per


lunedì 24 giugno 2013

Caesar salade en plein air



Estate,tempo di pic nic,cene e pranzi all'aperto,immersi nella natura,con una coperta stesa sull'erba e tanto relax,su terrazze,con cibi freschi e poco carichi di condimento,ricchi di colore e di sapori,sani e nutrienti.
E come al solito abbino il mio piatto ad un brano musicale...e indovinate qual'è questa volta??? Ma ovvio...Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, detto "il prete rosso" per il colore dei suoi capelli,e nello specifico,visto che siamo in estate....appunto l' Estate,che descrive in musica, in maniera chiarissima le sfumature della stagione,il susseguirsi degli eventi atmosferici,la calma iniziale,il ronzio fastidioso di una mosca,suonato dal violino,la tempesta da quando inizia fino al culmine della sua esplosione e il pastore che si spaventa per tanta violenza.....
Vivaldi preparo' quattro sonetti,uno per stagione, che poi musico' in maniera chiarissima e descrittiva,e questo è appunto il sonetto dell'estate,che se ci si sofefrma a leggere e poi ad ascoltare ci si trova a dire...uè...ma è vero!!!!

Sotto dura stagion dal sole accesa
Langue l’huom, langue ‘l gregge, ed arde ‘l pino,
Scioglie il cucco la voce, e tosto intesa
Canta la tortorella e ‘l gardellino.
Zeffiro dolce spira, ma contesa
Muove Borea improvviso al suo vicino;
E piange il Pastorel, perché sospesa
Teme fiera borasca, e ‘l suo destino;

Toglie alle membra lasse il suo riposo
Il timore de’ lampi, e tuoni fieri
E de mosche, e mosconi il stuol furioso:

Ah che pur troppo i suoi timor sono veri
Tuona e fulmina il cielo grandinoso
Tronca il capo alle spiche e a’ grani alteri.

Quindi la mia insalata è en plein air...all'aria aperta,come i pittori impressionisti che dipingevano le loro piccole tele a stretto contatto con la natura,cogliendo ogni sfumatura di colore e di variazione di luce e cogliere la vera essenza delle cose.

Ecco che dentro questo piccolissimo cestino si racchiude una colorata e sana insalata,tutta da scoprire e da gustare....



Ingredienti
agli ingredienti utilizzati da Leo e da me qua ho aggiunto,al posto della lattuga:
scarola,asparagi,pomodorini freschi e secchi,cetrioli,arancia,ananas,pinoli,mandorle,noci,nocciole,ricotta salata,pane tostato.....

Esecuzione
Preparate la base dell'insalata come descritto qua e aggiungete i pomodorini tagliati a tocchetti,quelli secchi a listarelle,i cetrioli, l'ananas e la ricotta salata a forma di cuore,io ho usato il levatorsoli in acciaio di GP&me,l'arancia tagliata a piccoli spicchi,le punte d'asparagi,i pinoli tostati,la frutta secca sgusciata e i cubetti di pane tostati con un filo di olio extravergine d'oliva....
Suddividete in vasetti di vetro e.....la sorpresa è servita!!



con questa insalata partecipo al contest dell' MTChallenge


domenica 23 giugno 2013

Pointes d'asperges dans oeufs durs sur Caesar salade




"...si ancora insalata! Ve l'ho detto,è il mese delle insalate,e quindi ogni giorno se ne mangia una sempre differente.Si,ma non è solo l'insalata tipo erba,condita cosi' e basta,è buona,ci mette dentro sempre un sacco di ingredienti,mica le fa semplici,le fa che mangi almeno un po' di tutto,che ne so,le uova,il formaggio,il pesce....si,prima che la mangio devo sempre aspettare perchè deve fare le foto, e guai a chi le gira intorno al piatto prima che abbia finito,tipo quella di oggi con le uova e asparagi ma mica ve la potete immaginare,speta che vi mando la foto cosi la capite meglio....."
Questa è la conversazione,che mentre scrivo il post,sento dalla cameretta di Alice,che parla con i suoi amici...e cosi' la riporto pari pari....mi veniva da ridere mentre la sentivo!

Stamattina,dopo aver grigliato le melanzane per stasera,nel silenzio della casa,mentre loro dormono,guardo fuori dalla finestra della cucina,e vedo i rigogliosi alberi del parco,immerso nel silenzio,senza gli strilli dei bambini che ci giocano,sullo sfondo le montagne ormai quasi prive di neve,gli uccellini che si nascondono tra i rami e sembra che litighino tra di loro,Stellina,la gatta siamese della signora del pianoterra della palazzina A,che gira sicura di sè,quasi altezzosa,per i vialetti del parco,il profumo di caffè che arriva da qualche finestra mattiniera aperta come la mia e poi la puzza del fumo di sigaretta...ecco,so chi ha fatto caffè e sigaretta!!!

Sono le 9.30 e ancora dormono,accendo la tv su RAI5,che trasmette sempre i concerti a quest'ora e danno la Sinfonia n.1,bellissima ...comincio a bollire uova,asparagi....finita la sinfonia ne danno un'altra... con mia grande sorpresa leggo che fino alle 12.30 trasmettono le Sinfonie di Beethoven dirette dal grande Abbado,mai successo cosi' tante in una sola volta!Ussignur...mi assale un dubbio....di solito fanno vedere cosi' tante esecuzioni quando un personaggio famoso è morto,e siccome si sa che purtroppo Abbado è molto malato,gli han dato veramente pochi mesi di vita...corro a vedere le notizie...no...non dicono niente...tiro un sospirone di sollievo...è solo un grande tributo ad un grande Direttore e basta.....
Cosi,la preparazione è accompagnata con mio grande piacere dalle Sinfonie 4 , la famosissima n. 5 , quella che inizia con le 4 note che secondo le parole di Beethoven,rappresentano il destino che bussa alla porta.Questa è la pagina piu' drammatica scritta dal compositore tedesco.Il  secondo movimento piu' disteso,anche se si riconoscono frammenti del primo.
Per la prima volta nella storia della musica gli ultimi due movimenti della sinfonia sono uniti fra loro e il tema principale del terzo movimento (che Beethoven, a differenza del solito, non intitola Scherzo, fortissimo,riprende, variandolo, il motivo iniziale del primo movimento. Nella sezione centrale, i violoncelli e i contrabbassi,all'unisono si lanciano in spericolati passaggi virtuosistici. A questa sezione segue la ripresa, in cui il tema iniziale è esposto questa volta piano, che sfocia in un ponte modulante che conduce direttamente al Finale,fortissimo,e  rappresenta una vittoria dell'ottimismo e della certezza morale sul destino.
e ora qualche curiosità,che anche a me,sinceramente era sfuggita!:
le quattro note introduttive della Quinta Sinfonia furono usate dalle trasmissioni in italiano della famosa Radio Londra durante la Seconda guerra mondiale, in quanto in codice Morse, tre punti e una linea formano l'iniziale V di Victory. Probabilmente anche per questo motivo la sinfonia viene utilizzata durante il film V per Vendetta
Il primo tempo della Quinta sinfonia fa parte della colonna sonora del film Fantasia 2000 di Walt Disney.
Nell'estate 2003 viene riadattata una cover della canzone di Robin Thicke con il titolo When I Get You Alone.
La Quinta Sinfonia fu anche riarrangiata in versione disco per il film La febbre del sabato sera

E poi la bellissima 6 conosciuta anche come "Pastorale",stupenda,nel primo movimento,dolcissimo,che riproduce le sensazioni del risveglio in campagna.Il tema pare sia tratto da un canto croato,di sapore decisamente campagnolo,la scena del secondo movimento,al ruscello,
idilliaca,dove i cinguettii degli uccelli sono magistralmente imitati dai flauti,oboe e clarinetto.
Nel terzo è rappresentata una festa campagnola,con danze coi suoni di pifferi e cornamusa,e questo momento festoso è interrotto dalla scena del temporale del quarto movimento,dove i timpani,le trombe e i tromboni,rendono cosi reale questo momento che sembra proiettarci nel bel mezzo della tempesta,per poi scemare man mano e ritornare alla calma,nel quinto movimento,dove il clarinetto inizia il tema,una sorta di ringraziamento e gioia,la tempesta è solo un ricordo,e si riallaccia al primo tema,il dialogo interiore dell'uomo con la natura......

E cosi' ,guardando il parco e ascoltando Beethoven,mi viene in mente di fare questa insalatona,che dai discorsi di mia figlia è stata poi apprezzata e pubblicizzata alla grande...

Alla Caesar salade di Leo e come ho rifatto io,ho aggiunto pomodorini ciliegia,olive nere,cetrioli intagliati a cuore con il levatorsoli in acciaio di GP&Me,uova sode alle quali ho intagliato il cuore sempre con il levatorsoli,e ho riempito il buco con le punte d'asparagi.Qualche cubetto di pane croccante e VUALA'...l'insalata  è servita!

con questa partecipo a