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mercoledì 19 giugno 2013

Caesar salade avec des oeufs brouillés, des oignons et asperges




Silenzio...non voglio essere disturbata stasera! Sto seguendo sul pc il volo che farà Rino da Sidney a Melbourne...ho scoperto un sito dove in tempo reale si vede lo stato del volo,altitudine,velocità,rotta,arrivo...
pazzesco!! Ma ecco che sei parole interrompono il mio collegamento con la torre di controllo....Cosa si maaangiaaaaaa? Io ho fame! Mamma mia,guardo l'ora ed è piu' tardi di quanto pensassi...una parola sola mi viene in mente e rispondo...insalata! E Alice...ma questo mese è il mese delle insalate per caso??!! Ma io mica mi sazio solo con l'insalata,voglio qualche cosa di piu' consistente!!! Perspicaaaaace e pretenziosa la creatuuuuraaaaaa!!!! Si....allora abbandono un attimo il pc e imbastisco una cena su due piedi,e questa sera senza accompagnamento musicale perchè un occhio è allo schermo e un'altro alla padella quindi ho la mente abbastanza piena di input....
Bene,decido di fare uova strapazzate e insalata allora,piatto veloce,gustoso e completo...ed ecco che invece di proporlo alla solita maniera,separato,lo assemblo su un crostone tostato e ci metto un po' di piu'....Alice freme e sbuffa....ma si....mi è venuta anche abbastanza carina come presentazione,quasi quasi  posto la ricetta per la sfida dell'MTChallenge. Si puo' mangiare? Nooooo devo fare la fotoooo....dopo un po' di scatti,visto che ne devo fare quattrocento di foto per farne una che non sia mossa..ahahaa...allora hai finito di fotografare? Si....Alice si fionda sui crostoni e il mio lungo lavoro viene divorato in pochi bocconi....

Questa volta condisco tutto come nella versione di Leo,e la adagio su crostoni di pane tostato e sulle foglie aggiungo le uova strapazzate,anelli di cipolla cruda,pinoli e pane a cubetti tostati,una generosa macinata di pepe nero di Tec-Al e il piatto è servito!!!


E ora che la creatura si è sfamata posso ritornare allo schermo...l'aereo avanza lentamente verso la meta....bene...domani è un'altro giorno....di soggiorno australiano per Rino...di nuova insalata da inventare per me....peccato che non sia qui a condividere con noi questi piatti freschi freschi.....


Trio de oignons et des scarole braisé sur des croûtons grillés


Il caldo mi ha dato alla testa?? Mah....fatto sta che quando ho messo sul tavolo un po' di ingredienti per l'insalata,ho guardato le cipolle e deciso di cucinarle in tre versioni....mi è venuta in mente una filastrocca in francese che sicuramente tutti conoscono...Sur le pont d’Avignon,L’on y danse, l’on y danse,Sur le pont d’Avignon ,L’on y danse tout en rond.....che proprio nulla c'entra n'è con le cipolle n'è con l'insalata!
Ma sarà capitato anche a voi,di avere una musica in testa....e quando entra in testa un motivetto non lo riuscite a scacciare nemmeno se piangete in cinese!! (c'era anche una pubblicità del Carosello che diceva....voglio quel motivetto che mi piace tanto tanto e che fa Du du Dufur....le caramelle!!!)....

E sul tavolo della cucina,in questi giorni staziona anche il pc, perché Rino è in tournè con l'Orchestra in Australia e Giappone,e con la differenza di fusi orari e quant'altro,ogni tanto ci si messaggia su fb.... e per scacciare dalla mente la filastrocca ho cercato un brano che almeno doveva avere almeno come riferimento il numero 3...e qui c'era davvero l'imbarazzo della scelta di Sinfonie...ma non avevo voglia di cose troppo impegnative e cerebrali cosi ho trovato una registrazione proprio carina carina,la Danza finale de Il Cappello a tre punte suonata dall'Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile di Lanciano,scoprendo che era la registrazione dove aveva suonato Alice!Per cui doppiamente sorpresa,perchè non sapevo che l'avessero pubblicata,e orgogliosa.Il compositore De Falla pero' è spagnolo,quindi non c'entra niente con la lingua francese,col piatto o altro.Solo che questo brano mette allegria e voglia di danzare.Non per niente è un balletto, tratto da un romanzo considerato un capolavoro della narrativa spagnola del XIX secolo,che ha come soggetto un Corregidor,un personaggio Reale,che si innamora della moglie fedele del mugnaio,e di tutte le divertenti conseguenze che si susseguono. La musica è ricca di temi che ricordano la musica popolare andalusa,con un'orchestrazione molto raffinata. Nel balletto si trovano esempi di questo patrimonio folkloristico:il fandango che è accompagnato dalle nacchere e dalla chitarra e la jota,accompagnata anch'essa dalle nacchere e gli interpreti sono vestiti con costumi caratteristici regionali .Nella partitura vi appare anche il canto,in questo caso denominato il cante jondo che nella tradizione andalusa significa canzone profonda.
Spesso triste,associato al flamenco,in questo balletto,è accompagnato dalle nacchere e dal battere ritmico delle mani che gli fa assume un carattere lieto e gioioso.

E alla fine del balletto,messo e rimesso in continuazione...il mio piatto ha preso forma!
A essere sincere ho usato la cipolla anche perchè essendo sola e non dovendo baciare nessuno...potevo finalmente sbizzarrirmi a mangiarne quanta piu' ne potevo senza dare fastidio!Cosi' per preparare le insalate per la sfida dell' MTChallenge,finchè Rino è lontano,ho abbondato di aglio e cipolla!!
Questa volta non ho seguito la ricetta di Leo,in quanto la scarola che ho usato l'ho fatta stufare,anche se parte della preparazione l'ho seguita.
Bene,ecco qua gli ingredienti,non misurati,ma ad occhio,per un gustoso tris dai sapori e consistenze differenti e gustosi!

Ingredienti
scarola
cipolle di Tropea
pomodori secchi sott'olio,
pinoli
filetti d'acciughe
pane toscano
aglio
farina
olio per friggere
olio extravergine d'oliva
aceto
prezzemolo

Esecuzione
Stufate la scarola con poco olio extravergine d'oliva.Tagliate le cipolle finemente e dividetele in tre parti.
una parte la marinate con olio,aceto,agli e prezzemolo tritato,lasciandola insaporire per almeno 30 minuti L'altra,la infarinate e friggete in abbondante olio,e la terza la lasciate cruda.
Tagliate i pomodori secchi a listarelle,tostate i pinoli. Tagliate il pane a fette e fatele tostare su una griglia.
A fine cottura passate sopra uno spicchio di aglio.
Ora assemblate il piatto...su ogni crostone adagiate la scarola e poi i tre tipi di cipolla: marinata,qualche pinolo tostato e cubetti di pane croccanti,solamente fritta, cruda con filetti di pomodoro e acciughe
Ecco qua in primo piano le mie amate cipolle!


Pero' dite la verità....il titolo in francese non è proprio SCICCCCC???!!! Ah,a proposito...vuol dire Trio di cipolle e scarola stufata su crostoni grigliati...ahahah

con questo trio partecipo alla sfida


domenica 16 giugno 2013

Arlequin Caesar Salade


Mamma mia che tardi!!! E pensare che sono uscita prima dal lavoro per fare le cose con calma.....
eh si,perchè Rino è in Australia e Giappone con la MCO per una serie di concerti,quindi,quello che in pratica fa lui quando è a casa,spesa,lavatrici,cucinare,menate varie,contrattempi,pattumiera,raccolta differenziata,benzina,carica/scarica lavastoviglie,pappa gatta,lettiera gatta,ecc...ora me li devo fare io!!!Non che io non faccia proprio niente di niente,ma quando è a casa mi da una grande mano.
Sono talmente stanca che mi sono persino addormentata sul pulman! Si,perchè quando io vado a letto qua...lui si sveglia là...poi,siccome ho scoperto un sito dove si vede in tempo reale il tragitto del volo,eh ciaooooo....mi sono talmente intrippata che guardavo sulla mappa quel piccolo aereo giallo che avanzava...avanzava....e ho seguito in diretta anche all'atterraggio!!! Virtualmente c'ero anch'io su quei voli,quindi anche io ho risentito del fuso oario!! Cosa non fa fare la tecnologia...o la pazzia!!!
E nel tragitto fermata-casa, mi venivano in mente un sacco di combinazioni per la sfida del mese dell' MTChallenge.
E una volta a casa,sbrigate una parte delle faccende,sempre con il pensiero all'insalata,mi accingo a entrare in cucina e preparare quello che avevo deciso di fare....mammmmmaaaa mi ascolti...e va bene ascoltiamo studi e concerto per l'imminente esame.....e mi accorgo che sono già le 18.50!!
E io che volevo preparare l'insalata che mi ero immaginata strada facendo....si ma io ho fame,cosa si mangia...insalata,rispondo io....apro il frigorifero e guardo quello che c'è e se mi ispira....cosi' su due piedi mannaggia non è poi cosi scontato!
Metto sul tavolo quello che trovo ed ecco qua quello che sono riuscita a combinare...niente di che, sia chiaro,è solo un'insalata,pero' man mano che prendeva forma e vedevo i colori,mi dava allegria!
Il tutto accompagnato dalle note del Concerto per violoncello e orchestra  di Saint Saens che stava suonando Alice e che ormai so a memoria pure io!Di una bellezza disarmante....e tutto per me!!
Alla fine del concerto VUALA' insalata pronta.Quella nella fotografia è la mia porzione,visto che la prova costume è ormai aperta e rischia la bocciatura....il suo piatto era moooolto piu' abbondante!!

Le dosi sono variabili,basta che abbiano armonia tra di loro e che nessun sapore prevalga sull'altro.
Per questo sarebbe buona cosa che siano almeno di pari quantità, e gli ingredienti possono anche essere sostituiti in base ai propri gusti personali.....l'importante è che siano colorati!
Leo ci ha suggerito la sua versione,che è poi la mia base,sulla quale ho fatto qualche variazione sul tema...aggiungendo petto di pollo al curry,arancia,mela e ananas tagliati a cubetti,pomodorini ciliegia,olive tagliate a rondelle,pane a cubetti tostati.....un velo di salsa con  panna e curry e via!

Di una semplicità disarmante.... e al telefono con la sua amica sento che dice....boh,era un'insalata strana,con dentro un po' di tutto,arancia,mela ananas,pollo......ma era buona sai!!!Strana ma buona....ahahahaha

con questa insalata partecipo alla sfida per MTChallenge



sabato 15 giugno 2013

Frittata bianca alle verdure


Questa è una ricetta che ripropongo con diverse varianti tutte le volte,perchè si sa,che nella frittata ci si mette proprio di tutto,o quasi! La si arricchisce di "rimasugli" ,tocchetti di formaggio,verdure,che nessuno si fila piu',che fanno storcere il naso,e chissà quant'altro ancora!Un po' come si fa con le torte rustiche salate.
Non che in casa mia succeda spesso questa cosa,perchè non faccio mai una spesa esagerata e a lungo termine ma consumiamo tutto quello che acquistiamo in breve tempo.Pero' puo' capitare che rimangano dei fondi di formaggi o altro....
Avevo tenuto da parte gli albumi,perchè i tuorli li avevo utilizzati per non mi ricordo quale altra preparazione,
ed erano parecchi!Cosi',una volta fatta la conta dei moccichini di altri ingredienti che stanziavano in frigorifero in attesa di essere consumati,ho cucinato questa mega frittatona che si è gonfiata talmente tanto che non ci stava piu' nella padella!!Il risultato e qua......


Quindi niente elenco dettagliato...aprite il frigo e...mescolate il tutto!
Per la mia,ho sbattuto gli albumi,fino a quando hanno perso quella "collosità" e sono diventati piu' liquidi.Ho aggiunto un pizzico di sale e poi carote,zucchine,porro,foglie di lattuga,pezzetti di formaggi misti,pepe nero di Tec-Al....Ho fatto cuocere da entrambi i lati (ho una padella doppia,di quelle che si girano senza dover rischiare che esca qualche cosa e che evita di cimentarsi in esibizioni rocambolesche con padelle e coperchi!)
L'unica nota innovativa è stata di averla servita in cestini di pane la cui realizzazione,che è sempre la stessa, trovate qui.


con questa ricetta partecipo al contest


Cuore all'occhio di bue con punte di asparagi


Giornata dedicata alla pulizia mediatica...foto,ricette,posta,spam,salvataggi vari...uff,non si finisce piu'! Cosi,mettendo a posto le foto,ho visto questa,che era andata nel dimenticatoio,nel senso che quello che cucino lo fotografo...si sa mai!Guardandola mi sovviene che l'avevo cucinata per il mio pranzo solitario.
Quel giorno,voglia di cucinare e fare piatti spaziali uguale a zero.Una che ha un blog di cucina mica sempre ha voglia di essere sempre perfettamente creativa e propositiva.Apro il frigorifero e vedo le uova,urca,fammi vedere,saranno mica scadute!
No,non scadono,ma poi vedo gli asparagi che ho comperato per fare un'altra ricetta,quindi collego l'abbinamento che mi sa conoscono tutti quanti a questo mondo:asparagi con uovo all'occhio di bue!
Pero',per renderlo meno banale,e per non sbatterlo li' cosi nel piatto,cià,diamogli una forma e una parvenza di ricercatezza!Un minimo impegno nell'impiattamento,in una scala da uno a dieci....zero...ahahaha.
Perlomeno,nel silenzio della casa,mentre sistemavo le punte a mo' di raggio di sole,la mia mente si rilassava e cercava di non pensare a nulla....è come se mi fossi coccolata un po'.

Ingredienti
uovo
asparagi
burro
grana grattugiato
pepe nero Tec-Al

Esecuzione
Cuocete gli asparagi in un dito di acqua.Scolateli e tenete da parte le punte.Cuocete l'uovo al tegamino,appoggiando un coppapasta in una padellina antiaderente.
Impiattate mettendo l'uovo al centro del piatto aggiungendo una generosa pizzicata di pepe,circondato dalle punte di asparagi.Versate un po' di burro fuso e spolverizzate con abbondante grana grattugiato

con questa semplicità assoluta partecipo al contest


giovedì 13 giugno 2013

Chicken Caesar salad






Ecco la seconda versione della Caesar salade per l' MTChallenge....quella che quando mi capitava di ordinare,credevo fosse l'originale....invece era quella semplicissima che ho proposto la volta scorsa ad essere stata improvvisata ai clienti da parte di Caesar Cardini.
Anche quando a casa proponevo un'insalata mista come piatto unico,fresco,estivo e ci aggiungevo il petto di pollo tagliato a tocchetti,condito con olio e basta,io la consideravo semplicemente un'insalata mista con pollo!
Questa volta,invece,sulla base del periodo storico,con tutto quello che ho raccontato,l'ho preparata con un attimo di attenzione e "rispetto" in piu'...esagerataaaaaa,per un insalata!!!dirà qualcuno....eh si! Con l'aggiunta dei crostini insaporiti dall'aglio e il condimento diverso dall'olio tradizionale...è uscita si,un'insalata di pollo,ma con i fiocchi,lustrini ed un tocco di eleganza in piu'!!!
E come mi capita spesso,quasi sempre...sempre...cucino in compagnia della buona musica,che mi ispira,mi fa compagnia,e mi riporta nei tempi lontani,quando anche io suonavo magari quello che sto ascoltando e i ricordi galoppano e galoppano all'indietro,ma solo quelli pero' perchè tornare indietro purtroppo non si puo'.......e per l'occasione ho ascoltato il Can can di Offenbach....perchè faceva molto Parigi,di quando ero ragazza ed ero andata a suonare e poi in tempi piu' recenti con la famiglia....che meraviglia le vie con i palazzi in stile Liberty,Le Moulin Rouge,Montmartre....certo,non era molto tranquillo come ritmo,e tagliare crostini e petto di pollo non era molto "sicuro"...visto che la musica mi coinvolgeva da capo a fondo!!!
Pero' ce l'ho fatta a non tagliarmi...ci ho messo un po' di piu' a preparare il piatto perchè non riuscivo a coordinare i movimenti gamba taglio gamba taglio,sembravo posseduta e scoordinata...per fortuna non c'era nessuno a guardarmi!!!!
Se nel post precedente mi sono dilungata a spiegare il perchè e percome di tutto quello che è successo nella Belle epoque...qui passo subito alla ricetta,che non è nient'altro che la versione originale con l'aggiunta del petto di pollo ...tutto qua....ma ripeto,il gusto,con quei piccoli particolari aggiunti,l'ha resa un po' piu' speciale del solito....pero' prima di lasciarvi la ricetta vi segnalo questa chicca che ci illustra la Grecia ai tempi della Bella epoque...perchè questa bella epoca non è solo Parigi e Italia ma....anche il resto del mondo!

E guardate quali insalate e coltelli usare per trasformare un semplice piatto di insalata in qualche cosa di veramente elegante,creato con classe,cura e amore per i particolari!
E per fare un piatto coi fiocchi non bisogna trascurare il condimento,che deve dare il tocco finale a tutta la preparazione,quindi sarebbe un vero peccato condire con qualcosa che non dia il gusto ricercato e importante a tutto quanto! In un brano anche l'ultima nota che si deve suonare è importante....anzi...è quella che ti trascina in un turbinio di emozioni,che lascia il segno,che quando l'hai suonata aleggia ancora nell'aria,come un'invisibile carezza...tu non la senti piu' con le orecchie ma senti le emozioni che ti ha lasciato nel cuore!

Bene,togliamo il vestito da ballerina e veniamo alla ricetta!!!!

Le indicazioni di Leo e la sua versione....e qui la mia che in pratica è identica alla sua,ma non per questo è un plagio,anche perchè l'ho servita nel cestino di pane che ho sfornato in quantità quando ho fatto la precedente insalata...visto che accendevo il forno ne ho cotti a piu' riprese,anche perchè si conservano per pochi giorni quindi ne ho preparati per le versioni che mi interessava creare.....e alla versione di base ho aggiunto tocchetti di petto di pollo cotti sulla piastra e conditi con curry.....


con questa insalata partecipo alla sfida 



Trittico d'acciughe in Caesar salade



Anchoise si...anchoise no...ovvero acciughe si...acciughe no...nella ricetta originale svelata proprio dalla figlia di Caesar Cardini ,Rosa Maria,a Julia Child,e che lei stessa ebbe modo di assaggiare quando fu ospite nel ristorante di Tijuana,non comparivano le acciughe in alcun modo...ma siccome questo famoso cuoco,trapiantato in America è di origine italiana,mi piace pensare all'idea che unire le buonissime acciughe,pesce azzurro spesse volte bistrattato perchè considerato povero,invece è ricco di qualità nutritive importanti quali l'Omega3 ad esempio...si da un tocco particolare alla base di questa insalata già di per se saporita di suo.

E mentre preparavo questa ricetta per l' MTChallenge pensavo ad una cosa... Io le insalate le adoro e le ho sempre adorate.Tra i miei amici sono conosciuta come la capra del gruppo.Non c'è pranzo o cena condiviso in loro compagnia,senza che mi facciano trovare una ciotola colma colma!!
E ho sempre cercato di dare un aspetto invitante al piatto,curato nei particolari specialmente poi,per invogliare magari quelle persone che sono restie a mangiare la verdura,ad esempio i bambini.Allora bisogna giocare di fantasia per conquistarli!
Ne ho sempre preparate di tutti i tipi con una miriade di ingredienti....ma mai come questa volta mi sono soffermata sul fatto che assemblare il piatto in una certa maniera vuol dire trasmettere amore e attenzioni verso le persone che siedono al nostro tavolo.Quindi non buttare nella ciotola e mescolare,ma disporre i vari ingredienti che compongono il piatto con una certa logica,armonia,colori,dimensioni...insomma,è un'arte preparare anche un insalata eh!!

Cosi,perchè non proporla in un trittico di sapori e consistenze differenti ma altrettanto gustose? Solo con i colori del mare,tonalità verde,azzurro,blu...nessun colore acceso,dato magari da un pomodorino come decorazione....solo tutto cio' che ricorda il mare e la sua immensità.....

E sulle note de La Moldava di Smetana,un bellissimo Poema sinfonico (composizione dove il compositore,
perdonate il gioco di parole... suggerisce le immagini attraverso il timbro,l'intensità sonora,gli strumenti utilizzati,in maniera assolutamente libera e originale che anche ad occhi chiusi si percepisce e si vede quello che sta descrivendo in musica),è nato il mio piatto.....
Questo poema è un po' la metafora della vita:la nascita,il cammino,l'affrontare le situazioni difficili,la riflessione durante la notte,i momenti di festa e condivisione con gli altri,gli impedimenti,
le difficoltà,la lotta,l'arrivo a destinazione quindi la realizzazione dei propri sogni e poi l'addio....e tutto questo viene magistralmente descritto in musica!

....la Moldava che prende vita da piccole gocce interpretate dal pizzicato dell'arpa e dalla melodia ondeggiante del flauto per poi prendere una forma piu' consistente con gli archi e via via sempre in una melodia piu' coinvolgente e corposa con tutti gli strumenti,si percepiscono scene di caccia interpretato dai corni,e poi la semplicità e la gioia mentre lambisce la riva di un villaggio contadino in festa durante un matrimonio, la pianura nella notte,piena di silenzio e struggimento,le tumultuose cascate e poi  il ritornello che descrive finalmente l'arrivo trionfale nella città di Praga,e poi l'addio,il momento piu' struggente,come l'addio alla vita ma anche un nuovo inizio dentro il mare infinito....

Come puo' tutto questo accompagnare la realizzazione di un'insalata di acciughe,dirà qualcuno...non lo so.Fatto sta che io quando cucino ho bisogno di ascoltare la musica,dove ritrovo l'ispirazione,l'emozione,i ricordi...che non potendo piu' trasmettere suonando,cerco di trasferire in tutto cio' che faccio e preparo.
E se per qualcuno,questa potrebbe sembrare una semplice insalata d'acciughe,bè è vero,non posso dargli torto,ma è un'insalata d'acciughe preparata con trasporto,emozione e semplicità.E questo brano lo ascolto spesso,perchè mi trasmette delle emozioni veramente forti,e anche a un profano,se chiedo di mettersi comodo sul divano,chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare dalla melodia che sta ascoltando,sono sicura che rimane colpito dalle emozioni e sensazioni che prova dentro di sè!

Ecco il mio personalissimo Poema Sinfonico.....Quello di Leo,originale.....e qua il mio...

La preparazione dei cestini di pane,l'elenco degli ingredienti e la procedura per la realizzazione della ricetta la trovate qui
Per la preparazione delle acciughe,1 kg, è molto semplice.Apritele a metà e togliete la testa e la lisca centrale.
Sciacquatele,e dividetele in tre parti.



Una parte la farete marinata:In una ciotola mescolate olio,limone,uno spicchio di aglio tritato e prezzemolo.In una pirofila bassa versate qualche cucchiaio di marinatura,adagiate i filetti dalla parte della pelle,irrorate ancora con un po' di marinatura,e cosi via fino alla fine degli ingredienti. Coprite e lasciate al fresco.



Due le andrete a infarinare e friggere in olio bollente.Una parte la andrete a mettere in una pirofila bassa e coprite con aceto di vino bianco.Lasciate insaporire anche per qualche ora.




Alla fine impiattate....mettete nei 3 cestini di pane,come base la Caesar salade e poi separatamente le acciughe fritte,marinate,in carpione.

Qui trovate preziosi consigli su come gustare e scegliere il pesce crudo,senza correre rischi per la salute!

con questa insalata partecipo alla sfida