Cookie

Questo sito utilizza i COOKIE per gestire e migliorare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei COOKIE.
Per maggiori informazioni e su come rimuoverli consultare la nostra politica sui COOKIE.

Privacy Policy

domenica 19 marzo 2017

Terrina di verdure con formaggio splamabile in guscio di alga nori con verdure caramellate e zucca allo zenzero


Ogni mese, a turno, qualcuna di noi, si becca un sentito e corale "te possino" quando viene pubblicato il tema della sfida Mtc, Questo mese tocca a Giuliana Fabris del blog La gallina vintage. E da parte mia  molto sentito. Perchè non ho mai fatto una terrina, perchè di carne e pesce non mi andava, perchè sono (sarei) a dieta, perchè non avevo tempo, perchè ho fatto 15 giorni a casa dal lavoro per una bronchite coi fiocchi, quindi ero fiacca e debole, perchè il regolamento era ancora piu' "complicato" delle volte precedenti....ma poi ho preso "coraggio" e mi sono letta e riletta tutto quanto, con tutte le raccomandazioni, sul come e perchè e quante foto pubblicare pena la "squalifica". E ho cominciato a pensare a come e cosa fare. Non so per quale arcano motivo, mi sono venute in mente tre cose. tre desideri mai esauditi, che riguardano la mia infanzia/giovinezza.
Ho sempre desiderato il Cicciobello. Ma costava troppo e i miei non me lo hanno mai comperato. Pero' mia mamma lo ha regalato ad Alice quando aveva due anni. E quando ho visto questo bambolotto morbido, grande, sempre agognato, l'ho guardato, tenuto in braccio un attimo e morta li.
Poi è venuto il turno della Barbie. Guardavo tutte le location di questa bambola fortunata e ricca, la roulotte, la piscina ecc. A me non è arrivata ma a mia cugina, mia mamma l'ha regalata un Natale.
Non vi dico la mia delusione.
E infine, il cubo di Rubik. Ho sempre invidiato profondamente chi in quattro e quattr'otto riusciva a far combaciare tutti i colori. Io pero' ero brava al gioco del 15, anche li un minimo di destrezza ci voleva. Minima si. Ma che ci potevo fare? Quello avevo! E lo scorso anno, mio marito, mi ha fatto trovare il cubo agognato sulla tavola. La mia reazione è stata quella di una "pazza". "Il cuboooo. Il cubo di Rubik. Graaaazzzieee!!!", manco avessi ricevuto un diamante o una caccavella da cucina (che ogni tanto arriva e poi si lamenta che ho troppa roba....). Me lo sono "scombinato" perchè volevo poi rimettere a posto tutti i colori....ma ahimè invano, invanissimo....riuscivo da una parte ma non dall'altra, un nervoso! Cosi è rimasto a impolverarsi sul mobile, fino a quando un giorno, Alice è passata da casa e in quattro e quattr'otto me lo ha sistemato....sorvoliamo sui pensieri e parole che ho pensato e detto va!
Detto cio', alla fine di queste elucubrazioni mentali da ricovero obbligato e immediato, ho deciso come avrei fatto la terrina. Ho preso carta e colori e me la sono disegnata. "La mia terrina sarà come il cubo di Rubik"
Già, ho detto bene....sarà. Perchè tra il dire, il disegnare e il fare....ci sono una serie di incognite e variabili che....come potete vedere il risultato non è proprio "cubico". Ho passato piu' tempo a tagliare le verdure a quadrato che tutto il resto. E mentre assemblavo i colori, sembrava fosse tutto ok. Quando poi ho chiuso tutto con l'alga, mi sono detta "speriamo siano tutti allineati". Cosi è rimasta la "suspanssssss" fino al taglio. E quando ho visto l'interno, mi sono detta "si vabbè, nemmeno questo cubo è riuscito"....e allora vi presento la mia creazione che doveva chiamarsi Terrina Rubik ecc ecc ma che si è trasformata in una terrina tipo mosaico...e siccome non tutte le ciambelle riescono col buco...pazienza, era buona ma buona lo stesso, è questo che conta. Accompagnata dalle verdure che la compongono, caramellate, e dalla zucca caramellata e con lo zenzero.
Se c'è qualche ardimentoso precisino che vuole cimentarsi in una terrina alla Rubik....si faccia avanti. Le terrine di Giuliana le trovate qui, la mia qui di seguito, che piu' la guardo, piu' mi rivedo il cubo davanti agli occhi, piu' penso a come sarebbe dovuta essere e piu' mi diverto del mio risultato!

Ingredienti
1 kg di yogurt intero
1 cucchiaino di sale
verdure: peperone giallo, rosso, cornetti (fagiolini), scorzonera, 2 carote, zucca (io violina), zucchina
alga nori
zenzero qb (io in polvere)
4 fogli di colla di pesce

Esecuzione
Il giorno prima (io venerdî sera) preparate il "formaggio" spalmabile. Aggiungete un cucchiaino colmo di sale allo yogurt. Mescolate e versatelo in un fazzoletto a trama leggera, appoggiato in uno scolapasta. Chiudete i lembi del fazzoletto e strizzate leggermente. Vedrete che comincerà già a colare del liquido giallastro, Tenete chiuso il fazzoletto, appoggiate lo scolapasta su una ciotola o altro contenitore, facendo attenzione che il liquido di scolo non rimanga a contatto con il fazzoletto e mettete in frigorifero. Diciamo che sono sufficienti anche tre/quattro ore per ottenere un buon risultato. Piu' ore rimane, piu' rimane compatto.
(Sabato h 06.00!!) : Lavate e aprite i peperoni a metà, togliete i filamenti bianchi e i semi. Tagliate la zucca a metà, togliete i semi. Mettete queste verdure sulla leccarda e fate cuocere in forno fino a quando saranno cotti. Il tempo dipende dalla loro grandezza.
Togliete la pelle ai peperoni e la buccia alla zucca.
Fate cuocere in tegami separati le carote, la zucchina, la scorzonera, lasciando le carote e la zucchina leggermente "al dente".
Quando le verdure sono cotte, tagliatele per il lungo dando una forma quadrata.
Preparate la gelatina seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, strizzatela e fatela sciogliere in un goccio di acqua. Aggiungetela al formaggio spalmabile e mescolate bene.
Rivestite uno stampo con la pellicola trasparente e adagiate i fogli di alga nori. Fate la base con il formaggio, adagiate tre tipi di verdure secondo i colori che preferite, fate uno strato di formaggio, adagiate ancora tre verdure, ancora formaggio e ancora tre verdure (ricordatevi di come è fatto il cubo...).
Chiudete la superficie con l'alga, inumidite le estremità e mettete in frigorifero tutta la notte.
 (Domenica): Fate caramellare le verdure con due cucchiai di zucchero.
Schiacciate un po' di polpa di zucca lasciando intero qualche pezzetto. Fatela caramellare e aggiungete alla fine due cucchiai di zenzero.
Togliete dallo stampo e impiattate

L'interno del "cubo scomposto"...
con questa ricetta partecipo alla sfida n. 64 di Mtc




9 commenti:

  1. Divertentissima ed allegra , bella perché scomposta :-)

    RispondiElimina
  2. Mia sorella fa il cubo di Rubik in un baleno, io sto ancora giocando con le Barbie e ricordo ancora con gioia immensa il Natale in cui mi regalarono la cucina di Barbie, altro che Ferrari!

    RispondiElimina
  3. Io credo che questa terrina sia bella così. Le robe troppo "cubiche" hanno un che di artificiale, quasi fossero fatte a macchina. Meglio questa allegra scomposizione!

    RispondiElimina
  4. il Cicciobello l'ho comprato alle mie figlie, ai miei tempi avevo solo una piccola bambola di celluloide con le gambe che erano tenute in asse da un elastico che passava all'interno della bambola. Non so le volte che si è rotto, le gambe si staccavano e mio padre pazientemente me le riaggiustava. Erano gli anni '50, e mi sentivo fortunata ad avere quella bambola...Il cubo di Rubik devo averlo ancora in giro da qualche parte. E' stato un passatempo per mesi, per cui ti capisco. La tua terrina è colorata e allegra, diversa dalle solite a cui siamo abituati. E mi piace appunto perchè non ha le verdure allineate, bensì un movimento naturale che la rende piacevole anche da mangiare con gli occhi. Brava!!

    RispondiElimina
  5. io ho avuto cicciobello (a me non piaceva nemmeno) e una schiera infinita di Barbie, con tutta la famiglia annessa- e case, roulotte e automobili e camper.. ma il cubo di rubik non lo so fare. E neppure il gioco dei 15, consolati. E manco il Sudoku o 2+2. Pero' questa terrina la scomporrei in un attimo :) Allegra, divertente, scombinata, mi piace!

    RispondiElimina
  6. io la trovo perfetta così davvero bella!

    RispondiElimina
  7. Bella, mette allegria e potrebbe essere un'alternativa al sashimi che ormai impera ovunque. Qui c'è sicuramente tanto più sapore. La proverò. :-)))

    RispondiElimina
  8. Questa terrina mi ricorda quelle opere d'arte concettuale, dove su fondo bianco si stagliano figure geometriche con colori a contrasto.
    Davvero bella e interessante!

    RispondiElimina
  9. mi piace questa freschezza della tua terrina, i colori primaverili e quella zucca caramellata deve essere una gioia per il palato.

    RispondiElimina