Questo mese ci cimentiamo con la proposta di
Vittoria : la focaccia che mangiava da piccola , come merenda quando andava alle elementari , che preparava appunto la panettiera Maria . Avendo a disposizione il mio superlievito, perchè non provarci ? Il risultato...una soffice focaccia che è durata veramente pochissimo tempo , perchè era un continuo sbocconcellare . Ci vuole veramente poco , e puo' essere una valida e sana proposta che prende il posto di quelle merendine industriali , che saranno anche buone ma volete mettere una fetta di una torta o focaccia preparate in casa ? Abituiamo i bambini e perchè no , tutta la famiglia , a gustare e assaporare ricette che hanno quasi il gusto antico , genuino e ormai dimenticato , delle sane preparazioni che le nostre nonne e le nostre mamme ci hanno fatto conoscere . Non c'è niente di meglio del profumo di torta o di pane che si sprigiona dal forno...certo è piu' facile aprire la dispensa e scartare una merenda già pronta . Ma la soddisfazione che si ha mentre si mettono le mani in pasta , e aggiungere gli ingredienti uno alla volta , sbirciare l'impasto mentre lievita e si dora in superficie...e la casa che si riempie di profumo buono e vedere che quello che abbiamo preparato viene apprezzato fino all'ultima briciola...bè...non ha eguali ! Un attimo di pausa e di relax , a dispetto del tempo che corre troppo , e che ci vede sempre affannati e di corsa . Prendiamoci un po' di tempo per noi stessi e per chi ci sta accanto . E ci stupiremo di come si sia riusciti , nonostante tutto , a ritagliarci lo spazio necessario per realizzare un qualcosa che ci ha fatto rilassare e ci ha riempito di soddisfazione . E perchè no...avere il controllo del tempo che passa , finalmente a nostro piacimento e non il contrario !
Ingredienti
350 gr di farina
2 mele golden (100 gr)
una manciata di uvetta (70 gr)
un cucchiaio di
olio extravergine di oliva Dante
7 gr di sale
15 gr di lievito di birra fresco ( io ho usato la pasta madre)
1 cucchiaio di zucchero per l'impasto
110 gr di acqua
burro e zucchero per la copertura (circa 50 gr di burro e 2 o 3 di cucchiai di zucchero)
Esecuzione
Nella planetaria o in una ciotola sciogliete il lievito di birra con 50 gr di acqua appena tiepida e il cucchiaino di zucchero . Aggiungete gradatamente la farina , 30 gr di acqua, olio ed infine sale. Lavorate bene l'impasto e aggiungete una mela tagliata a pezzettini alternandola con l'acqua (30 gr) controllando quanto liquido richiedeva l'impasto tenendo conto dell'umidità della mela. Aggiungete l'uvetta ammollata, e lasciate lievitare per 2 ore
Trascorse le due ore stendete l'impasto , adagiate le fette della seconda mela e cospargete la superficie con burro e zucchero e lasciate lievitare per 1 ora .
Infornate nella parte centrale del forno a 200° per 20-25 minuti circa fino a vedere la superficie caramellata
con questa ricetta partecipo al contest
Buongiorno Antonella che bello, dopo la pausa estiva, esser tornate a spignattare insieme con una focaccia veramente ottima, che profuma di casa, di tradizione e ricordi..! Grazie per la tua bellissima e golosa versione!! Alla prossima a casa delle simpatiche Apine :-)
RispondiEliminaLa Cuochina
Hai proprio ragione...anche io nel post ho scritto un pensiero simile. Bisogna proprio imparare a colerici bene...iniziando dalla cucina e dalla alimentazione! Bellissima la tua versione con le fette di mela sopra!
RispondiEliminabellissima focaccia... con le fette di mela tagliate per intero
RispondiEliminaPer adesso solo grazie, passo dopo a leggere tutto con attenzione.
RispondiEliminaBaci
Sono d'accordo..una delizia così è l'ideale per tutti, soprattutto per i ragazzi, bisognerebbe proprio abituarli! Anche perché è buonissima questa focaccia e tu hai fatto una versione stupenda, complimenti e grazie!
RispondiEliminaBuona giornata:-)
fantastica! ha davvero un ottimo aspetto, la proverò!
RispondiEliminain bocca al lupo anche per il contest!
Quanto mi piacciono le mele tagliate rotonde!
RispondiEliminaBuona vero Anto?Anch'io ho aggiunto un poco di lievito madre oltre a quello di birra così il giorno successivo è tutto ancora morbido e gustoso...
RispondiEliminabaci
hai proprio ragione, semplice, sana e nutriente meglio di tante cose confezionate! ottima! ciao cara!
RispondiEliminagrazie!!!!
Eliminagrazie ragazze...fatemi riprendere e passo a curiosare un po' da voi!!! :-)))
RispondiEliminafavolosa anche questa tua versione, specilamente la decorazione a fette rotonde, bravissima
RispondiEliminaCiao Antonella,
RispondiEliminasquisita anche la tua versione con la pasta madre. Condivido in toto il tuo pensiero e questa iniziativa dei Quanti modi di fare e rifare ci aiuta a condividere esperienze e ricette per curare al meglio le nostre famiglie. Le nostre mamme e nonne lo facevano nei cortili oggi noi abbiamo i nostri blog!
Buona serata
Questa fettina in primo piano è molto invitante! Buona anche la tua versione!
RispondiEliminaSono d'accordisima e voglio agiungere che quando si fa qualcosa con amore il tempo sempre se lo trova...
Buona serata!
Rieccomi! D'accordissimo con quanto dici!
RispondiEliminaBella con le fette a tutto tondo.
Mi chiedo come mai tu non abbia messo anche le indicazioni della ricetta con pasta madre, sarebbe potuto servire a qualcuno, no?
Buon fine settimana :D
eh si hai ragione....vedo di rimediare ....:-))
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