sabato 28 giugno 2014

Torta di piadina ai sei sapori...per la serie questa casa non è un albergo...e al rientro solo yogurt e insalate....



Quante volte ci si è ritrovate a dire questa casa non è un albergoooo!! Prima di ora, per me mai...era solo per sentito dire, ma adesso che la figlia vive per motivi di studio piu' a Torino che a casa, dove fa le comparsate giusto per fare il cambio vestiario e per far sentire che c'è, per poche ore o un giorno, ma esiste ancora...mi ritrovo anche io a dover dire questa frase....

E prima che qualcuno, guardando la foto, si ritrovi a esclamare...ohhhhh......uaaaahhhoooo...., sempre nel remoto caso lo facesse sia chiaro....voglio fare una precisazione. Questa creazione non è tutta farina del mio sacco. Nel senso che avevo in mente una cosa del genere prima di partire, ma poi non sapevo se fosse riuscita, non avevo tempo, e al rientro, tempo per farla men che meno, figuriamoci! Ma poi, quando ho curiosato tra le centinaia di piadine per la sfida dell' Mtc , visto che le mie cinque ricette come da regolamento, le avevo già postate, cosa che faccio a fine gara per non  farmi influenzare o deprimermi, perchè ci sono delle ricette sempre straordinarie che fanno sembrare le mie un po' meno straordinarie, una mi è saltata all'occhio, la fantastica creazione di Elena del blog  Zibaldone culinario!! E quando ho visto le foto e il procedimento mi sono detta si puoooo' fareeee!!!!
Mi sono ispirata a quella di Elena, ovviamente non per desiderio di competizione, ma perchè l'ho trovata praticamente geniale e ho voluto provare anche io a farla....e cosi' eccomi qua, ormai fuori gara, ma come si poteva resistere a non preparare una nuova piadina? Mi spiace per Tiziana del blog L'ombelico di venere e mi chiedo come farà a scegliere tra le 200 e passa ricette che sono arrivate! Si chiederà...ma la piada era solo conosciuta con squacquerone e rucola.....cosa hanno combinato queste folli cuoche??!!
Poi non sapevo che cosa preparare e soprattutto per che ora.... per il motivo di cui sopra, figlia che arrivava con un treno, marito che ritornava dalle prove con un altro...la piadina è stata la mia salvezza. A qualsiasi ora si sarebbe potuta mangiare. Cosi, ho cercato di prolungare la preparazione in modo tale che quando i due musici fossero rientrati in albergo...opss...a casa...la piada sarebbe stata ancora tiepida. E siccome eravamo un po' stufi di mangiare le erbette dell'orto della mamma, condite o passate in padella, le ho frullate con un po' di aglio e via....occhio non vede....
E per la seconda volta, il marito ha capitolato....altro che yogurt e insalata! 

Ingredienti per 6 piadine
500 g di farina 00
125 g di acqua
125 g di latte parzialmente scremato fresco
100 g di strutto
15 g di lievito per torte salate (o anche per dolci)
10 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio

per la farcitura
erbette, pesto alla rucola, peperoncini piccanti (o in alternativa i friarielli), prosciutto cotto affumicato, crescenza,pomodorini

Esecuzione
Fate scaldare al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi. Lasciate ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero. Su di un tagliere disponete la farina e fate un buco al centro con la mano. All'interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungete l'acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma impastando per una decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia. Se il liquido è troppo poco si sfalda e risulta un po' dura. Mettete l'impasto in una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore al fresco, massimo 20°C, se fosse più caldo potete lasciare riposare la pasta in frigorifero e metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso. La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e formate delle palline, lasciatele riposare almeno mezz'ora. Infarinate appena il tagliere e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. Scaldate il testo o l'apposita teglia di terracotta, su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma. Se non avete nessuna di queste teglie utilizzate una padella antiaderente piuttosto larga. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.
L'impasto può essere preparato con l'impastatrice, viene benissimo, basterà mettere tutti gli ingredienti assieme  e lavorarli con il gancio impastatore per 7/8 minuti fin quando il composto risulterà omogeneo.

La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e formate delle palline,lasciatele riposare almeno mezz'ora. Infarinate appena il tagliere e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. Scaldate il testo o l'apposita teglia di terracotta, su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma. Se non avete nessuna di queste teglie utilizzate una padella antiaderente piuttosto larga. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. 


farcite ogni strato con il ripieno:


e sovrapponete ogni piadina. Farcite l'ultima con le erbette, qualche fettina di primo sale, un peperoncino con pomodorino come guarnizione...o come meglio desiderate.
Tagliate con un coltello ben affilato e guardate l'interno come si presenta!



calda,tiepida o fredda.....è molto gustosa!


con questa ricetta partecipo a

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