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martedì 17 gennaio 2012

Amati maki

Quando ho visto il logo del contest ho subito pensato borsa = valigia = viaggio = fotografie = ricordi.....e subito il mio pensiero è andato ai viaggi che ho fatto fin'ora....Grazie al mio lavoro ho girato parecchio e tutti i viaggi che ho fatto hanno lasciato un ricordo indelebile nel mio cuore e nei miei occhi. Ma ce n'è uno in assoluto che mi ha veramente conquistata o meglio stregata !!! Il viaggio che ho fatto tre anni fa in Giappone . Ma l'amore per questo paese è nato molto tempo prima.
In questa fotografia ho ripreso un calendario , il treno Shinkansen , e un vocabolario traduttore giapponese ...
Sono tanti gli oggetti che mi legano al Giappone , non mi sarebbe bastato il tavolo per contenerli tutti .
Questi tre oggetti sono legati da un filo conduttore e se avete la pazienza di leggere il mio racconto capirete il perchè.....

Agosto 1996 , stazione di Sondrio : io e Alice, che allora aveva 4 anni , saliamo sul treno che ci porta a Milano. Salgono una coppia di giovani giapponesi e la ragazza chiede se i posti sono liberi. "Yes".
A Colico il capotreno ci fa scendere perchè ci sono dei lavori sulla linea e allora veniamo tutti dirottati sui pulmann. I due ragazzi sono spaesati e allora offro il mio aiuto nel mio inglesissimo "follow me"...ecco da quel momento diventiamo una cosa sola....mi seguono come un ombra , saliamo sui pulmann e poi a Lecco ci fanno risalire sul treno. Ci sediamo sempre vicini e ci presentiamo . Etsuko lei ed Seiji lui .Dopo un po' Seiji chiede il permesso di scattare le fotografie ad Alice. E allora comincia lo scatto selvaggio...Alice che dorme, che guarda dal finestrino, che gioca con la bambola....Etsuko, che parla un po' di inglese, chiede se posso consigliare un albergo "no more expensive". Allora telefono a mio marito che cerca subito un albergo . Mi viene in mente che in borsa ho un vocabolario italiano-giapponese che mio marito aveva comperato quando due anni prima era andato in Giappone per un mese e aveva anche imparato qualche parola che invidia!!
Cosi', io cercavo in italiano la frase da dire ed Etsuko leggeva sotto l'equivalente in giapponese . Ah si, perchè lei parlava un po' di inglese ma lui....solo giapponese!!!
Ci divertiamo un mondo a cercare le frasi da dire, Etsuko le cerca in giapponese e io le leggo in italiano...
Arriviamo a Milano e mio marito ci aspetta sulla banchina e ci ripresentiamo. consegna un foglio con il nome dell'albergo e la strada da fare e tra inchini e sorrisi ci si saluta dopo essersi scambiati gli indirizzi.
Dicembre...la postina suona e ci consegna un pacco che arriva dal Giappone. Ma non aspettiamo nessun pacco dal Giappone!!! Ma l'indirizzo è il nostro e il mittente...noooo non ci posso credere...Seiji ed Etsuko!!! Una lunga lettera di ringraziamento per l'aiuto che hanno avuto durante il loro viaggio accompagna un sacco di regali...un kimono per Alice, una Sailor Moon , le fotografie che aveva scattato e altre cose per noi....io veramente sono commossa. E da quel lontano 1996 , ogni Natale arriva un pacco dal Giappone e viceversa e qualche lettera durante l'anno....Da un piccolo aiuto è nata una grande amicizia .
15 agosto 1998- Seiji , Etsuko e il padre di lui ritornano dalla Svizzera e passano per Milano. Perché non incontrarsi ? Cosi andiamo in Stazione Centrale ad accoglierli pensando che avessero chissà quante valige...due zaini con l'occorrente per le loro escursioni montane e un sacco di regali per noi....dico sempre che devo imparare da loro quando faccio la valigia!! Veniamo a casa e pranziamo insieme con Seiji che ovviamente ha scattato un' infinità di fotografie a tutte le portate che avevo preparato!! ( bè la mia pasta fredda , l'anguria scavata e decorata con dentro la macedonia e il tiramisu' avevano conquistato i nostri amici ). Dopo pranzo li scarrozziamo in centro, cena insieme e saluti un po' tristi tra inchini e strette di mano...
Inutile dire che a Natale arriva un pacco con un sacco di cose e le fotografie vero???
E ora veniamo a tempi piu' recenti , il nostro viaggio a Tokyo . L'emozione di affrontare da sole un viaggio cosi lungo e raggiungere mio marito che arrivava  da una tourneè.dagli Stati Uniti e Sud America .  L'emozione di atterrare in quel paese cosi nuovo e grande e tecnologico e ricco di tradizioni...Rino ci porta subito in tour e arriviamo alla sera stravolti ma cosi pieni di Giappone che quasi fatico ad addormentarmi tanto sono eccitata ! E che dire delle colazioni di un'ora che mi concedo prima di affrontare la lunga giornata nipponica? Della educazione e del rispetto che è cosi evidente in tutta le persone che abbiamo incontrato . Della convivenza del mondo ipertecnologico con l'atmosfera meditativa dei Templi e dei Giardini. L'apprensione di trovarsi in mezzo ad un tifone e guardare questo spettacolo della natura all'ultimo piano dell'hotel e rendersi conto la mattina dopo che tutto è ritornato come prima, senza nemmeno una foglia fuori posto e un vetro bagnato?
Questa esperienza vissuta in compagnia di due nostri amici , il collega di mio marito e sua moglie...con la quale ho passato delle giornate da turista stupende, quando i nostri mariti erano impegnati con le prove......
memorabile la giornata ipercalda passata cercando di entrare a visitare il Palazzo dell'Imperatore.....che in pratica era inacessibile al mondo !!! Io , lei  mia figlia che circumnavigavano il perimetro delle mura del mastodontico palazzo guardato a vista da inflessibili guardie ! Mi bruciano le piante dei piedi ancora adesso al solo pensiero!!!
Ovviamente ci siamo incontrati con i nostri amici a Kyoto e questa volta hanno fatto loro i padroni di casa e abbiamo scattato noi un'infinità di fotografie!!! E qui entra in gioco lo Shinkansen, il treno iper tutto che abbiamo preso per andare a trovare i nostri amici e che  quando siamo ritornati in Italia , i nostri mezzi di trasporto ci sono sembrati del terzo mondo!!
Ecco , questo è solo un piccolo assaggio delle mie emozioni verso questo paese fantastico . Un paese che mi è entrato nel cuore . Ecco perchè ho sofferto quando è successo quel disatro nucleare . Ecco perchè ho deciso di cimentarmi in questa ricetta dal sapore orientale . Per riassaporare quei cibi che hanno accompagnato quei giorni di relax e di scoperte .
Dedicato a due amici conosciuti per caso , su di un treno , un sacco di tempo fa , con i quali ho parlato grazie ad un vocabolario....un' amicizia che non conosce ostacoli , lingua e lontananza . Perchè quando un'amicizia è profonda, vera e sincera , non conosce limiti.....

Ingredienti
50 gr di riso q.b.
1/2 peperone rosso
1/2  peperone giallo
alghe essiccate q.b.
filetto di salmone fresco q.b.
salsa di soia , sakè , tè q.b.
aceto bianco e zucchero q.b.
wasabi q.b.

Esecuzione
Fate bollire in 250 ml di acqua il riso . Fatelo raffreddare e aggiungete un cucchiaino di zucchero e un cucchiaio di aceto . Su un foglio di carta da forno ( non avendo lo stuoino di bambu') stendete una foglia di alga e stendete il riso aiutandovi con le mani inumidite .
Lavate i peperoni e tagliateli a lunghe falde , alternando una falda gialla e una arancione .
Con lo stesso procedimento utilizzate anche il salmone tagliato a listarelle .
Cominciate ad arrotolare il foglio di carta con l'alga, pressando un poco il rotolo . 

Tagliate a rondelle della grandezza che desiderate e....servite con del tè o sakè , salsa di soia e wasabi.....



lunedì 16 gennaio 2012

Barchette di finocchi e fagioli neri

Con i fagioli neri avanzati della ricetta precedente , altra proposta....cosi ho preso due piccioni con una fava come si suol dire....Ovviamente, come la precedente , non la considero una vera e propria ricetta ma un modo un po' diverso per servire , in questo caso ,  un contorno...
Ingredienti
1 finocchio
fagioli neri q.b.

Esecuzione
Sfogliate il finocchio facendo attenzione a non rompere  le guaine fogliari . Riempitele con i fagioli neri cotti seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Condite con un filo di olio extravergine di oliva o salsa di soia .
con questa ricetta partecipo al contest

Yng e yang

Chi dovesse visitare il mio blog partendo dalle ultime ricette postate potrebbe pensare che sia in preda ad una crisi esistenziale, che sia pessimista fino al midollo, che stia attraversando il periodo piu' difficile della mia vita.....in effetti le ulitme ricette sono tutte in versione bianco e nero. Che abbia nostalgia della mia infanzia quando appunto la televisione era esclusivamente in bianco e nero, esistevano solo tre canali e tutti i bambini andavano a letto dopo il Carosello???? Ahahah....no niente di tutto questo, o meglio, la vita procede con le sue sfide,i suoi alti e bassi come tutti del resto e forse si...ritornerei bambina per rivivere la magia di quel momento e del mitico Carosello!
La vera verità è che fino al 25 partecipo ad un contest sciccoso...appunto in bianco e nero quindi mi sto sbizzarrendo in ricette che spaziano da una banalità mostruosa e vergognosa ad altre che prevedono un po' piu' di impegno. Quelle di oggi non hanno niente di difficoltoso , ma il bello è che siccome come ho già detto mi diverto un mondo a fare queste cose , io sono la dimostrazione che non bisogna essere strabravissime e un blog serioso ma almeno avere una grande voglia di divertirsi , giocare, un po' di fantasia e un pizzico di sana follia....Sono una persona normale che si diverte in cucina.
Uè ma non sono sempre cosi' fuori dalle righe comunque!! Basta sbirciare un po' tra le ricette postate fino ad ora per rendersi conto che ho avuto anche momenti normalmente colorati e che mi hanno anche vista impegnata in ricette eleborate....è che ora voglio un attimo rilassarmi e giocare un po' con voi....
Cosi ecco una proposta con i simboli di questo concetto antichissimo del pensiero cinese.....
Ovviamente gli ingredienti usati non li ho utilizzati per creare solo questa ricetta, quindi per le dosi andate ad occhio...in base a quante portate volete preparare.....

Ingredienti
1 cavolfiore q.b.
fagioli neri q.b.

Esecuzione
Cuocete al vapore il cavolfiore e tagliatelo a pezzettini ma senza frullarlo .
Mettete a bagno i fagioli seguendo le indicazioni riportate sulla confezione .
Una volta che avrete cotto e preparato gli ingredienti...giocate con la fantasia....e condite con un po' di salsa di soia, giusto per rimanere sempre nell'atmosfera orientale....
con questa ricetta partecipo al contest
http://www.mytasteforfood.com/2012/01/colors-and-food-what-else-black-and.html

sabato 14 gennaio 2012

"Oliva " Maki

Spero tanto che qualche giapponese non se ne abbia a male per questa rivisitazione dei buonissimi maki !!! Ma mica è facile trovare un ingrediente nero ! Cosi mi è venuto in mente che forse se li avessi farciti con le olive....bè dai, con un buon bicchierino di sakè , del wasabi e della salsa di soia non sono poi malaccio!!
Ingredienti
50 gr di riso
olive nere q.b.
2 alghe essicate
aceto bianco , zucchero , salsa di soia , wasabi q.b.

Esecuzione
Seguite le istruzioni riportate sulla confezione delle alghe essicate che sono chiarissime e semplicissime .
Io non avendo lo stuoino di bambu' mi sono aiutata con della carta da forno .
Bagnate leggermente la carta e stendete uno strato di riso . Adagiate l'alga , le olive tagliate a metà e chiudete aiutandovi con la carta arrotolando e schiacciando leggermente....
questo è il risultato....
 Tagliate a rondelle......
Procedete anche per l'altro tipo di maki. Stendete l'alga , adagiate il riso e con le mani inumidite spianatelo delicatamente . Adagiate le olive tagliate a metà e chiudete arrotolando e schiacciando leggermente....

con questa ricetta partecipo al contest

con quest ricetta partecipo al contest

Olivando in bianco e nero.....

Forse dovrei cambiare nome al mio blog....la cuoca pasticciona o dimenticona o distratta o giu' di li!! Vado in cucina per preparare gli stuzzichini e mi accorgo che le olive che ho preso hanno il nocciolo....uff...per fortuna ho uno schiaccia aglio della nonna ancora di quelli vecchi che hanno anche un aggeggio per togliere il nocciolo alle olive! Bene, cosi comincio a snocciolarle una ad una . Mi viene in mente poi che voglio fare anche i maki...urca e il wasabi c'è ? Allora apro la dispensa e...il wasabi non c'è ma c'è una confezione di olive.....denocciolate !!!! Ahahaha....va bè ! Cosi comincio a farcirle una ad una.....passa mia figlia e mi guarda....so già quello che pensa ahahaah che non sono messa bene !!!
Comunque ecco per voi uno stuzzichino veloce veloce...niente di che ovvio, che quasi mi vergogno ma tanto per tirare un po' il fiato.... Sto pensando ad altre ricette piu' elaborate in bianco e nero e questa di oggi serve solo per stuzzicare un po'....le dosi non ci sono. Dipende da quanti stuzzichini volete preparare............
 Ingredienti
Olive nere q.b.
mozzarella

Esecuzione
Tagliate la mozzarella a dadini e riempite le olive denocciolate
con questa ricetta partecipo al contest
http://www.mytasteforfood.com/2012/01/colors-and-food-what-else-black-and.html

e al contest

http://batuffolando.blogspot.com/2011/11/il-mio-1-contest-dallantipasto-al-dolce.html

mercoledì 11 gennaio 2012

Il branzino e la sua dama...

Rieccomi qua in bianco e nero !!! Ieri sono andata a fare la spesa e mi sono resa conto di cercare solo cibi bianchi e neri....penso proprio che mi dispiacerà quando si cambierà colore al contest....
Ecco qua la mia proposta supersemplice che si prepara veramente in pochissimo tempo , superleggera , infatti usato pochissimo condimento ...essenziale al massimo...quindi basta parlare , andiamo al dunque....
 Ingredienti
4 branzini ( circa 800 gr di peso totale)
1 patata
acqua e sale q.b.
1 bustina di nero di seppia ( 8 gr )
olio extravergine di oliva Dante q.b.

Esecuzione
Bollite la patata in acqua salata e poi schiacciatela con lo schiacciapatate .
Lavate il pesce e fatelo cuocere in una padella con un goccio di olio extravergine di oliva , fino a quando l'occhio sarà bianco . Togliete la pelle e le lische e frullatelo . Aggiungete la patata , un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva . Amalgamate gli ingredienti e dividete il composto in due parti. In una aggiungete il nero di seppia e con una forchetta mescolatelo fino a quando il composto non avrà raggiunto un colore nero uniforme .
Formate delle palline e impiattate secondo la vostra fantasia.......

con questa ricetta partecipo al contest
http://www.mytasteforfood.com/2012/01/colors-and-food-what-else-black-and.html

lunedì 9 gennaio 2012

Ouverture

Come su un pentagramma. Uova e chicchi di riso venere che si rincorrono come guidati da una melodia che non si sente con le orecchie ma col cuore....
Stavo postando la precedente ricetta quando subito ho pensato le uovaaaa!!!! Le uova sono bianche e cosa posso riempirle di nero? Allora sono ritornata in cucina e ho messo a bollire due uova , ho preso  il riso venere dalla dispensa e...ho preso un piatto bianco. L'ho guardato e mi son detta , troppo bianco. Ho visto la bustina del nero di seppia che non avevo ancora buttato e che avevo usato per le mafaldelle e l'ho aperta . Per la serie non si butta via niente , ho preso dal cassetto un pennello di silicone e ho pulito la bustina dai residui di nero....ho cominciato a spennellare e quelle righe mi sembravano tanti pentagrammi stilizzati . Alla fine ho gettato a pioggia chicchi di riso che si sono posati quà e là...sembravano tante note che si rincorrevano prima di posarsi sulle righe e tra gli spazi....niente di predefinito . Solo la musica che volete sentire. La vostra musica.....
Ingredienti
50 gr di riso venere
2 uova
sale q.b.

Esecuzione
In un pentolino fate bollire in acqua salata il riso per il tempo riportato sulla confezione . Scolatelo e conditelo con l'olio extravergine di oliva . Rassodate le uova e raffreddatele sotto l'acqua fredda . Togliete il guscio e apritele a metà . Estraete il tuorlo e nella cavità deponete il riso pressandolo leggermente .
Adagiate su un piatto da portata......

con questa ricetta partecipo al contest
http://www.mytasteforfood.com/2012/01/colors-and-food-what-else-black-and.html

e al contest
http://batuffolando.blogspot.com/2011/11/il-mio-1-contest-dallantipasto-al-dolce.html