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sabato 21 novembre 2015

Ravioli "cu-u tuccu" per l'Mtc


Seconda e ultima proposta come da "regolamento" per la sfida lanciata da Monica e Luca, quella per Mtc , la n. 52! La prima ricetta era un po' particolare e in pratica l'ho cucinata solamente per me, perchè la proposta "Dolce forte" a nessuno piace in casa, a parte la mia amica Alice, toscana, che mi ha fatto conoscere tempo fa questo modo di cucinare la carne. La bellezza e la passione per me, nel fare la pasta in casa, creare i ravioli come mi hanno insegnato la nonna e la mamma, il ritorno alle origini, ai ricordi e altro ancora, li avevo descritti nella precedente ricetta che trovate dettagliata con ingredienti ed esecuzione per fare "u tuccu", il "sugo", qui, per cui non mi dilungo oltre.
Questa è stata cucinata lo stesso giorno, ma per motivi di tempo postata solo oggi. Ma prima di passare oltre vorrei ringraziare anche la Dani, che con le sue infografiche, ci spiega e toglie ogni dubbio sull'esecuzione di passaggi e quant'altro.....
Quindi per il condimento e ripieno dei ravioli andate qui. I ravioli per questa ricetta li ho fatti alla mia maniera, come al solito, senza usare gli stampini che ho utilizzato la volta scorsa.

Ingredienti per la pasta (42 ravioli)
2 uova intere
200 g di farina
1 pizzico di sale

Ripieno e condimento qui

Esecuzione
Fate una fontana sul piano di lavoro e sgusciate le uova. Salate e sbattetele con la forchetta raccogliendo man mano la farina dai bordi interni. Quando la farina sarà tutta raccolta, cominciate ad impastare con le mani, fino ad ottenere un panetto compatto ma morbido, che coprirete per una ventina di minuti con un canovaccio.

Trascorso il tempo, tagliate dalla panetto, poco alla volta, coprendolo sempre, un po' di pasta che andrete a tirare con la macchina passando dal numero 1 fino al n. 5 dello spessore dei rulli. Posizionate una quantità giusta di ripieno e ritagliate un quadrato dalla sfoglia. Piegate le punte verso di voi formando un triangolo, pressate bene i bordi, unite le due punte superiori una sull'altra, premete, alzate i bordi e la punta ed ecco il raviolo fatto!

Bollite in acqua salata, fino a quando saliranno a galla e abbassate la fiamma e fate cuocere ancora per qualche minuto. Scolateli delicatamente e conditeli con il sugo alla salamella.
Un bicchiere di buon Bonarda delle Cantine Mossi e.....buon appetito!


Con questa ricetta partecipo alla sfida n. 52 di Mtc


2 commenti: