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Visualizzazione post con etichetta pomodori. Mostra tutti i post
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lunedì 13 giugno 2016

Pizza "marinara" in teglia




Come avevo già anticipato qui , visto che ormai ero sveglia, e che avevo aperto il panetto di lievito, e che sono una testona curiosa, e che mi piace la pizza, perchè la pizza fa sempre festa...ecco anche la seconda versione suggerita da Antonietta del blog La trappola golosa, vincitrice della sfida precedente sui Cheescake. Sono veramente contenta di aver sperimentato anche la versione "in teglia". Anche questa volta, la sfida/scuola Mtc mi ha proprio soddisfatta.
Se volete anche divertirvi un po', e scoprire "che pizza siete", guardate l' Infografica della Dani e il relativo Psico-test della neo-mamma Federica
Anche per questa versione, ho dimezzato le dosi, e il lievito di birra, non sarà stato proprio 1/2 g precisissimo, ma se volete realizzarne di piu' potete seguire le indicazioni qui.

Ingredienti
225 g farina
145 ml acqua
   6 g sale
1/2 g lievito
pomodorini, acciughe, capperi, aglio, peperoncino

Esecuzione
Setacciare la farina, trasferirla in ciotola, fare la fontana, aggiungere il lievito di birra sciolto in una tazzina di acqua prelevata dal totale, il resto dell’acqua e il sale sulla farina, verso il bordo della ciotola.
Iniziare a incorporare man mano la farina,  intridendola con le dita e poi una volta terminato ribaltare sul piano da lavoro e impastare per 10 minuti, piegando e ripiegando più volte, schiacciando l’impasto senza strapparlo.
Trasferire in una ciotola, coprire con pellicola e lasciar a temperatura ambiente per 1 ora. Trasferire poi  in frigo per 8/10 ore, ma volendo anche 15/18  ore (le farine forti ci permettono questi tempi) .
Togliere dal frigo e lasciar a temperatura ambiente per 2 ore e comunque fino a quando l’impasto risulti gonfio.
Ribaltare sul piano da lavoro, stendere con le mani, senza schiacciare, ma allargando l’impasto dal centro verso il bordo, infilare le mani sotto il disco di pasta fino a poggiarlo su metà avambracci e traferire in una teglia oliata. Lasciar lievitare altre 2 ore.


Riscaldare il forno, condire la pizza, infornare sul ripiano centrale e cuocere per 20 minuti. Controllare la cottura: se sotto si presenta bianca, abbassare il ripiano, viceversa sopra.

Questo è il risultato....non serve aggiungere nessuna spiegazione vero?!



con questa ricetta partecipo alla sfida n. 58 di Mtc


mercoledì 3 luglio 2013

Pomodori verdi fritti e salvia gigante alla fermata del treno....


Avete visto il film vero? "La storia di amicizia di due giovani donne anticonformiste, Idgie e Ruth, che nel cuore del sud degli Stati Uniti degli anni trenta, ebbero il coraggio di ribellarsi alla prepotenza maschile e al razzismo dilagante. Ninny,l'anziana signora ricoverata nell'ospizio racconta a Evelyn,che è andata a trovare la zia di suo marito,del Whistle Stop Café, gestito dalle due donne, e dall’amore che lega Idgie e Ruth fino alla fine....."
Il piangere che ho fatto...e tutte le volte è la stessa storia...sapendo cosa succede mi dico adesso non piango adesso non piango, ma poi...mamma mia che commozione!! Ma nonostante tutto lo riguardo sempre volentieri anche perchè ci sono delle scene che alleggeriscono la tensione,come quella dove al grido di Towanda, Evelyn (Khaty Bates),distrugge la macchina delle due svampite che glielo hanno soffiato...

Cosi,quando a Roma ho trovato al Mercato Comunale la salvia gigante che qua a Milano non ho mai trovato ho pensato che già che friggevo quella avrei fritto anche dei deliziosi pomodori verdi e dedico questa ricetta alla mia amica del cuore Alice,compagna di risate,lacrime,confidenze,studi,consigli....che adora il film quanto me.....

Ingredienti
100 gr farina bianca
100 gr farina di segale fine
olio per friggere
sale q.b.
acqua minerale gassata q.b.

Esecuzione
Tagliate i pomodori a fette e alternateli con un pizzico di sale in uno scolapasta (foto1). Preparate la pastella mescolando le due farine con un pizzico di sale e l'acqua minerale freddissima,in quantità tale da ottenere un pastella non troppo liquida ma bella consistente (foto 2)
Impanate le fette di pomodoro con il composto (foto 3) e friggetele nell'olio bollente (foto 4)
Fatele dorare da entrambi i lati e adagiatele su carta da cucina per togliere l'unto in eccesso.
Il gusto della farina di segale,quella che utilizzo per fare i pizzoccheri da un gusto rustico al pomodoro!!


Lo stesso procedimento per impanare le foglie di salvia.Lavate e asciugate le foglie (foto 1).Preparate
la pastella con farina bianca e acqua minerale gassata e fredda (foto 2).Impanate le foglie (foto 3) e friggetele (foto 4).Scolatele su carta da cucina.


Servite immediatamente salandole leggermente.......