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Visualizzazione post con etichetta crostate. Mostra tutti i post
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domenica 30 settembre 2012

Crostata cioccolato e pere


Stupenda commedia con attori che adoro e che tutte le volte che la trasmettono la guardo perchè è troppo forte ! Come non sorridere guardando Renée Zellweger, Colin Firth, Hugh Grant impegnati in scene dai tratti esilaranti e a volte "imbarazzanti" ....


Bridget Jones è una trentenne frustrata, sovrappeso, un po' troppo incline al fumo, all'alcool e alle figuracce, con tre migliori amici (Jude, Shazzer e Tom) single come lei. È invaghita del suo capo al lavoro, Daniel Cleaver, brillante e donnaiolo.
Bellissima la scena dove Bridget,nel suo pigiamone intero rosso canta la stupenda canzone All by Myself scritta ed eseguita da Eric Carmen nel 1975. ( Il brano prende in prestito integralmente il secondo movimento (Adagio Sostenuto) del Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Sergei Rachmaninoff, che Carmen credeva fosse di pubblico dominio. Solo dopo la pubblicazione del disco Carmen scoprì la verità e, per evitare una causa, dovette trovare un accordo con i Rachmaninoff)
Il giorno di Capodanno viene invitata, come ogni anno, al buffet freddo a base di tacchino al curry di sua madre, che tenta in ogni modo di accasarla con "un noiosone di mezza età con i capelli a cespuglio". È così che fa la conoscenza di Mark Darcy, un avvocato divorziato , che si mostra altezzoso e scostante nei suoi confronti che la definisce una zitella con incontinenza verbale che fuma come un camino beve un pesce e si veste come sua madre. Lei nel suo abito che definisce un tappeto, dopo che la mamma l'ha accolta in casa e invitata a cambiarsi perchè sembrava scappata da Auschwitz, e lui nel suo maglione confezionato a mano con un'enorme testa di renna sul davanti...Le sue parole spingono però Bridget a ragionare, e decide di riprendere in mano la sua vita cominciando un diario in cui scrivere tutta la verità su di sé e riproporsi di cambiare.
L'anno comincia nondimeno con la solita routine, fin quando non prende a scambiarsi messaggi in ufficio con Daniel, prima per caso, poi sempre più di frequente. Alla presentazione di La Moto di Kafka , dove con grande imbarazzo presenta il libro e continua ad avere nella mente l'autore " il signor fissatette" , Bridget rincontra Mark e riesce ad avere una cena con Daniel in persona, durante la quale quest'ultimo le rivela di essere stato il testimone di nozze di Mark, suo amico dai tempi di Cambridge, e che il loro legame si è infranto quando Mark è stato a letto con la fidanzata di Daniel. La serata si conclude nel migliore dei modi e Bridget e Daniel instaurano una relazione.
Quella poi dove si reca al party col costume da coniglietta di playboy è imbarazzantissima povera!.....e ritornando a casa si reca da Daniel e scopre che  la tradisce con Lara, una sua collega americana. Di primo acchito si dispera, ingrassa, dopodiché decide di non farsi distruggere da lui e cerca lavoro ottenendo un posto in televisione e affrontando Daniel a testa alta.
La scena di lei che scende dal palo dei pompieri mettendo in mostra ul suo sedere nudo è isilarante!
Nel frattempo, ad una cena di coppie felicemente sposate, Mark fa un'inaspettata dichiarazione a Bridget, affermando di essere attratto da lei "così com'è". Anche questa volta riesce a far riflettere molto Bridget, che inizia a cambiare opinione su di lui. Anche grazie a Mark riesce ad ottenere una vittoria importante sul lavoro, nell'intervistare Kafir Aghani ed Eleanor Eeney, marito e moglie in lotta per far valere i diritti di lui, un curdo che rischiava la morte se fosse stata accolta la richiesta della propria estradizione dal Regno Unito.
Bridget decide di festeggiare organizzando una cena con i suoi amici, lo stesso giorno del suo compleanno, alla quale per una serie di circostanze partecipa anche Mark. Le cose tra i due sembrano andare per il verso giusto, finché non compare Daniel per scusarsi con Bridget e dirle di non averla mai dimenticata. Si scatena un litigio tra i due uomini che culmina con un'aperta rissa per le strade. Bridget si infuria con Mark, ma rivela a Daniel di star ancora cercando qualcuno migliore di lui e non intende riprendere la loro storia.
Più tardi la donna viene a sapere che in realtà è stato Daniel ad andare a letto con l'ormai ex moglie di Mark, così Bridget fa irruzione durante una festa a casa dei coniugi Darcy per porgere le sue scuse a Mark e dirgli che lui le piace "così com'è", alla stessa maniera in cui lo aveva detto Mark in passato. Lui però deve partire per gli Stati Uniti, e lascia Bridget col cuore spezzato.
Gli amici di lei cercano di tirarla su organizzando un weekend a Parigi, ma quando Bridget sta per andarsene si presenta Mark, tornato dagli Stati Uniti solo per lei. Quando i due salgono a casa di lei e Bridget lo lascia un attimo da solo, Mark finisce per leggere il diario della protagonista, dove trova una serie di invettive contro di lui scritte da Bridget nel passato. Mark va via dall'abitazione e non appena se ne rende conto Bridget lo insegue, incurante di essere praticamente in mutande, per implorarlo di tornare... e scopre che lui stava soltanto andando a comprarle un diario nuovo, per cominciare una nuova pagina insieme, e alla fine si baciano,sotto la neve....

Una curiosità...Nel villaggio di Snowshill nel Worcestershire, i vicoli e le fattorie inglesi sono state utilizzate per rappresentare il set dove sorge l'abitazione dei genitori di Bridget . In questa città gli attori e i tecnici trascorsero quattro giornate non solo per girare le scene in questione, ma anche per trasformare l'ambiente circostante in base al passare delle stagioni.
Pertanto, le case e i loro giardini dovevano passare dall'estate più calda all'inverno più freddo in poche ore. Per trasformare il villaggio di Snowshill in un set invernale, a metà del mese di luglio, la troupe ha potato alberi e fiori, installato abeti, Babbo Natale e luci di Natale sulle case, e coperto il suolo con la neve. Questa trasformazione fu messa in scena anche in alcune strade di Londra che, per trasmettere l'idea del cambiamento di stagione, dovevano essere coperte di neve
Perchè questa torta goduriosa? Perchè la vedo bene, gustata e finita un boccone dopo l'altro dalla fantastica Bridget, alla faccia dei chili di troppo , con il sottofondo di All my byself....
Bridget la mangerà virtualmente...chi la divorerà davvero saranno domani i colleghi d'ufficio...una sorpresa per iniziare bene la settimana e il mese.... ma non ditelo!!!!
e ora la ricetta !

Ingredienti
150  gr di farina
  75  gr di zucchero
  50  gr olio extravergine di oliva Dante
1 uovo
1 bustina di vanillina
1/2 cucchiaino di lievito

30 gr di zucchero
25 gr di farina
80 gr di cioccolato amaro
  2 cucchiai di panna
  2 pere
  1 uovo

Esecuzione
Sbattete lo zucchero e l' uovo. Aggiungete l'olio . Versate la farina nella quale avrete aggiunto la vanillina e il lievito. Mescolate bene e formate una palla. Lasciatela in frigorifero per 20 minuti ( o per il tempo necessario per preparare il ripieno).
Mescolate l'uovo con lo zucchero, aggiungete il cacao , la farina , la panna e la pera tagliata a dadini.
Stendete la frolla ottenuta in uno stampo coperto da carta da forno, adagiate la pera tagliata a dadini e versate l'impasto. Decorate con le listarelle di frolla e infornare a 180° per 30/40 minuti.

 p.s.....la pera...mettetela tutta nell'impasto...non come me che dopo aver infornato la crostata me la sono ritrovata metà ancora nel piatto....uff....

con questo contest partecipo al contest

sabato 8 settembre 2012

Crostata di susine


Quando ho visto che il colore del contest di questo mese di Cinzia e Valentina era il VIOLA ....
non ho potuto che gioire ! Per qualcuno sarà strano , brutto , triste...ma per me non è cosi' . Innanzi tutto è il nome dello strumento con il quale mi sono diplomata quindi non puo' che essere bello , anche se in casa si accendono "animate discussioni" sull'importanza e bellezza del proprio strumento musicale , e ognuno porta l'acqua al suo mulino , come si suol dire ! Alice che sostiene che il suo violoncello è "il piu' eccezionale strumento" che abbiano inventato...che senza di lui l'orchestra non ha senso di esistere....Rino che ovviamente ribadisce che il suo basso tuba non è da meno , lei che lo prende in giro dicendo che piu' che patacche non suona ( il che non è vero ...) ed entrambi che si coalizzano contro di me dicendo che anche se in orchestra mancano le viole nessuno si accorge....va bè sorvoliamo...Certamente per un musicista questo colore non è proprio ben visto , e il motivo va ricercato nel lontano Medioevo , quando durante il periodo di Quaresima veniva proibito agli artisti di rappresentare i loro spettacoli , e quindi era un bel danno , dal momento che vivevano solo di quello ! Anche in tempi piu' recenti , non è molto ben visto da artisti e gente di spettacolo , quindi si cerca di evitare di indossare qualsiasi indumento di questo colore . Lo scorso anno , stavamo andando ad un concerto e Alice si è accorta ormai quando eravamo arrivate alla sala del concerto che aveva un maglione viola ! Per tutto il tempo del concerto ha tenuto il cappotto chiuso fino alla gola !!
Leggendo quà e là ho "scoperto" che questo colore mi "appartiene"...è il colore della fantasia , dei sogni , dell'altruismo ( vero vero vero...)  . E' dignità e nobiltà , intelligenza ( q.b....) , prudenza ( uhm..) , umiltà ( tanta... ) , saggezza ( q.b....) . Il carattere di chi ama questo colore è difficile con tendenze opposte e inconciliabili ( vero...) , suscita simpatia ( vero...) e ammirazione ( non esageriamo...) . E' molto disponibile , comunicativo e possiede grande umanità , coltiva interessi ad alto livello , è colto e sensibile...vuole aiutare gli altri e ha un'inclinazione verso il mondo magico , l'occulto e l'arcano , ha buon gusto ed è cultore della bellezza e dell'arte ( vero vero vero...)
E' collegato con il 7° chakra:  sahasrara o “chakra della corona” . E' il colore della meditazione e dell'emozione .
Si dice che a Richard Wagner il viola serviva come colore  ispiratore , ma il mio proff di Storia della Musica non me l'ha mai detto , quindi non so....
Ovviamente adoro quel bellissimo e commoventissimo film di Spielberg "Il colore viola"....va bè , a parte che mi ci vuole veramente poco per commuovermi dal momento che ho pianto persino guardando Pocahontas !!
Ora , tornando coi piedi per terra, veniamo alla ricetta che piu' viola di cosi' non mi poteva venire!
La ricetta della frolla me l'ha passata la Paola, che è una mia vicina di casa che dopo tanti tentativi per sfornare la crostata perfetta , alla fine c'è riuscita ed ecco qua ! Ormai l'ho fatta mia . Non è la solita frolla che rimane un po' bassa e a volte troppo dura, perchè con l'aggiunta di un cucchiaino di lievito ...bè non posso descrivere come è.....dovete assolutamente provarla ! La marmellata doveva essere viola anche quella, ma avendo nel frigo quella di rosa canina che diceva "mangiami"...l'ho utilizzata anche se era rossa e anche se dalla foto sembra passata di pomodoro !! Bè ....il viola è l'insieme del blu e del rosso quindi....ci sta. Il risultato...una crostata dal cuore "tenero"  q.b.

Ingredienti
300 gr di farina
150 gr di zucchero
100 gr di olio extravergine di oliva Dante
    2 uova
buccia grattugiata di 1 limone oppure
1 bustina di vanillina
sale q.b.
Marmellata q.b.
susine q.b.

Esecuzione
Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e gonfio . Aggiungete l'olio , e un pizzico di sale . Versate la farina alla quale avrete aggiunto il lievito e la vanillina ( o la scorza del limone )  poco alla volta e mescolate fino ad ottenere un composto compatto ed elastico ( foto 1 ) . Lasciatelo riposare coperto in frigorifero per 30 minuti . Trascorso questo tempo , stendete l'impasto in una teglia o pirofila o stampo di silicone e con i rebbi di una forchetta decorate i bordi ( foto 2 ) . Stendete uno strato di marmellata ( foto 3 ) e la susine tagliate a metà e senza nocciolo ( foto 4 )
Infornate a 180° per 30/40 minuti o fino a quando la superficie sarà leggermente dorata ( foto grande )

con questa ricetta partecipo ai contest






domenica 10 giugno 2012

La pastiera di Nello


Questa è stata appositamente preparata per il collega napoletano, che mi ha passato la ricetta , e che mi ha fatto conquistare punti perchè a suo dire , e ci credo , era proprio buona! Per una milanes-mantovana , cimentarsi in un dolce partenopero era un po' rischioso , perchè si sa , avrebbe potuto rivelarsi una brutta copia dell'originale . Che è poi il rischio che si corre nel preparare i piatti tipici regionali . A volte un po' rivisitati , a volte seguiti passo passo , ma non sempre riescono proprio come quelli originali , sia perchè manca l'esperienza che si tramanda di generazione in generazione , "segreti di famiglia" , sia perchè mancano gli ingredienti "veraci" e l'aria e l'acqua del posto ecc....ma se uno si impegna e incrocia le dita il risultato è buono ! Un po' come si dice di solito "la fortuna del principiante"....
Veramente ero un po' scoraggiata perchè tutti dicevano che era lunga e difficile da preparare , ma anche se vedete un elenco di ingredienti che vi sembra infinito, non lasciatevi intimorire , davvero non è una missione impossibile !! Rincuorata dal suo giudizio positivo , infatti, mi sono cimentata per la seconda volta ( ma ahimè lui non c'era ahh) e le mie colleghe mi hanno confermato che era ancora piu' buona della prima...
E ora hanno tutti lanciato una sfida...quella del babà...ma quella è un'altra storia.....

Ingredienti
per la pasta frolla
500 gr farina
    4 uova
100 gr burro
    4 cucchiai zucchero

Ripieno
500 gr grano precotto
500 gr ricotta
500 gr zucchero
    8 uova
500 ml latte
1 bottiglietta di fiori d'arancio
1 bustina di vanillina
1 pizzico di cannella + 2 cucchiaini
50 gr di cedro candito
  1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
buccia grattugiata di 1/ limone

Esecuzione
Il ripieno potete prepararlo anche il giorno prima se volete . Bollite il grano con il latte , un cucchiaino di sale , uno di zucchero , la buccia del limone e il pizzico di cannella , fino a quando il latte si sarà completamente assorbito.
Montate i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi , aggiungete la ricotta e delicatamente gli albumi montati a neve. Aggiungete a questo composto il grano cotto , la bottiglietta di fiori d'arancio , 2 cucchiaini di cannella e la bustina di vanillina

Preparate la pasta frolla sbattendo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio . Aggiungete la farina e il burro e velocemente impastate con le mani senza scaldare troppo l'impasto . Avvolgete il panetto ottenuto con la carta trasparente da cucina o in una ciotola coperta , e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Stendete la pasta frolla in una tortiera imburrata e infarinata (foto 1 e 2) , tenendo da parte un po' di pasta per fare le striscioline . Versate il ripieno sulla pasta frolla e decorate con le striscioline di pasta ( foto 3) . Cuocete in forno preriscaldato a 180° per quasi 2 ore . Vedrete che durante la cottura il ripieno si gonfierà tantissimo ( sembra sul punto di scoppiare !) , ma non preoccupatevi . Una volta trascorso il tempo di cottura si "siederà" ( foto 5)

con questa ricetta dolce partecipo al  Get aid in the kitchen di Cucina di Barbara


mercoledì 23 maggio 2012

Pastiera con ciliege candite e fragole


Questa ricetta me l'ha passata il mio collega napoletano verace....per la prima pastiera che ho fatto e che lui ha apprezzato e votato...9 per la presentazione e per il gusto , la ricetta è stata seguita alla lettera , urca mi sono accorta adesso di non averla ancora postata. Rimediero' quanto prima !
In questa invece ho fatto una piccola modifica. Al posto del cedro ho messo le ciliege disidratate e l'ho ricoperta di fragole , per il contest piu' rosso del momento ! Non inorridite dai , l'ho solo vestita per questa occasione !!
Tutti mi dicevano che era lunga e complicata da preparare , ma sinceramente non l'ho trovata cosi impossibile . Quindi per sfatare il detto la fortuna del principiante , l'ho eseguita per due volte e per due volte è stata apprezzata . E se ce l'ho fatta io.....

Ingredienti
per la pasta frolla
500 gr di farina
    4 uova
100 gr di burro
    4 cucchiai di zucchero

per il ripieno
500 gr di grano precotto
500 gr di ricotta
500 gr di zucchero
    8 uova
500 ml di latte
    1 bottiglietta di fiori d'arancio
    1 bustina di vanillina
    1 pizzico di cannella + 2 cucchiaini
  50 gr di ciliege rosse La Morbidissima di Gusti vegetali q.b.
    1 cucchiaino di sale
    1 cucchiaino di zucchero
buccia di 1/2 limone

Esecuzione
Impastate gli ingredienti per la pasta frolla e lasciatela riposare per circa 30 minuti in frigorifero . Stendetela con uno spessore di circa 3 mm.

Preparate il ripieno ( anche la sera prima) : bollite il grano con il latte , un cucchiaino di sale e uno di zucchero , la buccia grattugiata del limone ed un pizzico di cannella fino al completo assorbimento del latte.
Mescolate la ricotta con lo zucchero , montate a neve gli albumi e sbattete i tuorli con lo zucchero.
Mescolate tutti gli ingredienti , aggiungete la bottiglietta di fiori d'arancio , 2 cucchiai di cannella e la bustina di vanillina.
Versate il tutto in una teglia foderata con la pasta frolla e ricoprite con le striscioline come per la crostata.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 2 ore. Vedrete il ripieno gonfiarsi e diventare di color dorato. Tranquille perchè poi si "siede" .
In questa versione ho ricoperto la superficie con le fragole....

servito su piatto della Collezione Fay red di Greengate

con questa ricetta partecipo al contest
 

domenica 18 marzo 2012

Crostata kiwi e avocado


Dolce verde ? Uhm...come si fa a preparare un dolce verde senza l'aiuto di coloranti e soprattutto con ingredienti da dolce ? Panico , io pensavo alla torta lievitata ma quella non è verde. Ma poi ho avuto un'illuminazione...che stordita , il kiwi e l'avocado sono frutti e sono verdi e si trovano nei pasticcini . Perlomeno il kiwi . L'avocado non mi sembra di averlo mai visto , ma ho voluto provare e devo dire che ci sta proprio bene !
Pero' non avevo nè kiwi nè avocado , o meglio ne avevo uno ma era già destinato ad un'altra preparazione che nemmeno per sogno avrei cambiato ! Cosi' ho chiesto a Rino...non è che gentilmente vai a prendere un avocado e un kiwi e già che ci sei dei pomodori secchi sott'olio ? Oggi è domenica e ho fatto la cliente rompi che va a fare la spesa...mi spiace per chi lavorava oggi ma almeno ho fatto numero...vi immaginate che noia stare tutto il giorno in cassa ad aspettare la chiusura .....o forse è stato peggio proprio perchè ho fatto numero.... Fatto sta che mi servivano e quindi.....ecco qua il dolcino verde salvo. Forse la mia crostata sarà diversa dalle altre , ma a furia di fare e rifare ho trovato la dose giusta . Aggiungo un cucchiaino di lievito per renderla piu' alta e un po' piu' morbida rispetto alla tradizionale . E poi monto a neve gli albumi anzichè sbattere le uova intere con lo zucchero . Trovo che con questi accorgimenti il risultato sia piu' gradevole e anche chi ha assaggiato la mia crostata la trova proprio buona.

 Ingredienti
300 gr farina bianca
150 gr zucchero
100 gr olio extravergine di oliva Dante
    2 uova
    1 limone
1 cucchiaino di lievito
sale q.b.
marmellata di limoni o arance ( facoltativa)
1 confezione di gelatina per dolci

per la crema pasticciera
1/2 l latte
4 tuorli
100 gr zucchero
  50 gr vaniglia

Esecuzione
Montate i tuorli con lo zucchero fino a quando il composto sarà gonfio . Aggiungete la farina alla quale avrete aggiunto il lievito e amalgamate . Versate l'olio extravergine e fatelo assaorbire . Montate a neve ferma con un pizzico di sale gli albumi e amalgamateli al composto . Finite di impastare velocemente con le mani e formate un panetto che lascerete riposare coperto nel frigorifero per almeno 30 minuti .
Trascorso il tempo stendete l'impasto con un mattarello ( io l'ho appoggiato su un foglio di carta forno che ho messo anche sopra  per stenderlo meglio senza che il mattarello si attaccasse all'impasto ) e adagiatelo in una tortiera ( ho usato la praticissima tortiera in silicone della Happyflex ) . Con i rebbi di una forchetta decorate il bordo.

Coprite la superficie con un foglio di carta forno sul quale verserete dei fagioli secchi ( che tengo sempre da parte per questo utilizzo) perchè non si alzi il centro della torta . Infornate a 180° per 20 minuti 


Lasciate raffreddare . Siccome volevo decorarla con kiwi e avocado e ricoprire il tutto con la gelatina , questa non si puo' utilizzare con certi tipi di frutta come  Ananas, Papaya, Fichi e Kiwi perchè contengono degli enzimi che agiscono rompendo i filamenti di gelatina in tanti frammenti, pregiudicandone la stabilità e compattezza , ho creato uno strato con la marmellata di arance amare......


sulla quale ho adagiato le fettine di kiwi.....

che ho ricoperto di crema pasticciera.....

ricoperta dalle fette di avocado.....

sulle quali ho versato la gelatina.....

con questa ricetta partecipo al contest