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lunedì 29 aprile 2013

Sfogliatine di asparagi croccanti e uovo


Ci sono persone che non vedi per anni e anni e anni. Che hanno percorso insieme a te una piccola parte della vita.Persone che hanno condiviso piccoli e grandi momenti,ansie,successi e insuccessi. Persone che poi,escono dalla tua vita,non perchè ci litighi o altro,ma perchè è cosi'. Fa parte di un disegno forse prestabilito,che non si puo' cambiare,o forse si puo' modificare se solo si fossero prese decisioni diverse da quelle fatte.
Persone che ti domandi che fine hanno fatto,chissà cosa sono diventate,se si sono sposate o se hanno avuto figli ecc..ecc...magari ti capita di guardare le foto che ti ritraggono insieme e sembra ieri che erano accanto a te.invece sono passati annissimi!
Di chi e di cosa sto parlando? Delle compagne di classe,delle scuole elementari e medie e liceo e Conservatorio! Compagne che si sono perse di vista,anche se magari ci si era ripromesse di sentirci e scriverci e telefonarci....ma forse,anche se in quel momento ci credevamo a quelle parole,sotto sotto sapevamo che forse non avremmo mantenuto quella promessa. O forse per un certo periodo di tempo si,e dopo è andato tutto scemando....
Compagne che poi magicamente sono ricomparse grazie alla odiata/amata tecnologia.....un bel giorno,ti iscrivi a facebook e cominci ad aprire il cassetto dei ricordi e della memoria e ti riaffiorano tutti i nomi uno dopo l'altro,si,io me li ricordo ancora tutti quei nomi...e allora cominci a digitare e a cercare e a chiedere l'amicizia,ma sei davvero tu? si sono io! Che piacere ritrovarti ecc...ecc...
Il piu' delle volte poi,rimane sempre virtuale questo contatto,perchè gli impegni sono davvero tanti e diversi,ma sei contenta ugualmente perchè hai ritrovato la tua compagna di classe.E quando ti colleghi,un saluto lo fai quasi sempre,o perlomeno da quello che pubblica,vedi che è tutto ok.Vorresti magari incontrarti ma i ritmi frenetici,la lontananza o altro non te lo permettono.
Pero' qualche volta capita che si stravolgono i piani e riesci ad organizzare un'uscita e un'incontro proprio con quella compagna di classe che minimo minimo era 40 anni che non la vedevi!!!
E' successo con Francesca e con Elisabetta,ci siamo riviste in momenti diversi,ma che emozione!!! Francesca in occasione della presentazione del suo coinvolgente e originale libro dove mi sono ritrovata,come se fossi io la protagonista di certi momenti descritti, e poi in occasione di un concerto al Conservatorio,e con Elisabetta invece, a cena a casa sua con dei suoi amici,una serata di nebbia pazzesca che non si vedeva veramente niente,ma non potevo rinunciare all'appuntamento,io che non guido volentieri,non guido di sera,con la nebbia poi!!! E in entrambe le occasioni è stata una vera emozione.e soprattutto quello che mi ha "scioccata",è stato,quando ci siamo ritrovate una davanti all'altra,il rendermi conto che era come se il tempo si fosse fermato a quel lontano 197.....Certo,con le fattezze da grandi,ma erano gli stessi occhi e gli stessi sorrisi di allora!!
E cosi' via,una andata a vivere in India,l'altra che è concertista sempre in giro,un'altro che incontri a Teatro e cominci ma è lui o non è lui?? Mamma mia che cambiamento! Perchè te lo ricordavi ragazzo e invece ora davanti a te c'è un uomo molto affascinante!

Ma perchè ho queste rievocazioni proprio in occasione di questa semplice ricetta con gli asparagi? C'entrano qualche cosa? Forse si,forse no...Ahahah....tutto è nato perchè Francesca,che mette sempre mi piace ad ogni ricetta che posto in facebook,un giorno mi scrive che...deve fare degli esami del sangue e che mi darà delle dritte sugli ingredienti che potrà assumere e che mi verranno sicuramente idee geniali.....ma allora sto diventando la sua personal chef!!!! Come mi piace questa cosa!
Io non sono nutrizionista,pero' non bisogna essere dei geni per capire quali alimenti fanno bene e quali no! E soprattutto potrebbe tornare utile anche a me e alla mia famiglia!
O al limite io propongo e poi lei limita condimenti o dosi!
E allora, pensando alla mia amica ritrovata,ecco che avendo in casa gli asparagi...ho pensato di creare questo piatto senza usare nessun tipo di condimento...siccome la pasta sfoglia è già burrosa di suo,ho pensato di non caricarla eccessivamente di altri condimenti,cosi ecco che,gli asparagi lessati in pochissima acqua,e l'uovo,anziche cucinato all'occhio di bue in padella,l'ho cotto direttamente nel cestino di sfoglia e insaporito in ultimo con una spruzzata di pepe!

Una variante che ha soddisfatto il palato di marito e figlia...anche se devo dire che Rino,quando stavo per sgusciare l'uovo nella sfoglia mi diceva...non ce la fai...guarda che ti esce e succede un casino...uh come gufavaaaa!!!!
Ma l'ho sorpreso con effetti speciali e non è uscito proprio niente!!
Bene,ora veniamo alla ricetta che è di una semplicità e velocità mostruosa!

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
asparagi
uovo
grana grattugiato q.b.
pepe nero di Tec-Al

Esecuzione
Lessate brevemente gli asparagi in poca acqua. Ritagliate delle strisce dalla sfoglia,cospargetele di grana grattugiato e avvolgete gli asparagi, 3 o 4 per striscia o come desiderate.
Un consiglio: per evitare che gli asparagi risultino troppo secchi e croccanti,avvolgeteli in carta forno o d'alluminio rivestito.
Con un coppapasta o una tazza ricavate un cerchio di pasta che andrete a posizionare su una tazza capovolta per dare la forma di cestino.
Cuocete a 180° per 15 minuti circa,fino a quando la sfoglia risulterà dorata. Togliete il cestino dalla forma,versate un cucchiaio di grana grattugiato, sgusciate delicatamente l'uovo e fatelo rapprendere.
Servite le sfogliatine dopo aver cosparso l'uovo con un generoso pizzico di pepe nero.

E ora posto subito la ricetta per la mia amica Francy!!!


domenica 28 aprile 2013

Pan brioche intrecciato al prosciutto e mozzarella


Che mi venga un colpo!!! In senso mooooolto metaforico ovviamente!!Ieri stavo mettendo a posto un po' di ricette,lo avevo già detto che sono indietro con la pubblicazione,per impegni vari,virus nel pc ecc...quindi mi sono messa a riordinare un po' di cose.
Allora mi sono data una linea di condotta da adottare per fare le cose piu' velocemente e con precisione e cioè...scaricare le foto,eliminare le foto doppie triple infinite quelle brutte quelle mosse e già qua di tempo ne passa,col programmino taglia ingrandisci firma titola la ricetta,idem come prima,
con l'altro programmino copia il link della ricetta e incollalo nel blog....insomma ieri ho fatto cosi con una parte di fotografie che erano in archivio che nemmeno l'Oliviero ne ha cosi tante!!!!Nonnepotevopiuuuuuuuu'!!!!!!
E ora,che le foto sono nel blog,devo recuperare dal blocco degli appunti e delle ricette scritte in brutta grafia con sigle accorciamenti disegnini ecc...tutto quanto ed è quello che voglio fare oggi...se non tutto almeno in parte....spero!
Cosi ieri sera,dopo che ho finito di caricare le foto, mi sono messa comodamente sul divano a riposare per una mezz'oretta,la frittata era solo da impiattare quindi.... e facendo zapping sono finita sul canale Arturo,quello delle ricette e c'era la Sara Papa,che ogni tanto quando posso e mi ricordo,seguo e rimango a bocca aperta per le sue creazioni, che stava spiegando come fare un pane intrecciato....ma era esattamente come il miooooo!!!!! Ma allora????!!!! E proprio nel pomeriggio avevo caricato la foto del pan brioche che ho fatto poco prima di Pasqua!!! Mah!!!!......
Che poi  ad essere sincera non è nemmeno una mia creazione,ed è giusto citare la fonte dalla quale ho preso spunto....Briossa di Chiacchiere e pasticci e la sua ricetta risale addirittura al 2010!
Non so se anche lei ha preso spunto da qualche altro blog,pero' mi sembra giusto riportarlo almeno qui,altrimenti,se qualcuno guardando la mia ricetta dovesse dire ma guaaaarda che brava e che idee originai ha l'Antooooo....bè,non mi sembra giusto,ecco tutto....

Ha ragione nel dire che è una treccia molto versatile che ben si adatta alle preparazioni dolci e salate.
Un treccione morbido morbido che stupirà gli invitati,dal momento che si scopre il contenuto solo al momento del taglio!
E per fare una cosa carina si possono fare magari dei piccoli pan brioche,pensati anche come simpatici segnaposto...ecco,questa si che è un'idea mia né!!!! Ahahaha
L'unico ingrediente che ho variato è stato il lievito madre,dal momento che da quando me lo hanno regalato uso unicamente questo! (E la mia rettifica è in rosso)

Ingredienti:
200 g farina 00
200 g farina manitoba
2 cucchiai di zucchero (3 se si vuole fare dolce)
1 cucchiaino colmo di sale
1 uovo intero + 1 tuorlo per spennellare
1 cubetto di lievito (25 g)
(io 150 gr di lievito madre rinfrescato 3 volte)
1 bicchiere di latte tiepido (120-130 g circa)
70 g di burro a temperatura ambiente o 70 ml di olio
vaniglia e buccia di arancia o limone se si vuole fare la versione dolce
 
Ingredienti per farcire:
prosciutto cotto in fette
scamorza affumicata

Esecuzione
Sciogliete il lievito nel latte tiepido ed un cucchiaio di zucchero, aggiungete 150 grammi di farina e lavorare bene. far riposare per 30 minuti ed unire gli altri ingredienti lasciando il burro per ultimo. Lavorate molto l'impasto fino a renderlo bello elastico poi stenderlo, piegarlo in due e poi ancora in due come per un fazzoletto e appallottolarlo. Per ottenere un impasto più profumato e più buono bisogna metterlo per almeno 4 ore in frigo ma il risultato è buono anche saltando questo passaggio.
In entrambi i casi l'impasto va lasciato riposare per almeno un'oretta.
Se usate il lievito madre,aggiungete il latte e lo zucchero e impastate bene.Aggiungete tutta la farina e per ultimo il burro.Saltate il passaggio del riposo di 30 minuti ma fate riposare come suggerito.da 1 a 4 ore)
A lievitazione avvenuta si otterrà un panetto molto morbido ma non appiccicoso.
Stendetelo sulla carta da forno (io mi sono dimenticata!!),per evitare che si rompa durante il trasferimento sulla placca del forno, formando un ovale, poi fare dei tagli ai due lati lasciando libere le due calotte inferiore e superiore.
Farcite con gli ingredienti che avete scelto.....
......e incrociate le strisce come si fa per la treccia dolce danese.
Con dei ritagli di pasta ho creato dei cuoricini con il levatorsoli a cuore in acciaio inox di GP&me
Lasciate la treccia sulla carta da forno, posizionarla sulla leccarda e lasciarla lievitare per almeno un'altra ora. Spennellate col tuorlo d'uovo ed infornare a 180° per 35 minuti circa.
 
 
con questa ricetta partecipo ai contest
 
 
 
 

sabato 27 aprile 2013

Treccia di pane farcita


Anche questa versione è stata preparata con il fantastico lievito madre.
E anche questa la propongo come pezzo forte per un picnic,uno stuzzicante stuzzichino,al posto del solito panino,una sana merenda...insomma....mangiatelo quando volete,riempitelo con tutto quello che desiderate,
scatendando la vostra fantasia,sperimentando abbinamenti anche azzardati...per stupire al momento del taglio!!
Questa versione è semplice semplice,dal momento che avevo in casa questi ingredienti,ma nulla toglie di pensare ad una versione completamente vegetariana,di pesce o di carne e perchè no....anche dolce!!

La spiegazione la trovate dettagliata qui,dal momento che la procedura è la stessa.

Ingredienti

250 g lievito madre 
500 g di farina per pane 
100/120 ml acqua tiepida 
olio di oliva
sale un pizzico
prosciutto,caciotta affumicata,mozzarella q.b.

Esecuzione
Disponete a fontana la farina su di una spianatoia, quindi aggiungete la pasta madre "rinfrescata"     (lievito madre, pari quantità di farina e metà di acqua: es: 100 g lievito madre, 100 g di farina, 50 g di acqua. Mescolate e lasciate lievitare per almeno 4 ore. Ricordatevi di tenere da parte sempre una dose di lievito madre da utilizzare le volte successive e salate quella che andrete ad utilizzare) e l'acqua, tanto da riuscire ad amalgamare l'impasto. Incorporate quindi l'olio ed un pizzico di sale. Mescolate il composto con le mani fino all'ottenimento di una pasta elastica e consistente.
Disponete la massa ottenuta in una ciotola e fate lievitare coprendo con un canovaccio, ad una temperatura di cira 25 gradi. Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume, lavoratelo nuovamente con le mani, quindi dividetelo in tante piccole parti per ottenere le forme desiderate.
Stendete la pasta pane in 3 sfoglie e farcitele con i ripieni scelti. Chiudete schiacciando bene i bordi e formate una treccia che andrete a spennellare con il tuorlo d'uovo.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° fino a quando la superficie sarà dorata e croccante , per 60 minuti circa.

Le foto parlano da sole....
Infornate a 180°/200° per 20/30 minuti fino a quando sarà ben dorata e lievitata


con questa ricetta partecipo ai contest





venerdì 26 aprile 2013

Trecce di pane farcite



Ecco qua un'altra fantastica ricetta con il lievito madre. Pensavo fosse difficile,complicato,impegnativo prendersi cura di questo "essere" ma non è cosi'! Passato il primo momento di panico,se mi muore,se non riesco,se non lievita bene e se...e se...ormai si è creato un "feeling" tra di noi,perchè in fin dei conti fa parte anche lui della famiglia ahaha! Cosi' mi trovo a nutrire me,marito,figlia,gatta,piante,kefir e lievito madre!
Ma che soddisfazione tutte le volte che si sforna un prodotto pensato,impastato e creato con le nostre mani.
Con tutta la calma che richiede un prodotto lievitato,che va maneggiato con cura e amore,senza stracciarlo,senza colpirlo con violenza,ma quasi coccolandolo sotto le proprie mani.
E poi è cosi' rilassante,una specie di antistress!!
E il risultato è questa fantastica treccia farcita,da proporre come piatto unico,vista la farcitura,o come stuzzichino per un buffet,o per un picnic,dal momento che a quanto pare la stagione bella ha fatto capolino finalmente!
E i ripieni sono personalissimi.E possiamo scoprire che è un pane salvatutto,nel senso che lo possiamo farcire con qualsiasi "avanzo",pezzettino di formaggio o altro,che dal nostro frigorifero chiede di essere mangiato!!!
E ora veniamo ai miei ingredienti di questo fantastico treccione

Ingredienti
250 g lievito madre 
500 g di farina per pane 
100/120 ml acqua tiepida 
olio di oliva
sale un pizzico
funghetti sott'olio,pancetta affumicata,caciotta affumicata,prosciutto cotto a fette,radicchio di Treviso,grana grattugiato.
Tuorlo d'uovo per spennellare

Esecuzione
Disponete a fontana la farina su di una spianatoia, quindi aggiungete la pasta madre "rinfrescata"     (lievito madre, pari quantità di farina e metà di acqua: es: 100 g lievito madre, 100 g di farina, 50 g di acqua. Mescolate e lasciate lievitare per almeno 4 ore. Ricordatevi di tenere da parte sempre una dose di lievito madre da utilizzare le volte successive e salate quella che andrete ad utilizzare) e l'acqua, tanto da riuscire ad amalgamare l'impasto. Incorporate quindi l'olio ed un pizzico di sale. Mescolate il composto con le mani fino ad ottenere una pasta elastica e consistente.
Disponete la massa ottenuta in una ciotola e fate lievitare coprendo con un canovaccio, ad una temperatura di circa 25 gradi. Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume, lavoratelo nuovamente con le mani, quindi dividetelo in tante piccole parti per ottenere le forme desiderate.

Dividete in palline in base a quanti intrecci volete realizzare.Con l'aiuto di un mattarello stendetele in larghe strisce che andrete a farcire con i ripieni che desiderate.Io li ho farciti come vedete nella foto:


arrotolate formando un cilindro

date la forma che volete,spennellandola con l'uovo leggermente sbattuto.


fate cuocere in forno preriscaldato a 180°/200° per almeno 30 minuti o fino a quando la superficie risulterà dorata.
con questa ricetta partecipo ai contest



giovedì 25 aprile 2013

Sfoglia con verza,zucca e cavolfiore


Non mi sembra vero! Oggi sono finalmente libera di dedicarmi al mio blog....fuori finalmente c'è il sole,ma siccome son qua da sola e non nessuna voglia di fare una gita fuori porta e beccarmi il traffico del rientro,sto comodamente seduta davanti al pc a sistemarmi le mie foto e le mie ricette....si,perchè mi sono resa conto che ho un'infinità di piatti fotografati e archiviati,post mezzi abbozzati,post con solo le foto,foto ancora da scaricare....insomma un disastro,e se non ne approfitto oggi e nel fine settimana rischio di trascinarmi un sacco di cose o di perderle per strada!
Certamente potrei fare una miliardata di altre cose,tipo svuotare l'armadio,fare il cambio di stagione,lavare gli indumenti pesanti....ma proprio oggi non ne ho voglia!
Già dovro' interrompere per andare a vedere a che punto è la mia pasta fillo....si mi sono buttata a farla io, e siccome è la prima volta non so quale sarà il risultato!
Ma ora veniamo a questa ricetta,che era qua in coda,in attesa di essere riesumata ahahaha....
Un piatto un po' del riciclo,ma se tutti i ricicli sono cosi gustosi ed apprezzati bè,bisogna riciclare piu' spesso!
Un modo un po' diverso per propinare...ooppsss....proporre la verza e il cavolfiore,che non sono poi proprio apprezzati da tutti e il piu' delle volte si evita di cucinarli anche per l'odore che spargono per casa!
Cosi,avendo della sfoglia presa perchè non si sa mai,e appunto gli altri ingredienti,per fare prima e renderli piu' appetibili li ho proposti in questa maniera.
E chissà come mai,quando una cucina una torta salata o una sfoglia,è sempre una "festa"!!

Ingredienti
2 rotoli di pasta sfoglia
zucca,cavolfiore,verza q.b.
olio extravergine d'oliva
salsa di pomodoro q.b.
pepe nero Tec-Al

Esecuzione
Stufate la zucca in una padella antiaderente con un filo di olio.Procedete in questo modo anche con la verza,tagliata a listarelle.Lessate i cavolfiori in poca acqua.
Stendete un rotolo di pasta sfoglia nella teglia,versate un po' di salsa di pomodoro e ricoprite la superficie.
Aggiungete a strati la verza,la zucca e i cavolfiori,un altro po' di pomodoro,una macinata di pepe e richiudete con l'altro rotolo di pasta sfoglia.
Ripiegate i bordi sigillandoli bene,con uno stuzzicadenti bucherellate la superficie e infornate a 180° per 20 minuti o fino a quando la superficie sarà dorata.

Buon appetito!!

Frittata di pasta



E per il pranzo aziendale di Pasqua non è che ci prepari la frittata di pasta? Cosi chiede il collega napoletanissimo....certo,sarà un piatto della sua tradizione ma io mica l'ho mai fatto!
E allora cominciamo a spargere la voce tra le colleghe,tu cosa fai,tu cosa porti,vai tu a fare la spesa,ci vado io...nooooo...non avevamo capito niente! Solo quel piatto doveva essere cucinato e in quantità abbondante,perchè è inutile stare li a fare tante portate che poi avanza un sacco di roba!
Cosi' tutti gli hanno dato ragione e si è deciso,visto i tempi stretti,chi era in ferie ecc. di fare questa mangiata tutti insieme dopo Pasqua.Han deciso all'unanimità che l'avrei preparata io,visto che sono brava e ho talento e son capace e mi piace eh si....E cosi' è stato. La settimana dopo,mi è passato a prendere sotto casa perchè avevo una quantità di frittata industriale che è stata gustata tra mormorii vari, che buona,che brava,che bella (riferita alla frittata ovvio!)...e ne sono avanzate alcune porzioni che sono state portate a casa dai colleghi e altre prontamente congelate da mangiare entro breve...e infatti domani,mi sa che c'è di nuovo il frittata day!!!
Non spaventatevi delle dosi...16 eravamo e siamo boccucce golose da soddisfare!!!! Con questi ingredienti ho realizzato 8 frittate utilizzando una padella doppia apposta per questo uso,senza fare giochi di prestigio e contorsioni varie col rischio di trovarmi il contenuto fino ai gomiti!
Certo,l'operazione ha richiesto piu' tempo perchè ho dovuto dosare bene tutti gli ingredienti,dovendo suddividere il tutto per le frittate singole! Ovvio che buttando tutto nel padellone grande....ma come la giravo poi ??!!

Ingredienti (per 8 frittate)
1,5 kg spaghetti
28 uova
4 confezioni di pancetta affumicata a dadini
3 scamorze affumicate
oilo extravergine di oliva
sale q.b.

Esecuzione
Portate a bollore l'acqua,salatela e immergete gli spaghetti che farete cuocere per il tempo indicato sulla confezione.Nel frattempo fate tostare la pancetta con un filo di olio fino a quando diventa bella croccante,tagliate a dadini la scamorza e sbattete le uova con un pizzico di sale.
Scolate gli spaghetti,conditeli con un filo di olio.Poco per volta adagiate qualche forchettata nella padella,versate un po' di uovo sbattuto,mescolate,aggiungete i cubetti di pancetta e di scamorza e coprite con l'altra parte della pentola o con il coperchio.Quando il fondo è ben dorato e si stacca,giratela e fate dorare anche dall'altro lato.
Procedete cosi fino alla fine degli ingredienti

Se volete fare una sola frittata,modificate le dosi ed esecuzione,in quanto utilizzerete una sola padella,quindi andrete ad inserire gli ingredienti tutti insieme.

Gustosissima!!!!




Frittata di riso...o Riso del Mar Morto....


Nota in tutta la galassia,tra i marziani e non so chi altri,per la mia abitudine a non salare quasi nulla,solo lo stretto indispensabile,e utilizzare poco olio....insomma,non abbondo nei condimenti,ma uso spezie,quando ho cucinato questo riso è stato un colpo!
Con la voglia di cucinare ai minimi storici,ecco che preparo un risotto in bianco che aggiusta tutto.Non che avessi problemi pero' mi piace cucinare il riso lasciandolo morbido,nella poca acqua dove ha perso il suo amido,condita con un filo di olio e una generosa grattugiata di formaggio.
Cosi',quando ci sediamo a tavola,io e Alice,davanti a questo bianco piatto fumante,affondiamo il cucchiaio e.....bleeeeeaaaa!!!!! salato che nemmeno il Mar Morto lo è cosi'!!!!
Dire che era immangiabile è poco....e la notizia per poco non finisce ai tg nazionali...lei che spedisce sms con scritto ué la mamma ha fatto un risotto cosi salato ma cosi salato che è roba da non credere....
Insomma,mi sono rovinata la reputazione...nemmeno un risotto bianco riesce a fare la blogger!!!
Cosi' mi sono detta,mo' vi frego,e senza dire niente,alla sera ho portato in tavola questa deliziosa fritatta,che nient'altro era che il mio risotto ipermegasalato,sotto nuova veste!
Ho aggiunto uova,tanta mozzarella e qualche fettina di prosciutto cotto che dalla confezione implorava mangiami se no faccio una brutta fine,ed ecco fatto.
Mio marito che al primo boccone dice uhmmm buonaaaaaaa !!! e noi due che cominciamo a ridere...lui che guarda preoccupato il pezzetto di frittata che ha sulla forchetta e ci guarda con sospetto....perchè ridete...cosa c'è dentro??? E allora Alice comincia a raccontare la storia del riso del Mar Morto!!!
Morale della favola....ogni piatto puo' essere quasi sempre salvato in extremis e farci fare anche una bella figura!!

Le dosi ovviamente non sono riportate perchè questo è proprio un piatto "ad occhio"...in base al danno che dovete riparare aggiungete gli ingredienti e via.....

Ingredienti
riso bianco già cotto,prosciutto cotto,mozzarella a dadini,olio extravergine d'oliva

Esecuzione
Mescolate tutti gli ingredienti come per fare una comune frittata.In una padella antiaderente mettete un filo di olio,versate il composto e fate dorare da entrambi i lati.
Servite con insalata fresca