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martedì 14 maggio 2013

Taieddhra riso patate e....merluzzo

 

Bene...quando un piatto viene apprezzato per la sua semplicità,gusto,facilità d'esecuzione,
storia,origine interpretazione....perchè non cimentarsi in altre versioni?
E' quello che sta succedendo,come è successo per tante altre ricette (tagliatelle e pici ad esempio) proposte per la sfida dell' MTChalleng, anche per questo piatto che sinceramente non conoscevo,o meglio, conoscevo solo come "risopatatecozze", ignorando le origini,la storia,la tradizione....E se per la prima ricetta,ho proposto la versione originale insegnata da  Cristian,questa volta questa volta ho voluto azzardare,giocare,proporre nuovi gusti.anche se poi,a dire la verità,non è che abbia poi sconvolto cosi' spudoratamente la ricetta,dai!!! Al posto delle cozze ho messo solo un bianco,morbido e delicato merluzzo....che ha conferito al piatto un gusto delicato ma per niente scialbo!...anche perchè mi sono detta,se "taieddhra" vuol dire coccio...nel coccio posso metterci dentro qulasiasi cosa...con moderazione ovviamente,altrimenti rischio di stravolgere troppo la ricetta originale!
Sempre qua trovate tutti i consigli riguardo al riso da utilizzare per ottenere un piatto sano e gustoso, e qui il procedimento.
Mi auguro solo che i piu' tradizionalisti non inorridiscano o partano con improperi sull'esecuzione e
la versione di questo piatto! Quindi,prima di storcere il naso e criticare....provare!!!



Ingredienti per 4-6 persone (a seconda della fame) per uno stampo rotondo del diametro di circa 30 cm
300 g di riso Roma
400 g di patate (circa due patate di media grandezza)
filetti di merluzzo
100 g di cipolla (circa una cipolla di media grandezza)
300 g di zucchine (circa 3 zucchine di media grandezza)
4 pomodorini ciliegino o 1 pomodoro grande
50 g di formaggio grattugiato (metà grana e metà pecorino)
olio extravergine d’oliva (possibilmente pugliese)

Esecuzione
Preriscaldate il forno a 160°.
Pulite tutte le verdure, sbucciate le patate e le cipolle, lavate zucchine e pomodori. Tagliate le patate, le zucchine e le cipolle a rondelle molto sottili, dello spessore di circa uno o due millimetri, aiutandovi con una mandolina o un robot da cucina e mescolatele tutte insieme condendole con un po’ d’olio.Ungete il fondo della teglia con un po’ d’olio e fate uno strato con metà delle verdure:cipolle,zucchine e patate....
Sciacquate velocemente il riso in una scodella piena d’acqua, scolatelo e mettetelo nella teglia sopra lo strato di verdure livellandolo bene, dovrà formare uno strato molto sottile giusto a ricoprire leggermente le verdure, perché durante la cottura gonfierà abbastanza.
Mettete sopra al riso i pomodorini tagliati a pezzettini e quindi i pezzetti di merluzzo.
Spolverate con metà del formaggio grattugiato e fate un altro strato sopra il merluzzo con le verdure rimaste e aggiungete acqua, in maniera tale che arrivi proprio a filo dell’ultimo strato di verdure. A questo punto spolverate con il formaggio rimasto e versate ancora un po' d'olio.



Infornate la teglia e fate cuocere a 160° per un’ora, un’ora e mezza, dipende dal forno, fino a che si sarà formata una bella crosticina dorata in superficie. Eventualmente nell’ultimo quarto d’ora di cottura alzate la temperatura del forno a 200°.
 

con questa versione partecipo alla sfida
 


lunedì 13 maggio 2013

Taieddhra riso,patate e cozze




E questa volta ,per la sfida dell' MTChalleng andiamo nel Salento,quindi mare,sole,colori e profumi tipici della cucina pugliese e della tradizione mediterranea.Almeno,cucinando questo piatto,sembra arrivata già l'estate,visto che qui al nord continua a piovere!!
Il nome inizialmente mi sembrava impronunciabile,ma Cristian,il vincitore della piccantissima sfida precedente,che ha proposto questo bellissimo e buonissimo piatto,ha scritto anche come si pronuncia quindi....Tajeddra si pronuncia "taieggia",che in dialetto salentino significa coccio.
In un'area definita Grecia Salentina,composta da nove comuni,si parla una lingua antichissima,che ci riporta ad Omero,quindi ad un passato illustre e antico.Questa lingua è il griko,
E la versione che ci propone Cristian è proprio salentina,un piatto considerato la regina delle minestre che da Bari,dove pare sia nata,col nome di Tiella,si è diffusa in tutta la regione,variando in base alla ricchezza del territorio e dalla fantasia delle famiglie,magari ognuna con il proprio segreto e la propria caratteristica.
Infatti,quella di Cristian è la sua ricetta di famiglia,aggiustata,vista e rivista fino ad arrivare a noi oggi,che ci cimentiamo in questa sfida.
E appunto perchè è la sua ricetta,mi sento quasi in dovere di provarla cosi come l'ha descritta,senza cambiare una virgola e nessun ingrediente.Perchè le ricette che si tramandano in famiglia,le ritengo quasi "sacre",ricche di esperienze tramandate,con il cuore e con amore,con quella voglia di insegnare fino all'ultimo,affinchè non si disperda nulla di quel patrimonio culturale,si, perchè la cucina è anche cultura, che si porta avanti col tempo e nel tempo.Ed è un insegnamento prezioso che altrimenti andrebbe perso.
Quindi ben vengano queste "sfide",che nulla hanno del vero senso della parola,se non quello di cimentarci e metterci alla prova,in maniera pacifica,e con la sana voglia di imparare e scoprire tanti piatti della tradizione,i veri cavalli di battaglia,che ci portano da nord a sud,e anche in terre lontane.
Piatti della tradizione che ogni vincitore propone con orgoglio perchè fa parte del suo vissuto e della sua vita.
Quindi eccomi qua a proporre la mia ricetta,preparata con tanto amore e come l'ha descritta Cristian nel suo post....E se volete saperne di piu' su quale riso utilizzare....bè....non mancano le informazioni e i suggerimenti!
Bene,e ora veniamo alla ricetta.....
Ho riportato fedelmente la spiegazione di Cristian.In rosso sono le mie pochissime variazioni....


Ingredienti per 4-6 persone (a seconda della fame) per uno stampo rotondo del diametro di circa 30 cm
300 g di riso Roma
400 g di patate (circa due patate di media grandezza)
1 chilo e mezzo di cozze
100 g di cipolla (circa una cipolla di media grandezza)
300 g di zucchine (circa 3 zucchine di media grandezza)
4 pomodorini ciliegino o 1 pomodoro grande
50 g di formaggio grattugiato (metà grana e metà pecorino)
olio extravergine d’oliva (possibilmente pugliese)

Per prima cosa bisogna pulire e aprire le cozze.
A questo proposito, una premessa. Le cozze dovrebbero essere aperte una ad una a mano a crudo. Perché solo così non si perde il sapore del mare. Però so benissimo che non tutti lo sanno fare o hanno la pazienza per farlo. Quindi, chi vuole può anche, dopo averle pulite per bene, aprirle nel modo tradizionale sul fuoco senza aggiungere nient’altro e senza farle cuocere troppo.
Per chi invece vuole provare, vi spiego come fare.
Raschiate le cozze per pulirle, togliete le alghe e quelle incrostazioni bianche che a volte si trovano attaccate alle valve (che sono delle conchigliette) e sciacquatele bene. Togliete a ciascuna cozza il bisso, che è quella specie di barbetta che fuoriesce dalle valve sul lato dritto della cozza, tirandolo lungo la fessura verso la parte a punta della cozza, altrimenti il mollusco rischierebbe di rompersi, ma se fosse troppo duro tiratelo verso la parte rotonda.
Quindi aprite le cozze una ad una posizionandovi sopra una ciotola in modo da raccogliere l’acqua che uscirà. Premete leggermente le due valve facendo pressione con il pollice e l’indice in maniera tale che le due valve si stacchino leggermente e infilate un coltellino dalla punta arrotondata a metà del lato dritto per aprirle raccogliendo la loro acqua nella ciotola, quindi togliete il mollusco dalle valve e conservatelo nella ciotola insieme alla sua acqua. Procedete in questo modo con tutte le altre cozze e riponetele in frigo.
Io le ho lavate e messe in pentola e fate cuocere fino a quando non si sono aperte.Poi le ho tolte dai gusci e messe in frigorifero.

Preriscaldate il forno a 160°.

Pulite tutte le verdure, sbucciate le patate e le cipolle, lavate zucchine e pomodori. Tagliate le patate, le zucchine e le cipolle a rondelle molto sottili, dello spessore di circa uno o due millimetri, aiutandovi con una mandolina o un robot da cucina e mescolatele tutte insieme condendole con un po’ d’olio.

Ungete il fondo della teglia con un po’ d’olio e fate uno strato con metà delle verdure:cipolle,zucchine e patate....
Sciacquate velocemente il riso in una scodella piena d’acqua, scolatelo e mettetelo nella teglia sopra lo strato di verdure livellandolo bene, dovrà formare uno strato molto sottile giusto a ricoprire leggermente le verdure, perché durante la cottura gonfierà abbastanza.
Mettete sopra al riso i pomodorini tagliati a pezzettini e quindi le cozze e poi tutta la loro acqua.
Spolverate con metà del formaggio grattugiato e fate un altro strato sopra le cozze con le verdure rimaste. Se fosse necessario e l’acqua delle cozze non fosse sufficiente (e normalmente è così), versate ancora un po’ d’acqua nella teglia, in maniera tale che arrivi proprio a filo dell’ultimo strato di verdure. Mi raccomando non mettete sale perché l’acqua delle cozze è salatissima.A questo punto spolverate con il formaggio rimasto e versate ancora un po' d'olio.



Infornate la teglia e fate cuocere a 160° per un’ora, un’ora e mezza, dipende dal forno, fino a che si sarà formata una bella crosticina dorata in superficie. Eventualmente nell’ultimo quarto d’ora di cottura alzate la temperatura del forno a 200°.


con questa ricetta partecipo alla sfida


lunedì 6 maggio 2013

Bougatsa salata con ripieno di carne per "Quanti modi di fare e rifare"

 

 
Questa volta proprio non voglio lasciarmi scappare la ricetta del mese....mi è spiaciuto mancare all'appuntamento della volta scorsa ma era talmente un caos attorno e dentro a me!!!! Se dovessi paragonarmi ad un piatto sicuramente sarei stata paragonabile ad una ratatouille,una insalata molto mista,una torta salata con dentro ogni cosa di commestibile e immaginabile,una frittata con tutti i moccichini di formaggio che dicono mangiami,o tutto quello che il frigorifero prega di utilizzare,
insomma,un caos sotto tutti i punti di vista!
Intoppi,menate,gnagnere,priorità....ma questa volta ho detto stoppppp....voglio andare in Grecia e Turchia....solo virtualmente pero'....ed è meglio di niente!
Questo mese la ricetta per Quanti modi di fare e rifare ci porta appunto in queste due località....In Turchia c'è stato mio marito per suonare e gli è piaciuta,in Grecia ci siamo stati invece un tempo jurassico fa per un viaggio di piacere e siamo rimasti veramente affascinati.
Il bianco delle case,il blu blu blu del mare che si confonde con il cielo,tanto da non capire dove finisce uno e inizia l'altro!Il ricordo di Simi,una fantastica e spettacolare isola,e poi Rodi...e la fantastica cucina greca con la sua moussaka,lo yogurt che mangiavo in quantità ultraindustriali,il souvlaki,la feta,l'insalata greca,lo tzatziki e per finire l'ouzo!! Solo per citare alcune ricette...
Diciamo che l'ouzo è rimasto un po' nelle nostre "abitudini" di fine pranzo/cena a casa dei nostri amici Alice e Andrea...da bere insieme al caffè o anche in purezza!
E ora Marina ci propone di provare questa Bougatsa,che è un piatto tipico della colazione,ma che puo' essere proposta anche in versione salata,con il formaggio o la carne trita.
Curiosando qua e là ho visto che esistono versioni fatte con la pasta sfoglia e con la pasta phillo....e io indovinate in che versione ho deciso di cimentarmi??? !!!! Ovviamente in quella piu' "complicata" da realzzare! No dai,ad essere sincere,non è complicata,visto che gli ingredienti sono veramente pochi e semplici! La cosa complicata è COME far roteare la pasta phillo! Per farvi capire in che cosa vi dovreste cimentare,nel caso decidiate ora o in futuro di prepararla con le vostre mani e non accontentarvi di prelevarla dal banco frigo del supermercato e metterla nel carrello...guardate questo  Video! E' spassosissimo e si rimane a bocca aperta,nel vedere con quale facilità questi "bougatsari" riescono a far roteare un sottilissimo foglio di pasta senza nemmeno bucarlo!! Un po' come i nostri pizzaioli in somma....
Cosi',presa dall'entusiasmo dopo che ho visto il video,ho provato a roteare la sfoglia di pasta...ahaha
per fortuna non c'era nessuno che mi stava osservando in quel preciso istante!! Mi sentivo ridicola e incapace....e allora ho deciso di stenderla col mattarello in una sfoglia sottile,ed è riuscita,come tetimonia la foto!
Pero',siccome ho una reputazione da difendere e un po' di autostima mettiamola in questo modo.....
siccome ero sola in casa e nessuno poteva immortalare le mie contorsioni mentre facevo roteare la bellissma pasta phillo ottenuta,ho deciso di stenderla sul piano di lavoro col mattarello...già mi sento meglio! ahahahah
Anche perchè ero veramente sola,e non avete idea dei numeri e delle foto che ho scattato per riprendere in controluce la mia pasta phillo!!
Poi ho cercato in rete uno spunto per la realizzazione della versione salata,perchè si fa in fretta a dire che si puo' farcire anche con la carne macinata. Ma quale carne,come,cotta,cruda...boh!
Ma non ho trovato niente di niente,solo versioni dolci!
Cosi' questa è la mia personalissima versione di bougatsa salata...non me ne voglia nessuno!!!
 

Al posto della carne macinata ho usato il ripieno dei ravioli che avevo preparato per Natale e avevo surgelato.Di solito non surgelo mai niente,ma in questo caso,quando preparo il ripieno,ne preparo un po' in abbondanza...non si sa mai!

 
Ingredienti
Carne mista per bollito
salsiccia mantovana
carote,sedano,cipolla,chiodi di garofano,alloro.
uova (1 o 2)
formaggio grattugiato
 

Pasta fillo (10 fogli)
450 gr farina 00
250 gr acqua tiepida
  15 gr sale
  40 gr olio di mais
 
Come dicevo il mio ripieno era già pronto,ma se dovete prepararlo da zero,fate bollire dell'acqua nella quale avrete messo la cipolla con infilzato qualche chiodo di garofano,sedano e carote.
Aggiungete la carne e fate cuocere per almeno un'ora.Quando è cotta,tritatela e aggiungete la salsiccia cruda,una generosa manciata di grana e l'uovo.Mescolate bene con le mani e lasciate riposare il ripieno coperto.Potete preparare il ripieno anche il giorno prima,anzi ve lo consiglio,cosi gli ingredienti e i sapori hanno modo di amalgamarsi bene tra di loro!
 
Nella planetaria impastate per 10 minuti la farina con l'acqua e il sale.Unite l'olio e impastate per altri 25 minuti .Dovrete ottenere un panetto compatto ma morbido (foto 1).Se non avete la planetaria,eseguite questa operazione su un asse di legno e tanto olio di gomito!!!
Lasciate riposare coperto per 2 ore.
Dall'impasto (foto 2) ricavate le 10 palline (foto 3) che andrete a stendere inizialmente con il mattarello in una sfoglia sottile (foto 4) che poi allargherete man mano con le mani sul piano di lavoro.
Imburrate leggermente la superficie con del burro fuso (foto 5),ripiegate un lato sull'altro (foto 6) e stendete ancora con il mattarello. Spalmate un po' di ripieno sulla superficie (foto 7),ripiegate verso il centro un lato verso destra  (foto 8), ripiegate l'altro lato verso sinistra (foto 9),ripiegate verso il centro il lato superiore verso il basso (foto 10) e il lato inferiore verso l'alto (foto 11). Schiacciate leggermente il panetto ripiegato e spennellatelo con del burro fuso e una spruzzata di acqua.

Infornate a 180° fino a quando la superficie risulterà dorata e croccante.
 
con questa ricetta partecipo all'appuntamento mensile di
 


domenica 5 maggio 2013

Bocconcini di pollo fritti

 
Quando proponi un piatto nuovo,in questo caso una versione diversa di cotoletta impanata,quindi di una semplicità estrema,ma che viene ugualmente apprezzato che viene richiesto un'infinità di altre volte,questo diventa un po' il tuo cavallo di battaglia e diventa cosi semplice realizzarlo,che lo si fa poi ad occhi chiusi, ad occhio,con naturalezza e velocità da fare anche all'ulitmo momento!
Soprattutto è fatto in casa,e non assomiglia assolutamente a quelli che vengono propinati ai vari fast food o a quelli surgelati.
E poi,il pollo proposto in questo modo è anche piu' apprezzato in quanto già pronto all'uso,un boccone tira l'altro e non bisogna usare coltello e forchetta per tagliare i pezzi di carne.
Soprattutto per i pigri poi....è l'deale!Infilzati...addentati...e via...un'altro!
Ed è quello che è successo anche durante il pranzo di Pasqua,dal momento che tutti,specialmente le nipotine adorano la fettina impanata e fritta,ho pensato di porzionarli cosi ed è stato un successo,tanto che i bocconcini avanzati (ne ho fatti una quantità industriale perchè presumevo poi quello che è successo....),sono stati messi in un cartoccio e portati a casa da tutti quanti! Ziaaaaa.....mi dai i bocconcini che sono avanzati??? Come si faceva a dire di no....Un po' a te...e a te....dicevo,quando salutavo i miei fratelli!
Questa volta invece,in dosi meno industriali,sono stati mangiati tutti quanti da noi tre!
 
Ingredienti
petto di pollo intero o a fette
uovo,pane grattugiato
Salsa alle cipolle e salsa di amarene di Lazzaris
olio per friggere
 
Esecuzione
Tagliate a tocchetti il pollo. Passeteli nell'uovo leggermente sbattuto e salato,scolateli,passateli nel pane grattugiato premendoli bene.Ripassateli nuovamente nell'uovo e poi ancora nel pane grattugiato.
Tuffateli nell`olio bollente e friggeteli da tutti i lati fino a quando saranno dorati e croccanti.
Serviteli con salse secondo i vostri gusti.

sabato 4 maggio 2013

Grissini ai semi di sesamo con creme ai tartufi

 
Deliziosi e croccanti! Sfiziosi e gustosi,da soli o accompagnati da salse appetitose,come in questo caso dalle fantastiche salse ai tartufi di Sulpizio tartufi che io adoro!!
Stupirete i vostri ospiti,e quando sapranno che i grissini li avete preparati con le vostre mani rimarranno ancora piu' colpiti dalla semplicità della ricetta e dalla bontà di questi lievitati!
Uno tira l'altro quindi preparatene in grande quanità!!
Li potete arricchire con altre spezie,semi ed erbe aromatiche,secondo i vostri gusti.Questa volta ho preferito aggiungere i semi di sesamo direttamente all'impasto,per evitare che si staccassero,come di solito succede quando si mettono solo sulla superficie.
Il gusto particolare e forte delle salse poi...li rendono veramente speciali!
 
Ingredienti
250 gr farina 00
250 gr farina di semola
150 gr lievito madre (o un panetto di lievito fresco o 1 bustina di lievito secco)
350 ml acqua
olio extravergine d'oliva q.b.
 10  gr sale
semi di sesamo q.b.
Crema al tartufo bianco,crema di funghi e tartufo,crema di carciofi e tartufo bianco di Sulpizio tartufi
 
Esecuzione
Rinfrescate il lievito madre come fate abitualmente. In una planetaria inserite il lievito,l'acqua,scigliete il tutto e aggiungete le farine,i semi di sesamo e il sale.Aggiungete un poco di olio extravergine e impastate fino a quando il composto sarà incordato.dovrete ottenere un panetto morbido ma compatto.(Se usate gli altri lieviti,scioglieteli in poca acqua,aggiungete un cucchiaino di zucchero e lasciate riposare fino a quando si sarà formata una schiumetta. A quel punto aggiungetelo alla farina e procedete come descritto sopra)
 
Lasciate lievitare almeno fino al raddoppio (di solito 3 ore),stendete l'impasto in uno strato non troppo sottile e con l'aiuto di una rotella ritagliate dei bastoncini che andrete ad attorcigliare su se stessi.Spennellateli di olio e infornateli a 180° fino a quando saranno ben gonfi e dorati
Potete sbizzarrirvi dando anche altre forme,come ho fatto io,a girella o a treccia.....
 



giovedì 2 maggio 2013

Tiramisu' di panettone

 
Tranquilli,non sono impazzita! Anche se qualcuno di voi,leggendo il nome della ricetta magari ha strabuzzato gli occhi o inforcato gli occhiali per vedere se quello che aveva letto era giusto o no!
ahahah....allora,questa è una delle tante ricette che sono in coda inattesa di essere pubblicate,e stamattina è il suo turno!
Non mi sembra vero di essere qua alle 9 di mattina a scrivere un post nel mio blog? Perchè? cose è successo? Sono a casa dal lavoro ammalata? No,sono sanissima,a parte i calli sotto i piedi che mi fanno un po' male dopo la camminata di ieri.....
Sono a Romaaaaaa!!!!! Ho "dovuto" prendere le ferie altrimenti le avrei perse,quindi quale occasione migliore seguire mio marito che è in questa bellissima città per i suoi concerti cona la S. Cecilia?
Siamo arrivati ieri pomeriggio,non ho mai visto la città cosi deserta,le strade liberissime..depositiamo i bagagli al B&B e via,in giro per la città senza una meta ben precisa,anche perchè ormai ci siamo venuti talmente spesso che veramente l'abbiamo girata in lungo e in largo in tutte le stagioni,quindi niente di nuovo per gli occhi. Ma ecco che arrivati in P.za di Spagna,P.za Navona,al Pantheon,P.za del Popolo...tutta l'umanità turistica e locale era li,girando con sacchetti,macchine fotografiche,gelati e sguardi un po stanchi e persi!
Gelatone,visto che il clima era appiccicoso,due goccie di pioggia,qualche foto davanti alle fontane e poi a mangiare! Mi sono gustata un piatto di bucatini cacio e pepe che non avete idea¨!!!
E poi a nanna. E ora eccomi qua,mentre Rino è alla prova,fuori piove...dove vado?
Ne approfitto per dedicarmi al mio blog,in attesa che spiova e che finisca la prova in orchestra.
Visto il tempo,questo dolcino non è poi cosi fuori tema anche perchè,lo sapete che agli angoli delle strade ci sono i caldarrostai che vendono le caldarroste??? Si,già lo scorso anno a giugno,si a giugno,avevo scattato pure la fotografia perchè nessuno altrimenti mi avrebbe creduto,le vendevano!!!Con il caldo torrido.....quindi questo mio dolcino di panettone,prodotto tipico natalizio,
periodo ormai strapassato...è piu' che in tema!!!! Ahahaha
E comunque potete utilizzare anche la colomba se vi è avanzata!
 
Bene,visto che ha smesso di piovere,vi lascio gli ingredienti,anche se basta guardare le foto per capire come ho fatto,dai,è di una semplicità mostruosa,e scappo a bighellonare come una turista qualsiasi nella mia bella Italia!
 
Ingredienti
panettone
caffè,marsala q.b.
cacao amaro
 
per la crema al mascarpone
4 uova
250 gr mascarpone
100 gr zucchero
marsala q.b.

Esecuzione
Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio. Aggiungete il mascarpone e montate fino ad ottenere un composto soffice e gonfio.Versate qualche cucchiaio di marsala e se volete anche gli albumi montati a neve per ottenere una crema ancora piu' golosa e morbida.
Tagliate le fette di panettone in piccoli pezzi,imbibiteli con il caffè e marsala,e riempite le ciotoline alternando le fette con la crema al mascarpone.
Terminate con la crema sulla quale verserete il cacao amaro......



.......ho appoggiato il levatorsoli a cuore di GP&me per ottenere quei piccoli cuoricini decorativi....

Romaaaaa....arrivooooo!!!!!







 
 
 


mercoledì 1 maggio 2013

Involtini di melanzana con paccheri ripieni


Da quando la mia amica Francy mi ha "ingaggiata" come personal chef....quando penso ad una ricetta mi chiedo ma a lei piacerà? Non sarà troppo pesante? Dite che sono esagerata? Non credo!
La cucina è passione e amore e quando si cucina,non solo lo si fa solo con lo scopo di riempire lo stomaco e basta,come se fosse un sacco,ma lo si fa pensando ai commensali,agli amici,ai propri cari,che condivideranno con noi quanto abbiamo preparato.
Cosi ho pensato di preparare un piatto unico,che contiene verdura,pasta e carne.Il tutto senza aggiunta di grassi,solo un filo di olio a crudo utilizzato per condire la pasta e basta.
Anche le melanzane,che di solito metto ad insaporire con un filo di olio e spezie,questa volta le ho grigliate semplicemente senza grassi aggiunti.
E come ripieno ho utilizzato quello che avevo surgelato quando ho preparato i ravioli per Natale.
Cosi ecco che melanzane grigliate avvolgono un pacchero che avvolge a sua volta un ripieno di carne
Un piatto...avvolgente!!!

Ingredienti
melanzane
paccheri
salsa di pomodoro
ripieno di carne (preparato per bollito misto)
1 salamella mantovana o salsiccia
( carote,sedano,cipolla,chidi di garofano,alloro)
basilico (facoltativo)
Grana grattugiato
uovo
olio extravergine d'oliva

Esecuzione
Lavate e tagliate le melanzane a fette non troppo spesse,per il lungo.Mettetele in uno scolapasta alternadole con un pizzico di sale grosso,per far perdere il sapore amarognolo,per almeno 30 minuti.
Sciaquarle e grigliarle su una bistecchiera fino a quando saranno tenere.
Cuocete in acqua bollente i paccheri per il tempo di cottura riportato sulla confezione.Scolateli e conditeli con un filo di olio extravergine d'oliva.Riempiteli con il ripieno di carne trita.

Come dicevo il mio ripieno era già pronto,ma se dovete prepararlo da zero,fate bollire dell'acqua nella quale avrete messo la cipolla con infilzato qualche chiodo di garofano,sedano e carote.
Aggiungete la carne e fate cuocere per almeno un'ora.Quando è cotta,tritatela e aggiungete la salsiccia cruda,una generosa manciata di grana e l'uovo.Mescolate bene con le mani e lasciate riposare il ripieno coperto.Potete preparare il ripieno anche il giorno prima,anzi ve lo consiglio,cosi gli ingredienti e i sapori hanno modo di amalgamarsi bene tra di loro!
Stendete sulla fette di melanzane,un cucchiaio di salsa di pomodoro,il basilico,se volete,adagiate un pacchero ripieno su ogni fetta e arrotolatela. Se non dovesse rimanere chiusa,utilizzate uno stuzzicadenti. Infornate brevemente a 180° o passatele al microonde.
 
 
Piatto unico,leggero e gustoso.Se non piace il ripieno di carne,utilizzate della ricotta,o una mousse di pesce.....