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giovedì 14 novembre 2013

Pici alle castagne e sapori d'autunno


La giornata di oggi è alquanto strana.O forse sono io ad esserlo. Già è iniziata in maniera vorticosa dal momento che tutti e tre abbiamo puntato la sveglia piu' o meno alla stessa ora,minuto piu',minuto meno,quindi ci siamo ritrovati ad occupare gli stessi spazi,ovvero cucina,bagno e disimpegno nello stesso momento.
Sembravamo palline del flipper,sguissshh di qua...sguissh di là. Dinnng,il timer del microonde che suona,
Vrrrrrr,la macchinetta del caffè che spande per la casa il suo profumo,Vvvvvv,il phone di Alice al massimo perchè altrimenti perde il treno...trucco, parrucco e barba davanti allo stesso specchio,ho finito la schiuma da barba,chi va a prendermela,scendo in cantina,che è una cosa che odio,e prendo la schiuma per Rino,hai tutto,si,il biglietto del treno,si,guardo se ho l'abbonamento,finestre chiuse,tutto a posto ok...
Ciao...ciao...a che ora tornate,alle otto,ok va bene,bacio,bacio...io da una parte verso il pulmann per Milano,loro due dall'altra,verso la stazione,destinazione Torino....
Un po ingrugnata,perchè la settimana non mi passa piu',è lunghissima...e quando sono in metropolitana,mi rendo conto che oggi non è mercoledi come ero convinta che fosse,ma giovedi!!!! Mi si apre il cuore,farei i salti di gioia,che bella notizia!
La giornata passa come al solito piena di cose da fare,una piccola pausa per il caffè e....usti...colpo al cuore...ho dimenticato la Minnie sul balcone!!! Noooo...poverina come faccio adesso?Come fa? Se deve mangiare,bere,andare in bagno,poi prende freddo,mado' che panico.Ho lo stomaco aggrovigliato,salivazione azzerata,povera micia,ma che stordita che sono,come si fa a dimenticarla sul balcone!!
Penso ad una soluzione poi Gnnnicccc,mi blocco di colpo...calma....ripeto a ritroso tutti i gesti che ho fatto prima di uscire di casa e.....no,non l'ho chiusa fuori sul balcone...l'ho anche accarezzata prima di chiudere la porta di casa.....ecco,forse non sono solo strana...sto impazzendo,o forse lo sono già....
Esco dall'ufficio e comincia a piovere,a dirotto,uff che tempo,ho freddo e sono senza ombrello,e non vedo l'ora di ritornare a casa perchè mi sono messa in mente di fare i pici alle castagne e non cambio certamente idea!
Ci ho pensato per tutto il viaggio di ritorno ai pici. Li ho scoperti per la prima volta in occasione di una delle sfide dell'MTC,quando la Patty,aveva vinto una sfida e proposto,come esige il regolamento,una sua ricetta per quella successiva.E mi sono letteralmente innamorata di quei lunghi fili di pasta semplici semplici,tant'è che ne ho preparati in un sacco di versioni....che se volete sapere quali li trovate qui.
Tempo a disposizione per realizzare quello che ho in mente,prima che ritornino a casa,tre ore.Si dovrei farcela,devo farcela!
Cosi mi metto di buona lena a preparare la cena,e nel giro di poco la cucina è ridotta ad un campo di battaglia! Verso la farina sull'asse di legno e dico tra me e me,vuoi scommetetre che quando comincio ad impastare suona il telefono...e cosi è mannaggia! Tutte le sere quelli che ti propongono contratti mega scontati e convenienti,ma signora lo sa che lei spende 35 euro al mese pe l'abbonamento,ah si,non lo sapevo nemmeno,ma come fa a saperlo lei resta un mistero! Non mi interessa,ma signora aspetti...click,metto giu'. Poi è il turno di Rino,che è alle prove di Alice e mi continua a mandare frammenti di registrazione...mamma mia che bravi che sono,Romeo e Giulietta,West Side Story...ciao adesso pero' non ti rispondo piu' perchè sto impastando i pici,ciao.Metto giu' con lui e telefona mia mamma....no ma allora se volete farmi uscire pazza ditelo! E poi ci si meraviglia se perdo i colpi!!! In un batter d'occhio arrivano le otto,sento girare la chiave nella toppa,sono loro,mamma mia che precisione,manco fossero svizzeri! E la prima cosa che dice Alice,quando vede che la cucina è ancora sottosopra e la tavola con la macchina fotografica sopra, che è ancora da apparecchiare,mormora,ecco,
anche stasera minimo minimo si mangia alle dieci.....Uhhh che nervi! Devi andare da qualche parte,no,e allora!Ma come li fai...ah no,io li voglio solo con i funghi,dice Alice,e io col sugo,dice Rino....va bè insomma,ne ho preparate tre versioni apposta,una almeno piacerà!
Padelle e pentole che sobbollono,finalmente i pici sono pronti e....via...impiattare e fotografare...ma allora si mangia o no,si ma che pochi che ne hai fatti....adesso li strozzo...con i pici magari,che son lunghi abbastanza per farlo!
Bè,per farla breve,si sono gustati tutti e tre le versioni,nessuno che parlava,solo un che buoooooniiiiii all'inizio dell'assaggio e poi silenzio....bè....la giornata vorticosa si è placata per un attimo durante la cena,che soddisfazione vederli mangiare con gusto questo mio esperimento!!

Il sapore della castagna che si lega al sapore dei funghi,della frutta secca e del sugo particolare,bè,è davvero l'autunno che ti esplode in bocca!
Ecco qua il procedimento per la realizzazione di questa gustosissima versione di pici,proprio come li fa la grande Patty,e questa ricetta la dedico tutta alla ideatrice della sfida del mese....la signorina Pici e castagne...
ovvero Serena!

Ingredienti
200 gr farina di castagne
100 gr farina di grano duro
acqua q.b. (quasi un bicchiere)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
un pizzico di sale

Frutta secca (noci e nocciole) q.b.
castagne arrostite
funghi porcini secchi
pancetta affumicata
sugo di capriolo
burro e latte q.b.

Esecuzione
(La quantità di acqua è variabile dal tipo di farina che userete. In genere per questa quantità di farina un bicchiere o poco meno è sufficiente, ma sta a voi osservare quanta ne incorpora il vostro impasto per essere morbido e malleabile.
La proporzione dell'uso delle 2 farine è sempre 2:1, ovvero due parti di 00 ed una di semola rimacinata che conferisce struttura all'impasto. In questa maniera non avrete bisogno di uova.)

Fate la fontana con le due farine miscelate. Versate l’olio, il pizzico di sale e cominciate a versare lentamente l’acqua, incorporando la farina con una forchetta. Attenzione al sale. Non esagerate perché questo indurisce la pasta.
Quando la pasta comincerà a stare insieme, cominciate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi. Se necessario, aggiungete acqua o farina.
Piegate la pasta su se stessa come quando impastate la pasta all’uovo e non stirate mai troppo l’impasto per non sfibrarlo.
“Massaggiate” con energia per almeno 10 minuti. Ricordatevi che la vostra “palla” di pasta è una cosa viva, dovete volerle bene.
Dovrete ottenere una pasta liscia, vellutata e abbastanza morbida.
Fate riposare una mezz’ora avvolta nella pellicola.
Quando la pasta è pronta, tagliatene un pezzetto e fatene una pallina, quindi sulla spianatoia stendetela con il matterello ad uno spessore di 1 cm. Con un tagliapasta o un coltello affilato, tagliate tante striscioline larghe c.ca 1 cm e coprite il resto della pasta con la pellicola affinché non si secchi.
Cominciate a "filare" i pici, rollando la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stirandola verso l'esterno.
Quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l'altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta. Una volta tirato il vostro picio, fatelo rotolare nella farina di semola o di fioretto affinché non si appiccichi agli altri. Una pasta morbida e riposata si tira con estrema facilità.


Alcune Note importanti mentre preparate i vostri pici:
Non devono essere pici lunghissimi.
Ricordate che la pasta cresce nella cottura. Il picio non deve essere troppo grosso altrimenti vi troverete con una pasta grossolana. La dimensione corretta è più o meno quella del bucatino.
Il picio non è perfetto! Non deve esserlo. La sua bellezza deriva da bozze, schiacciature, diametro irregolare.
Ricordatevi di spolverare i vostri pici con farina di semola o fioretto una volta fatti. Smuoveteli ogni tanto nella farina per fargli asciugare e non appiccicarsi. E scuoteteli con delicatezza prima di immergerli in acqua.


Ecco qua i miei pici impastati su Asse per pasta in legno massello di Gp&me e fatti riposare in vassoio ovale medio palma Ecobioshopping ...e la frutta secca per il condimento....


I condimenti:
Ragu' di capriolo (già pronto)

Per il condimento ai funghi,fateli rinvenire in acqua,e quando sono ammorbiditi,strizzateli e fateli cuocere in una padella con del burro e del latte.Aggiungete la frutta secca tagliata in piccoli pezzi.Deve essere molto morbido.

Per la "carbonara" fate soffriggere la pancetta affumicata con un filo di olio,aggiungete le castagne tagliate a piccoli dadini e fate dorare il tutto.Aggiungete l'uovo alla fine,sulla pasta,come quando fate la carbonara classica.


Ed ecco le mie tre versioni al completo.....



e con questa partecipo alla sfida


9 commenti:

  1. a parte il fatto che non so se riuscirò a scrivere il commento tanto mi viene da ridere ... : )))))
    pici alle castagne... pici e castagne... sembra uno scioglilingua, considerato che quando dico il nome del mio blog la gente mi risponde: ceci e castagne? pucci e castagne? dolci e castagne?
    vabbè, la gente ha bisogno di farsi un giro. in maremma magari : )))))
    ma torniamo alla tua ricetta: f-a-v-o-l-o-s-a. e davvero io non so cos' altro aggiungere perchè la mia passione per i pici e per le castagne è risaputa, e tu hai eseguito sia la pasta che il condimento da manuale.
    c' è sapore, c' è semplicità, c' è ricercatezza, sei riuscita a non strafare pur essendo molti i tranelli insiti nella sfida. eppure il tuo piatto brilla.....
    mi inchino di fronte a tanta bontà. stai dando il meglio di te, credimi!
    Bacio

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    1. Sono onorata per il tuo commento.Adoro la toscana e i toscani.E abbiamo adorato questa versione!Grazie mille cara....anche sto mese un bel lavoraccio per voi nè!! Ne ho viste di splendori in giro! Baciiii

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  2. te l'ho già scritto, avevo pensato anch'io ai pici con farina di castagne, mi hai preceduta ma non è detto che li replichi, del resto, hai visto quanti gnocchi ci sono? :-)
    evviva i pici e le castagne naturalmente
    ciao
    cris

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  3. infatti¨!! mica ho l'esclusiva sai? fai la tua versione che vengo a trovarti!!!! ciaooooooo

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  4. Ecco!!! Tu mi hai rubati l'idea! Scherzo!!! I pici erano nella mia "to do list"...ma causa viaggetto (non per vacanza ahimè) di dieci giorni non potrò fare molte delle ricette che mi ero riproposta. Vedere però che questa è stata realizzata e in maniera assolutamente impeccabile mi rende felice come se fossi riuscita a farla io!
    Bravissima!

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  5. ovvero, l'uovo di colombo all'emmetichallenge. Pici e castagne, che si fanno in tre- e in tre versioni ugualmente golose e intriganti. La domanda nascosta è come diamine fai a far tutto- senza neppure chiudere la gatta sul balcone... Grandissima antonella!!!

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  6. ahahahah!!!!!! daiiiii....che mi è venuto un colpo quando mi è venuto in mente quel pensiero!!!! Ciao Aleeeeeee!!!!

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  7. Troppo buoni la terza versione.

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