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domenica 16 settembre 2012

Torta Pasqualina



Ma bene! Questo mese per l' MTChalleng è prevista la torta Pasqualina....quella che tutti conoscono , preparano appunto a Pasqua o per un bel picnic , e per la quale si usa la pasta sfoglia confezionata.....Nooooo ! Non è la vera torta Pasqualina se l'avete preparata come me fino ad ora con la pasta sfoglia già pronta , quella che ti salva se all'ultimo momento non sai cosa cucinare e ci schiaffi dentro quello che trovi nel frigo , dai pezzettini di formaggio,di prosciutto o verdure. La vera pasta sfoglia è un'altra. E quando ho visto che tra le regole da seguire c'era appunto quella che la sfoglia deve essere tassativamente preparata da noi partecipanti e non quella già bella e pronta ho detto, si ciao...impossibile! E invece , come tutte le volte che c'è una sfida, ti domandi perchè porsi dei limiti? Non sono riuscita a fare le tagliatelle tirando la sfoglia a mano e a tagliarle con il coltello? E cosi' come ho fatto per il panettone , pandoro ecc?
Allora ho letto bene la ricetta proposta dalla Vitto e vi posso garantire che da ora in poi la sfoglia la faccio a mano! E' di una facilità estrema ed è buonissima! La pasta di una elasticità senza eguali che si allarga e diventa trasparente tra le tue mani. E che sensazione vederle in controluce tra il velo di pasta che hai appena stirato , che assomigliano alle ombre cinesi!!
Peccato non poter utilizazre la prescinseua....
L'unica cosa che farà storcere un po' il naso agli schizzinosi è quella che per gonfiare la superficie della sfoglia bisogna soffiare tra uno strato e l'altro con una cannuccia...Ma se usate una cannuccia a gomito ogni rischio sputacchi è salvo!
E soprattutto eseguite questa operazione lontano da occhi indiscreti altrimenti sentirete un urlo , come quello che ha lanciato Alice...ma che schiiiifoooo, stai alitando dentro la tortaaaa . Io non la mangio!!! ( uè ciccia..... tutte le pipi', cacche e vomitini che mi sono sorbita io????)
Quindi lanciatevi anche voi . Sperimentate e non fermatevi di fronte a quelle che credete imprese ardue e impossibili. Il piu' delle volte sono limiti mentali che ci creiamo noi stessi quando ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo e per paura di fallire stiamo sulla difensiva e gettiamo la spugna ancora prima di provare....

Ingredienti
300 gr di farina manitoba
 30 gr di sale
 75 ml di vino bianco buono
1/2 kg di bietole
200 gr di prescinseua ( io ricotta)
    2 cucchiai di yougurt naturale (quello fatto da me)
  50 gr di parmigiano grattugiato
olio extravergine di oliva Dante q.b.
maggiorana q.b.
pepe nero Tec-Al q.b.
    3 uova

Esecuzione
Impastate la farina con il sale,il vino e l'acqua . L'impasto dovrà risultare morbido ma non appiccicoso. Dividete in 5 palline e fate riposare coperta almeno 1 ora, meglio 2 ( foto 1)
Pulite 1,2 kg di bietole, togliendo quasi tutta la parte del gambo, tagliatele a striscette e saltatele in padella con olio extravrgine di oliva , maggiorana e cipolla tritata. Deve asciugarsi bene l’umidità. Lasciate raffreddare.
In una ciotola lavorate 250 gr di ricotta con 50 gr circa di parmigiano grattugiato,un pizzicone di maggiorana, sale e pepe.  Mancando il formaggio tipico genovese ho unito lo yougurt alla ricotta. Stendete una pallina in una sfoglia sottile e foderate il fondo e le pareti di una teglia tonda (diametro 22-24) unta d’olio facendola un poco debordare (ungete anche il bordo della teglia altrimenti la pasta si strapperà quando dovrete arrotolarla) . La sfoglia dovrà essere cosi' sottile ma elastica tanto da vedere in controluce le sagome delle mani! (foto 2). Ungete la pasta di olio con il pennello, stendete la seconda sfoglia. Versate dentro le bietole, sopra il composto di formaggio (foto 3)


Poi con il dorso di un cucchiaio fate 3 o 4 incavi a distanza regolare e in ognuno rompete un uovo; salate e pepate e versate un filino d’olio su ognuno (foto 3) . Le altre 3 sfoglie devono essere tirate sottilissime e non devono assolutamente avere buchi.
Tirare la prima delle tre sfoglie e coprire il ripieno facendo debordare la sfoglia di lato. Ungere bene la superficie con un pennello o con le dita delicatamente (sotto ci sono le uova intere!!!) ( foto 4)
Appoggiare la seconda sfoglia, ungere bene, appoggiare al bordo una cannuccia per soffiare aria fra uno strato e l’altro di pasta del coperchio, appoggiare l’ultima sfoglia e ungete anche questa molto bene. A questo punto arrotolare il bordo a cordoncino (se è troppo tagliarne una parte con le forbici).
Se usate una cannuccia con il gomito non ci sarà rischio che qualche micro goccia di saliva arrivi alla torta, terrore di molti!!! Una volta si usava un maccherone lungo!
Quando è ben gonfia come un palloncino togliete rapidissime la cannuccia e sigillate l’apertura (foto grande)
Infornare a 180° per 40-50 minuti o fino a doratura della pasta.


Appena tolta dal forno spennellate delicatissimamente di olio. Raffreddandosi la pasta si ammorbidirà e, se l’avrete fatta abbastanza sottile, scenderà come un velo!

p.s. .....la torta "alitata" è stata mangiata con gusto ed è stata anche bissata....ahahah

con questa ricetta partecipo al contest


11 commenti:

  1. Ma è uno spettacolo!! Brava!! :)

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    1. grazie mille...anche buonissima...:-)))

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  2. non mancare l'occasione di provarla con le 7 sfoglie però perchè davvero ti perdi una cosa spettacolare ^^ kissone

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    1. uh...grazie per il suggerimento!!!! :-))))

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  3. Bravssima! E' il post che vorrei aver scritto io, credimi: e non sai la soddisfazione che ci date, ogni volta che leggiamo di questi approcci alla cucina, così umili e così curiosi, che poi sono la vera spina dorsale dell'emmetichallenge. Fra l'altro, credo che la Pasqualina sia una delle torte più esposte all'approssimazione da web (e anche della carta stampata): pasta sfoglia, ma anche brisée alta un cm, e ripieni di ogni genere, basta che sian verdi. dimenticandosi, ogni volta, che stravolgere la cucina di tradizione è anche tradire la fisionomia della storia di un popolo: da noi non c'è burro, non c'è praticamente carne, non c'è praticamente niente :-) , ma la nostra ricchezza è tutta qui.
    E tu oggi ce ne restituisci una fetta, anche con la tua decisione di partire dall'originale, una scelta che apprezziamo tantissimo: perchè è vero che l'mtc è il regno del'estro e della fantasia, ma è altrettanto vero che queste hanno bisogno di un punto di partenza, da cui muovere. la tua Pasqualina è perfetta- e mi auguro che sia solo la prima, di una lunga serie.
    Grazie ancora
    ale

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. grazie per le tue parole...io non ne ho da aggiungere,mi hai davvero colpita! E' veramente un peccato che a volte per la fretta che ci accompagna nella vita quotidiana, ci si accontenti di ingurgitare tutto cio' che troviamo di già pronto,pre confezionato,di commerciale, senza sapere che basta tirare un attimo un po' di fiato e preparare le cose fatte da noi con molta piu' soddisfazione e gustando i veri sapori del cibo...non un gesto meccanico ma un vero rito...oppsss...avevo deto che non avevo parole!!!! ahahahah Ciao e stai tranquilla che ora che ho trovato la ricetta.....-))))

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  4. Complimenti alla mia cuoca, devo dire che si è superata con questa ricetta, è buonissima!

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  5. ma daaai!!!! cosi sembra che sono al tuo servizio!!!! ahahaha .-)))) grazie !!!!

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  6. Bellissima, davvero! Seguirò il tuo consiglio: la prossima volta mi nascondo ben bene :)

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