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lunedì 24 febbraio 2014

Strudel ai quattro formaggi con burro e salvia ( o meglio lo Strucolo triestino)



Ussignur che giornataaaa!!!! Poi uno si meraviglia se i tempi di noi milanesi sono quasi da maratona e siamo sempre agitati e sempre di corsa! Cur de chi e cur de là.......Se dovessimo essere ripresi dall'alto sembreremmo tante formiche che corrono disordinatamente di qua e di là, senza una regola né schemi. Almeno le formiche sono operose ma anche un po' piu' ordinate, nelle loro lunghe file che vanno e vengono, senza quasi mai scontrarsi o scomporsi. Invece noi umani, mamma mia, corri di qua e corri di là, corri per timbrare perchè sei già in ritardo, corri per prendere i mezzi pubblici che se ne perdi uno ti piglia lo sconforto, tiri giu' qualche santo e attendi come Godot.....corri per schivare la bici che schiva il pedone che schiva il piccione che gli attraversa la traettoria....schivi quelli che si fermano di colpo per scattare la foto ricordo sfondo Duomo o nella Galleria Vittorio Emanuele dove immancabilmente devi fare la foto mentre giri sulle balle del toro perchè si, schivi quella che proprio di premura non ne ha e non sa nemmeno cosa vuol dire questa parola, infatti non fa parte evidentemente del suo vocabolario, e lentamente fa salotto a braccetto con la sua amica e non si schioda dalla tua linea immaginaria che ti porta dove devi andare. O ti metti a dribblare tra la gente che nemmeno un playmaker è cosi' sciolto e reattivo! E sulla scala mobile,ne vogliamo parlare?? Ma se c'è scritto tenere la destra,ci sarà un motivo!! E allora non state accoppiati a fare salotto che magari dietro c'è qualcuno che scalpita! Certo, si puo' sempre correre su per le scale ma insomma, se posso usare, ma insomma perchè non si rispettano le regole??!! Miiiii che sclero!!!!! Ma muoviti, se no a Natale siamo ancora quaaaaa!!!!!
E oggi la mia è stata una giornata piu' o meno cosi'. Non sono andata in Duomo e non ho visto turisti che scattavano foto, non ho schivato bici e piccioni o tamponato gente bradipo....ma ho timbrato di corsa che ero già in ritardo, quando sono scesa ed ero già un po' avanti mi è venuto in mente che avevo dimenticato il cellulare sulla scrivania, risalgo e l'ascensore come è lento dai su muoviti che perdo il pulmannnn! Arrivo nella stanza e il cellulare non c'è¨Non è che l'hai lasciato in bagno? No. Aspetta che lo facciamo suonare....mi viene un flash,giusto per stare in tema di velocità e mi ricordo che forse l'ho dimenticato dalla collega, ovviamente la sua stanza è in fondo al corridoio, sento il telefono squillare, ok ciao ciao, riprendo l'ascensore, corro alla metro, ovvio l'ho persa, devo prendere la successiva, 5 minuti di attesa, ecco cosi perdo anche il pulman uffa che barba, cosi' devo aspettare 40 minuti! Sempre meno di quelli che ha fatto attendere Godot! Alla fermata scendo e non so come, mi trovo già in cima alle scale, ripasso il biglietto, esco dalla metro e nooooooo....vedo il pulmann che comincia a partire e affronta la prima curva! Corro come una disperata, dai che ce la faccio, dai che mi carica, dai che mi vede......colto da pietà si ferma e carica me ed un'altra signora e sembra che stiamo tirando gli ultimi, siamo in debito d'ossigeno come se fossimo arrivate in cima al K2, ho il cuore in gola e finisce di battere all'impazzata quasi quando sono arrivata alla mia fermata, ma devo fare anche li la corsa perché devo prendere l'altro pulman, e se lo perdo mi tocca fare 20 minuti di strada a piedi e proprio non ne ho voglia, la faccio già al mattino! Per fortuna il pulman ha un leggero ritardo cosi riesco a prenderlo e ad arrivare a casa e......e preparare lo studeeeeel!!!!!
Si si, strada facendo mi sono detta che tanto dovevo cucinare, quindi tanto valeva provare a fare qualcosa di nuovo no! Poi i due musici ritornano a casa alle 20, se tutto va bene, visto che anche loro sono pendolari di Trenitalia e la linea Torino-Milano ne ha sempre una, quindi ho tutto il tempo necessario per preparare la versione salata dello strudel per la sfida dell' Mtc lanciata da Mari del blog Lasagnapazza....Oh maaama! Avevo detto che lo Strudel precedente sarebbe stata la mia ultima ricetta! Spero non me ne vogliano!
Ma ormai ero lanciata, volevo farlo e quando mi metto in testa una cosa, non cambio idea! Cosi' guardo nel frigorifero che cosa c'è che posso usare. Vedo il contenitore dei formaggi e si, lo faccio proprio liscio liscio con quelli, ne metto quattro cosi' viene bello saporito e cremoso...infatti quando lo taglio il profumo del formaggio che esce morbido morbido è una meraviglia. No resisto alla tentazione e ne mangio subito una fettina, ma oggi è la giornata della corsa, non penso che potrebbe essere ustionante, e infatti mi brucio lingua e palato...ben mi stà!! Ma è cosi buono. Penso di fare cosa gradita ai due affamati!
E mentre scrivo questo prolisso post...drinnn...cellulare che suona. Già immagino che cosa mi devono dire....cosa si mangia, sembra essere la parola d'ordine, lo strudel, lo strudel come, ai quattro formaggi., ah ve bene pero' ne mangio poco.Il treno è in ritardo di 20 minuti quindi arrivano alle 20.30. Due o piu' strudel facevo in tempo a preparare!!!
E ci credo anche poco che ne vuole...poco! Basta che si sbrighino a tornare perchè il richiamo del morbidissimo e profumatissimo strudel che arriva dalla cucina è forte...e io non resisto!
Se penso che solo una settimana fa ero in Germania, senza sapere cosa volessero dire le parola fretta, corsa, è tardi, muoviti, corri.......
Ora che ho preparato la cena, mi posso finalmente rilassare e confermare questa volta per davverissimo, che questa è la mia ultima ricetta.

Vi è venuta l'ansia e il fiatone a leggere il mio racconto?? Bè...mica devo boccheggiare e ansieggiare solo io!!!

Ingredienti
per la sfoglia
150 g di farina 00
50 ml di acqua
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
1 pizzico di sale

per il ripieno
100 g di stracchino
  50 g di provola
  50 g di brie
sottilette q.b.
erba cipollina

per il condimento
burro fuso e salvia

Preparate la sfoglia.
Seguite lo stesso procedimento indicato per lo strudel di mele. L’unica differenza sarà che, avendo utilizzato una quantità d’acqua inferiore, l’impasto rimarrà meno morbido. Fatelo riposare mezz’ora.


Preparate il ripieno.
Mettete i formaggi tagliati a cubetti e mescolateli con lo stracchino e l'erba cipollina

Stendete la sfoglia.
Prima di cominciare a stendere la sfoglia mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza larga e che possa contenere comodamente lo strudel. Disponete su una spianatoia un tovagliolo o uno strofinaccio pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l’impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra alla tovaglia, quindi tiratelo aiutandovi con un mattarello. In questo caso basterà il mattarello per stendere la sfoglia che non dovrà essere sottile come quella preparata per lo strudel da cuocere al forno. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 centimetri per lato.
Disponete il ripieno su tutta la superficie della sfoglia lasciando liberi circa due centimetri lungo il bordo. Cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno, se necessario aiutandovi con il tovagliolo, anche se in questo caso non dovrebbe essercene bisogno visto che l’impasto dovrebbe essere un po’ più spesso e consistente. Fate fare un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo così ottenuto nel tovagliolo senza lasciare vuoti e chiudete, con uno spago da cucina, i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo.


Avvolgete il rotolo così ottenuto nel tovagliolo senza lasciare vuoti e chiudete, con uno spago da cucina, i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo.
Salate l’acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel avvolto nel tovagliolo facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola. Io ho legato le estremità del tovagliolo con dello spago e facendolo passare sotto i manici della pentola,lo strudel rimaneva immerso senza toccare il fondo. Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti, quindi togliete lo strudel dall’acqua e togliete il tovagliolo.


Tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due centimetri e leggermente oblique, disponetele nel piatto, irroratele con il burro fuso aromatizzato con le foglie di salvia.


con questa ricetta partecipo al contest


4 commenti:

  1. Ok, sei milanese doc! Hai corso, hai fatto un sacco di cose e poi pure un altro strudel… Insomma, non è che ti trasferisci dalle mie parti e mi infondi un po' della tua energia?

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  2. ahahah!!!! facciamo uno scambio di casa...io vengo giu' a darmi una calmata e tu vieni su ad agitarti un po'!!! ciao baci!!

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  3. Cara Antonella, purtroppo la fretta è uno dei più grandi nemici dei giorni nostri e dobbiamo proprio imparare a conviverci...
    Quando ho visto per la prima volta in foto questo tuo strudel salato devo dire che mi ha fatto venire subito fame, perchè qeul formaggio filante che esce dalla pasta arrotolata è davvero invitante. Tra l'altro hai scelto stracchino,provola e brie che sono tra i miei formaggi perferiti. Quindi non posso che dirti bravissima e ancora grazie!
    Mari

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    Risposte
    1. grazie mille carissima....mi hai aperto un mondo!!!!!

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