mercoledì 1 gennaio 2014

Patè di lenticchie Umbre e pepe rosa con cotechino... e i miei "non auguri"..........




Primo post dell'anno nuovo,che di nuovo ha solo cambiato le cifre. Perchè per il resto mi sa che passerà come tutti quelli passati e che passeranno......
La prima giornata dell'anno è quasi giunta al termine e mi sto rilassando ricordando la serata trascorsa con gli amici del cuore. Una serata tranquilla,all'insegna della raffinata semplicità,senza strafare e senza doversi inventare effetti speciali per stupire .....cenone, trucco e parrucco, qualcosa di rosso, tacco 12 o altri artefizi. Condiviso con serenità la cena con portate semplici,una casetta di pancarrè farcita con salmone e caviale finto perché quello vero quel che costa si sa, affettati misti, gateau di patate patè,cotechino e lenticchie,casetta dolce,panettone,brindisi finale....
Come tutti a festeggiare e a scambiarci gli auguri di buon anno. Tra bacini e baciotti,tintinnamenti di calici,magari un po' di commozione. Magari qualcuno non lo festeggia nemmeno questo giorno,perchè alla fin fine è un giorno qualunque,è solo l'ultimo giorno dell'anno,quindi? Si fanno propositi e promesse,si augurano speranze e successi,salute e soldi e amore.......che non sempre si avverano...per quanto mi riguarda non mi auguro niente,non programmo niente e non mi auspico niente,perchè nonostante gli auguri i desideri e i buoni propositi,l'anno che verrà andrà come deve andare punto e basta. Che non sarà poi tanto diverso da quello che sta per finire,punto e basta. Vivere alla giornata senza tanti progetti e programmi perchè tanto possono cambiare da un momento all'altro.Cosi',non mi illudo e non mi viene il nervoso se mi sono programmata una cosa e poi per motivi ics non si è potuta realizzare.
Vedro' passare davanti ai miei occhi la solita vita,le solite persone che hanno deciso di vivere la loro vita con quella dose di "sano egoismo" che le fa stare bene anche se tu stai male.Quindi,oltre a ripromettermi che vorrei mettermi a dieta e che ci devo riuscire,mi devo ripromettere anche io di vivere la mia vita con il sano egoismo,e di pensare di piu' a me stessa. Tanto gli altri,quello che vogliono fare lo fanno lo stesso. Niente aspettative da e per nessuno quindi.anche se non condividi le loro scelte devi fregartene e andare avanti per la tua strada.Tanto loro fanno lo stesso nei tuoi confronti quindi perchè morirci? Tanto,finiro' in un ospizio,quando sarà il momento,come mi han sempre detto senza tanti complimenti,e quando saro' morta non mi faranno nessun monumento a titolo di ringraziameno per quello che ho fatto,quindi,perchè immolarmi come nà santa che tanto, santa non sono?Voglio fare le cose che mi fanno star bene e fregarmene degli altri senza infierire su di loro ovvio! Voglio voler bene alle persone che davvero mi vogliono bene e che contraccambiano sinceramente questo sentimento,e ignorare tutte le altre che mi stanno accanto per opportunismo o cosi' perchè ormai....Quindi,vorrei riuscire a non fare piu' bilanci della mia vita perchè ci sto da schifo.Troppe volte ho dovuto cambiare programma per ics motivi e troppe volte sono caduta per ics motivi.La mia vita non è andata proprio come avrei desiderato andasse.Nonostante la dedizione e i sacrifici che mi sono fatta .Anche se pensavo di aver seminato bene non ho raccolto altrettanto bene. L'anno che sta per finire non è stato nè piu' ne meno come quello degli anni precedenti....notizie buone (???), colpi di scena e sconvolgimenti (q.b.)....quindi....

Abbiamo fatto il conto alla rovescia,ci siamo scambiati baci e abbracci e abbiamo brindato come vuole il copione.Forse davvero con la speranza che domani sia migliore...perchè se dicono che la speranza è l'ultima a morire...un po' di vero ci sarà. E come dice la famosa Rossella...domani è un altro giorno quindi....nonostante il mio pensiero caustico,acido,poco confortante,per niente allegro e festoso come invece dovrebbe essere visto il periodo...un abbraccio a tutti quanti e..... auguri....comunque vada....si vede che è cosi che doveva andare.... :-))))
E come prima ricetta per accogliere il nuovo anno, ho sperimentato questo delizioso patè realizzato dalla Mapi, per il nostro primo libro dell' MTC . Un patè veramente gustoso, per dare un tocco particolare e presentare in maniera originale questa leguminosa ricca di proteine e di ferro, da gustare con crostini o come in questa ricetta, accompagnando il tradizionale cotechino.



Ingredienti
(per uno stampo da 500ml. o 4 stampini mono porzioni)
180 g lenticchie rosse
 1/2 l brodo vegetale
 1 cipolla tritata
 2 spicchi aglio
 2 cucchiai di pepe rosa
 30 g burro
 1 cucchiaio di Marsala
 1 rametto di maggiorana (o 2 cucchiaini di maggiorana secca)
 olio extravergine di oliva
Esecuzione
Soffriggete in un poco di olio, aglio e cipolla tritati per due o tre minuti, aggiungervi le lenticchie, la maggiorana e il pepe e mescolare bene per insaporirle. Aggiungere il brodo caldo a poco a poco e farle cuocere per 20 minuti (40 se non le avevate ammollate). Unite il Marsala e fatelo evaporare.
Passate la crema al setaccio per togliere le bucce se volete un composto vellutato, ma se volete un aspetto piu' rustico, frullatelo, aggiungendo il burro. Mescolate e amalgamate fino a quando sarà ben assorbito.
Versate il paté in stampini singoli in silicone o in uno stampo da plumcake rivestito con pellicola trasparente,che vi faciliterà poi il capovolgimento e compattate bene, livellatelo e mettetelo in frigorifero a rassodare per almeno due ore.
Sformate il paté e servitelo............

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