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sabato 26 aprile 2014

Testina d'agnello arrosto con patate



Questa l'ho cucinata tassativamente quando ero proprio sola a casa. Figlia e marito in Conservatorio, sarebbero tornati a casa solo di sera. Io ero a casa in ferie, quindi mi sono tirata fuori dal freezer questa "cosa" e me la sono cucinata e gustata in solitaria, senza dovermi sentire gli sguardi addosso.
Per quanto riguarda la cervella non ho avuto problemi, già la conosco sia come gusto che consistenza, ma la testa proprio no. Cosi mi sono armata di pazienza e una volta cotta ho tagliato quello che era attaccato all'osso, la guancia e tutto quello che mi sembrava edibile.
Accompagnato da patate passate in padella con salvia e rosmarino, devo dire che mi è piaciuto.  Pero' a ripensarci, magari Alice un assaggio di guancia lo avrebbe dato!
Questa è stato per me il piatto piu' "azzardato". Niente di che, solo semplicemente cucinata arrosto, perchè già è "strano" mangiare certe cose, ma ho voluto lasciarle il piu' naturali possibili per gustarne tutto il loro originale sapore. Ho visto di quelle ricette con ingredienti che farebbero rabbrividire anche Hannibal, e che "coraggiose e intraprendenti" ragazze hanno cucinato sempre per la sfida dell' Mtc e che Cristiana dovrà giudicare! Comunque sia, penso che assaggerei volentieri ogni ricetta che ho visto proporre! Sono curiosa per natura e propensa a nuovi gusti...magari mi posso spingere anch'io un po' oltre, perchè no??!!

Ingredienti
1 testina d'agnello
patate e cipolla q.b.
salvia, rosmarino,sale
olio extravergine,burro q.b.

Esecuzione
Lavare bene la testina. In un tegame fate sciogliere un filo di olio extravergine e una noce di burro. Fate stufare la cipolla tagliata a fettine sottili e aggiungete la testina intera aperta a metà. Aggiungete la salvia e il rosmarino.Fate cuocere fino a quando la carne sarà ben rosolata e dorata.
Tagliate le patate a rondelle e passatele in padella con un filo di olio, con salvia e rosmarino. Quando saranno tenere spegnete e lasciatele al caldo.
Estraete con delicatezza la cervella, tagliate tutta la carne, salate e servite con le patate.

con questa ricetta partecipo a


10 commenti:

  1. Proprio ieri raccontavo ai miei ragazzi di quando l'agnello si acquistava intero o a metà chiedendo al macellaio di includere la testa che, cucinata con patate e piselli, diventava un piatto particolare, riservato al capofamiglia.
    Io non l'ho mai assaggiata e non so se riuscirei ma perchè non spingersi un pò oltre ....
    Complimenti!!!!
    A presto ....

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    1. Già...perchè non spingersi oltre? Non è niente di difficoltoso e impressionante... ciaooo

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  2. La difficoltà a volte nel cucinare queste cose è la vista: son sicura che se invece di dover affrontare una testa intera la si trovasse già pulita nel piatto sarebbe altra cosa: bella prova di coraggio! Brava e sempre grazie cri

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    1. ma sai che non mi ha fatto per niente impressione??!! Che stia diventando insensibbbbile???

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  3. Ecco, una volta mi sono trovata anche io una testa intera e non ho avuto il coraggio di cucinarla… ma, come dice Cri, se avessi avuto ogni cosa fuori dalla testa, magari sarebbe stato più facile. Così io ti dò un 10 già solo per il coraggio! :)

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    1. Ahah...addirittura 10! mi ripeto...nessuna impressione...mah!!!

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  4. veramente OLTRE, non un po', ma ti stimo, sappilo, grande prova e anche se non sarei capace di seguirti credo che sia stata pure buona.

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    1. si si, buona davvero! ma non ho fatto niente di eccezionale dai!! :-))))

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  5. accidenti che brava! ci vuol proprio coraggio, ma hai ragione, queste cose andrebbero assaggiate, e poi se ci si pensa bene è buttarle che è immorale, non mangiarle.
    e dato che di agnelli se ne uccidono un bel po', bisognerebbe anche mangiare la testina.
    con il tuo coraggio!

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    1. certo... non tutti la pensano come voi e come me, comunque sia, non mi sembra di aver fatto una cosa eccezionale...comunque grazie a tutte per i complimenti!

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